Ciaspolata tra colli, creste, boschi e vallette sul limite del Parco dei Monti Simbruini da Camporotondo, frazione di Cappadocia (AQ)
Tesori del Lazio propone, per questoSABATO 15 FEBBRAIO 2025, una nuovaescursione, con le ciaspole! Una ciaspolata sul limite del Parco dei Monti Simbruini aperta a tutti, purché allenati all’ambiente severo dellamontagnain inverno e dotati di un minimo di attrezzatura invernale.
Sabato 15 febbraionon perdete questo nuovo appuntamento con noi, la neve e le ciaspole, immersi finalmente nel paesaggio invernale carico di neve! Questo sabato potremo infatti godere di una giornata tra colli, creste, boschi e vallette innevate sul limite del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, tra scenari straordinari ammantati della tanto desiderata neve.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà perlopiù nei territori diCappadocia (AQ) sul limite delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinie nel versante laziale diVallepietra (RM).
— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —
DESCRIZIONE CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO
Giornata diescursione invernale, con leciaspole, tra le propaggini nord deiMonti Carseolani-Simbruini, nella zona aquilana diCamporotondo, frazione turistica nel territorio diCappadocia (AQ), tra innevate faggete e isolati pianori carsici circondati dalle modeste vette dei Monti Carseolani e Simbruini.
Si partirà daCamporotondo(1400 m) – piccola stazione sciistica abruzzese ultimamente un po’ dimenticata a causa dell’innalzamento della quota neve media – che rappresenta per l’escursione un buon punto di partenza.
Saliremo dentro la faggeta versoPian delle Scagnefino a raggiungere in breve tempo con le ciaspole un piccolo valico (1475 m). Da qui scenderemo sempre nella faggeta verso il sottostante lungopianoro carsicodiCesa Cotta, fino all’omonimo piccoloBivacco di Cesa Cotta.
Proseguiremo spostandoci sul limite sinistro del pianoro, lungo l’innevato tracciato delFosso Fioiodove inizia il limite delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinie il territorio diVallepietra (RM)nel Lazio.
Sul limite di questa ampia conca carsica incontreremo bentre antichi cippidell’anticoconfine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificiodel 1847.
Attraversato il Fosso Fioio, risaliremo verso ilCasino di Troili, un altro piccolo rifugio non gestito (1329 m). affacciandoci su un atro campo carsico, ilCampo della Pietra.
Da qui, ilRifugio SAIFAR(1328 m) , non gestito e sempre chiuso, è a circa 1 km di distanza.
Volendo con una lieve salita dai pressi del Rifugio SAIFAR, con 2 km di percorso si può raggiungere il cuore delSantuario della SS. TrinitàdiVallepietra(RM), posto a 1340 metri, passando per ilValico di Croce Trinità(1443 m), affacciandoci sull’aspraValle del Simbrivio.
RITORNO ALLE AUTO
Il rientro sarà liberamente simile a quello dell’andata ripercorrendo le vallette e i pianori e la lenta ma costante salita nella faggeta. Ritorneremo così alle auto a Camporotondo, punto di partenza. Non lontano da qui, a Cappadocia, o a Tagliacozzo potremmo concludere la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata.
POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO
Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.
DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO
È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati di un minimo di attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra faggete, modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)
Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.
L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.
In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1800 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà sotto ai 250 metri.
RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO
- Lunghezza totale: 11 kmcirca
- Altitudine massima:1475m s.l.m. (valico di Pian delle Scagne)
- Altitudine minima:1260m s.l.m. circa (attraversamento del Fosso Fioio)
- Dislivello totale: circa 220 m circa
- Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
- Difficoltà percorso: media difficoltà
- Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)
APPUNTAMENTI
Unico appuntamento alle ore08.15
- Un unico appuntamento al parcheggio del Bar- Tabacchi (Bar Andreina) – posto di fronte al Todis – lungo la Strada Statale Tiburtina Valeria (SR5), al Km. 68.800, raggiungibile dall’uscita dell’A24 (Roma – L’Aquila) “Carsoli“, dirigendosi alla vostra sinistra, in direzione Rieti/Carsoli.
Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/pGuRdTXXeHeEbeDJ7 o vai alle coordinate 42.084167, 13.061861
Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.
IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.
COSA SERVE
Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni in montagna, ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.
Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale, consigliate le ghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, lo scaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1,5 litri di acqua.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.
VI CONSIGLIAMO
Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.
Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi che a Roma le affittano. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi romani a disposizione è limitato.
INFORMAZIONI
Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)
Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)
IMPORTANTE
Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.
Grazie a tutti!
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