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Escursione dai ruderi di Mirandella al Rifugio Le Forche – Ascrea (RI)

  • Collegiove (RI)- la dorsale del Monte Cervia

Una nuova avventura tra la natura della Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia – dai ruderi di Mirandella al Rifugio Le Forche tra Ascrea e Varco Sabino (RI)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 4 MAGGIO 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, tra i boscosi territori montani della Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia.

Sabato 4 Maggio non perdete questo nuovo appuntamento con noi, immersi nella natura al risveglio primaverile, lungo un itinerario di media montagna, ricco di storia e curiosità, che ci porterà sotto il versante sud del Monte Navegna, con scorci inediti sul lago del Turano, passando per le rovine di Mirandella e il Rifugio Le Forche.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Ascrea e Varco Sabino (RI).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER MIRANDELLA E IL RIFUGIO LE FORCHE

Escursione ad anello nella Riserva Naturale Regionale del Monte Navegna e Monte Cervia.

La Riserva si sviluppa interamente in provincia di Rieti, al confine tra la Sabina e l’Abruzzo, e la sua istituzione è avvenuta nel 1988, disegnandola lungo un’ampia dorsale che forma uno spartiacque tra la valle del Turano e la valle del Salto.

Il percorso parte dall’abitato di Ascrea (RI) – sorta tra l’XI e il XIV secolo, quando vennero progressivamente abbandonati i non lontani villaggi di Bulgaretta e di Mirandella – sul versante scosceso sud-orientale del Lago del Turano. Siamo a quota 757 metri s.l.m. e saliremo lungo il crinale con una pendenza particolarmente accentuata, tra bassa vegetazione costituita da cespugli di ginepro e alberi di roverella, carpino nero e orniello.

Raggiunta la quota 900 metri, incontreremo un vecchio fontanile, non più in funzione, primo segno dell’abbandono che ci fu in passato di questi monti. In questo tratto si aprono i migliori scorci panoramici sulla sottostante valle dell’Obito, il profondo canyon che taglia da est a ovest la dorsale dividendo le due principali vette (Navegna e Cervia). dominata da imponenti pareti carbonatiche. Risalendo il versante ovest del crinale di Monte Filone e attraversando prati a pascolo, raggiungeremo le rovine di Mirandella (1120 metri slm) .

Si tratta delle rovine di poche abitazioni sulla cima di una rupe dalla quale si può però godere di uno splendido paesaggio sul Lago del Turano. E’ ciò che resta dell’antico insediamento in cui affondano le origini della attuale popolazione di Ascrea. La posizione dominante di Mirandella rispetto alla Valle del Turano (quando il lago ancora non c’era) consentiva un controllo totale sulla zona circostante, ed una posizione sicura. Alla fine del quattordicesimo secolo, venendo meno la necessità di restare in posizione isolata, l’antico villaggio fu progressivamente abbandonato e i suoi abitanti fondarono Ascrea, a quota più bassa e più vicina alle vie di comunicazione.  Si conservano ancora oggi le tracce di caseggiati e di un edificio che la tradizione locale identifica, in virtù della pianta rettangolare, come l’antica chiesa.

Superata Mirandella, proseguiremo verso nord, attraversando un bosco artificiale di pino nero, e raggiungeremo una carrareccia sterrata presso Fonte le Forche (1113 metri slm) che ci porterà poco più in alto al Rifugio Le Forche (1137 metri slm). Il rifugio fu inaugurato ad agosto del 2021, dopo un intervento di recupero conservativo, da parte della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, di una struttura in stato di abbandono nel territorio di Varco Sabino (RI).

COSA VEDREMO NELL’ESCURSIONE PER MIRANDELLA E IL RIFUGIO LE FORCHE

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • I fontanili abbandonati
  • I panorami sulla valle del Turano, sulla Gola dell’Obito e sulla Valle del Salto
  • Le rovine dell’abitato di Mirandella
  • Il Rifugio e la Fonte Le Forche

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO PER MIRANDELLA E AL RIFUGIO LE FORCHE

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso
Il percorso outdoor e perlopiù su sentieri ben visibili o tracciati, ma anche su pendi erbosi e piccoli fondovalle boscosi, ed è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e brevi tratti, poco tracciati o rocciosi, considerati per Escursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1150 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 750 m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 18 %
  • Pendenza massima: 45 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar Tabacchi (Bar Andreina) a Carsoli (AQ) – posto di fronte al Todis – lungo la Strada Statale Tiburtina Valeria (SR5), al Km. 68.800, raggiungibile dall’uscita dell’A24 (Roma – L’Aquila) “Carsoli“, dirigendosi alla vostra sinistra, in direzione Rieti/Carsoli.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/pGuRdTXXeHeEbeDJ7 o vai alle coordinate 42.084167, 13.061861

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle prime temperature già calde di questi giorni ma considerate sempre le variabilità delle temperature del periodo.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche un cappello e una protezione per il sole, ma anche un eventuale scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per eventuali abbassamenti repentini delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati

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Escursione sui Monti Ernici al Pozzo Faito e al Rifugio Faito – Monte S. Giovanni (FR)

Una nuova avventura tra i luoghi meno noti dei Monti Ernici

Tesori del Lazio propone, per SABATO 20 APRILE 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, tra i Monti Ernici che ci porterà tra estese faggete tra i territori del brigantaggio e luoghi dai culti antichi, il santuario rupestre di Pozzo Faito, in un luogo che ha segnato anche l’antica frontiera tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie. Gli Ernici, aspri e selvaggi, ma anche dolci e isolati, come sempre, vi sorprenderanno per la varietà e la ricchezza degli ambienti naturali e la storia che celano gelosamente.

Sabato 20 Aprile non perdete questo nuovo appuntamento con noi immersi nella natura al risveglio primaverile, con un percorso ricco di storia e curiosità tra i Monti Ernici.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Monte S. Giovanni e Sora (FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUGLI ERNICI AL POZZO FAITO

Escursione ad anello sui Monti Ernici tra i territori dei comuni di Monte S. Giovanni e Sora (FR). Il percorso si snoderà tra cime che superano i 1000 metri coperte da estese faggete, che sostituiranno man mano i querceti delle quote inferiori. Il pozzo Faito si trova in un pianoro erboso posto sui 1236 metri slm ed era chiamato localmente “Gorgone di Faito mare” perché si allagava durante le piogge e il disgelo, consentendo al bestiame di abbeverarsi. Nella radura valliva di Macchia o Pozzo Faito sorgeva un luogo di culto all’aperto, realizzato in età augustea e formato da un’iscrizione e da un’aedicula scolpite in un banco calcareo, è la cosiddetta “Sedia del Papa“, e attestano l’esistenza in quest’area di un antico santuario. Già nota la zona in epoca romana col nome di Favissa, durante il consolato di Lucio Passieno e Gaio Calvisio, nel 4 a.C., due sacerdoti, Marco Menio Rufo e Lucio Vibidio, lasciarono, infatti, la dedica a Giove Atrato e agli Dei Indigeti, ovvero una epigrafe scolpita nella roccia, dalle dimensioni 74 x 66 cm, recante la seguente dicitura in latino:
C(aio) Calvisio L(ucio)Passieno co(n)s(ulibus)
M(arcus)Menius(M(arci)*f(ilius)Rufus sac(erdos) IV
L(ucius)VibidiusL(uci)f(ilius)sac (erdos) II
Iovi Aere et dis indigetibus
cum aedicla et base
et aedi et porticu d(e)
s(ua) f(eceru

Non lontano dal Pozzo Faito si trova il Rifugio Faito la cui posizione lo rende un supporto logistico apprezzato per le escursioni sui monti Ernici. Il confine attuale tra i comuni Monte S. Giovanni e Sora (FR) ricalca inoltre l’antica frontiera tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie; per questo sul sito sono presenti due cippi di confine, i numeri 179 e 180, eretti nel 1847. Per l’asprezza dei luoghi e per l’essere terra di confine l’area fu in passato rifugio di briganti.

COSA VEDREMO NELL’ESCURSIONE SUGLI ERNICI AL POZZO FAITO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • I fontanili e i resti di antiche abitazioni pastorali
  • L’epigrafe di Pozzo Faito
  • Il Rifugio Faito
  • I cippi confinari tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO PER POZZO FAITO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso
Il percorso outdoor e perlopiù su sentieri ben visibili o tracciati, ma anche su pendi erbosi e piccoli fondovalle boscosi, ed è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e brevi tratti poco tracciati considerati per Escursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale11 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1300 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 800 m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 500 m circa
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 15 %
  • Pendenza massima: 40 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle prime temperature calde di questi giorni .
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati

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Escursione sui Lepini a Cima Formale per la Fossa il Ferro – Carpineto Romano (RM)

  • Lepini
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Una nuova avventura tra i luoghi meno noti dei Monti Lepini

Tesori del Lazio propone, per SABATO 6 APRILE 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, tra i Monti Lepini che ci porterà verso Cima Formale. I Lepini come sempre vi sorprenderanno per la varietà e la ricchezza degli ambienti ancora selvaggi e i vasti panorami che si scorgono dalle modeste alture.

Sabato 6 Aprile non perdete questo nuovo appuntamento con noi immersi nella natura che si risveglia dal tiepido inverno, con un percorso poco frequentato, tra i Monti Lepini.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Carpineto Romano (RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI A CIMA FORMALE

Escursione “avventurosa” nel versante dei monti Lepini posto tra i comuni di Carpineto Romano (RM) e Supino (FR) , che ospita la seconda vetta più alta dei monti Lepini, il Monte Malaina (1480 m. slm).
Saliremo, con questa escursione, per la cresta sud-occidentale partendo dalla Cona di Selva Piana e, tenendoci a sud del massiccio, raggiungeremo per prima la Sorgente del Carpino (1068 m. slm).
Nel 1888, l’ingegnere Olivieri scavò, per ordine di Papa Leone XIII, le gallerie che compongono il complesso ipogeo della Sorgente del Carpino. Seguendo la vena d’acqua, per mezzo della dinamite, creò gli invasi che poi, separati da dighe, diedero origine ai primi quattro bottini di raccolta delle
acque.
Varcheremo poi la cresta Malaina-Formale per raggiungere l’altopiano di Pian della Croce, ricco di manifestazioni carsiche, e caratterizzato soprattutto da profondi inghiottitoi, gli “ousi” dal dialetto locale. In zona è situato infatti l’Ouso di Passo Pratiglio, considerato la più profonda grotta del Lazio (840 m di profondità).
Raggiunta la Fossa il Ferro, spaccatura che introduce all’ingresso di una cavità esplorata per la prima volta intorno al 1967 e con una profondità complessiva di circa 60 metri, passeremo per i ruderi del Rifugio Forestale Casale Scarano per poi rientrare con un circuito ad anello attraverso gli speroni calcarei delle Rave delle Ferie.

COSA VEDREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI A CIMA FORMALE

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • La monumentale Sorgente del Carpino
  • I paesaggi dal monte Malaina
  • Le manifestazioni carsiche dell’area di Pian della Croce
  • il diruto Rifugio Forestale Casale Scarano
  • Le Rave delle Ferie

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO PER CIMA FORMALE

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso
Il percorso outdoor e perlopiù su sentieri ben visibili o tracciati, ma anche su pendi erbosi e piccoli fondovalle boscosi, ed è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e brevi tratti poco tracciati o tratti su sentieri rocciosi considerati per Escursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale10 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1200 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 700 m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 500 m circa
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 13 %
  • Pendenza massima: 38 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature calde di questi giorni ma anche alle forti escursioni termiche che caratterizzano queste settimane specie in vetta con venti tesi.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati

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Tra Scandriglia (RI) e Orvinio (RI) – escursione sui Monti Lucretili dal Monte Castellano a Cima Casarene

Una nuova avventura tra natura e storia nel Parco dei Monti Lucretili
Una escursione in uno dei parchi più grandi del Lazio

Tesori del Lazio propone, per SABATO 24 FEBBRAIO 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, nel Parco dei Monti Lucretili che anche questa volta vi sorprenderà per la varietà e la ricchezza degli ambienti ancora selvaggi, nonostante la vicinanza alla Capitale.

Sabato 24 Febbraio non perdete questo nuovo appuntamento con noi nella natura, in questo strano inverno, con un percorso poco frequentato, in una zona marginale del Parco Naturale dei Monti Lucretili.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Scandriglia e Orvinio (RI).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE

Escursione all’interno del Parco dei Monti Lucretili sullo spartiacque tra i bacini imbriferi del fiume Turano ad oriente e il reticolo di torrenti che finisce per alimentare ad occidente il bacino del Tevere. Una giornata tra paesaggi e storia lungo la dorsale del Monte Castellano-Colle Lepre-Cima Casarene impostata sulla quota media dei 1000 m slm, che costituisce senza dubbio una delle principali e interessanti aree incluse nel parco. Le foreste che incontreremo nelle quote inferiori del tracciato sono costituite da roverella, orniello, carpino e cerro, mentre alle quote maggiori percorreremo pascoli e pascoli cespugliati.

La posizione marginale di questo settore del Parco rispetto alle aree meridionali e occidentali più frequentate, permette la presenza di una comunità faunistica molto ricca. Qui infatti non è difficile incontrare la martora, il gatto selvatico, lo sparviero, il falco pecchiaiolo come anche il lupo.

La parte storica dell’escursione di questo sabato è costituita dall’esplorazione dei resti dell’insediamento arcaico e repubblicano di Monte Castellano. Qui, proprio sulla sommità del rilievo, si noteranno le opere difensive costituite da un aggere e mura in opera a secco, pertinenti ad un abitato molto probabilmente legato storicamente alla romanizzazione del territorio equo.

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • Le rovine dell’insediamento di Monte Castellano
  • Il rifugio forestale di Colle Linzoli
  • Le cime Termine Rotto e Colle Casarene
  • Indimenticabili ambienti selvaggi dei Monti Lucretili

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso
Il percorso outdoor e perlopiù su sentieri ben visibili o tracciati dal Parco, ma anche su pendi erbosi e piccoli fondovalle boscosi, ed è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e brevi tratti poco tracciati per Escursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale10 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1190 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 910 m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 300 m circa
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 12 %
  • Pendenza massima: 45 % (brevi tratti)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar Ayrton Senna – nel comune di Vicovaro (RM) sulla Via Tiburtina Valeria, al civico 93
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://maps.app.goo.gl/Hr1kPLAtVsx7A2YS8 

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature rigide di questi giorni ma anche alle forti escursioni termiche che caratterizzano queste settimane.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati

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S. Polo dei Cavalieri (RM) – escursione sui Monti Lucretili dal Riparo Colle Pendente al Casale di Capo di Porco

Una nuova avventura tra la selvaggia natura del Parco dei Monti Lucretili
Escursione in uno dei parchi più grandi del Lazio immersi nella natura

Tesori del Lazio propone, per SABATO 3 FEBBRAIO 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, nel Parco dei Monti Lucretili che ogni volta vi sorprenderà per la varietà e ricchezza degli ambienti ancora selvaggi, nonostante le altitudini modeste e la vicinanza alla Capitale.

Sabato 3 Febbraio non perdete questo nuovo appuntamento con noi nella natura, nel pieno rigido inverno, con un percorso ad anello tra i meno frequentati, all’interno di una parte selvaggia e poco conosciuta del Parco Naturale dei Monti Lucretili.
Oltre alle cime più note, come il Monte Pellecchia (1368 m. slm), tutto il massiccio dei Lucretili è caratterizzato da cime che superano facilmente i 1000 metri, e l’escursione si svolgerà proprio tra le cime “minori”, come il Monte Santo Chirico (1150 m ) e il Colle Pendente (1171 m).

Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di San Polo dei Cavalieri e Monteflavio (RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE

Escursione ad anello sui rilievi del Parco dei Monti Lucretili, in un angolo tra i meno noti e frequentati.

Partenza da “la Pesa”, ai confini tra i comuni di Monteflavio e S. Polo dei Cavalieri (RM), sino ad arrivare alla Forcella di Pizzo Pellecchia, nei pressi del Riparo Colle Pendente.
Percorrendo la Valle del Rio raggiungeremo la struttura del Casale Capo di Porco, noto anche casale De Santis. Il Casale è in un “affascinante” stato di abbandono e della sua storia non si trovano informazioni. Per struttura e ampiezza è stato attribuito anche a stazione di posta, ma sembra che sia stata semplicemente una casa contadina, seppur dall’aspetto più “nobile” di quanto ci si aspetti.
Il ritorno si avrà per la strapiombante Costa dell’Ornello, il cui nome deriva proprio dalla presenza di alberi di Ornello (Fraxinus ornus) chiamato volgarmente anche frassino da manna o albero della manna, la specie arborea che popola gli Appennini (specie quelli settentrionali e centrali) fino ad oltre i 1.000 metri di altezza.

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • Il rifugio attrezzato di Colle Pendente
  • Le rovine del Casale di Capo di Porco
  • Indimenticabili ambienti selvaggi dei Monti Lucretili

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso
Il percorso outdoor e perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati dal Parco, ma anche su pendi erbosi e piccoli fondovalle boscosi, ed è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e brevi tratti per Escursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale10 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1130 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 820 m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 320 m circa
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 50 % (brevi tratti)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar Baraonda – nel comune di Fara in Sabina (RI) al km 39,950 della SS 4 Salaria – direzione Rieti.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://maps.app.goo.gl/KCbJvpYFmNkheJeU9 o vai alle coordinate 42.164502, 12.700892

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature rigide di questi giorni che si sono abbassate notevolmente e alle forti escursioni termiche che caratterizzano queste settimane.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati