Escursione da Santa Chelidonia alla Morra Ferogna e alla Piana di Campaegli – Subiaco (RM)

  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia - Morra Ferogna
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia - Morra Ferogna
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia Campaegli
  • Escursione Santa Chelidonia Campaegli
  • Escursione Santa Chelidonia

Si ritorna nella natura protetta del Parco dei Monti Simbruini, con una escursione classica che passa per i resti dell’eremo della protettrice di Subiaco – Santa Chelidonia – per la Morra Ferogna fino ai Piani di Campaegli!

Tesori del Lazio propone per questoSABATO 11 OTTOBRE 2025, una escursione che ci porterà dal fondovalle ai piedi dell’eremo rupestre di Santa Chelidonia, seguendo un sentiero che sale tra boschi di leccio e quercia fino allaMorra Ferogna, imponente roccione calcareo che presidia la valle, per poi proseguire fino alle faggete e doline carsiche dellaPiana di Campaegli.

Escursione aperta a tutti purché allenati all’ambiente mutevole dellamontagnain autunno e a percorsi in costante salita.

Sabato 11 ottobrenon perdete questo appuntamento con noi tra la natura e i vasti panorami dei Monti Simbruini. Impossibile perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà tutta nei territori diSubiaco(RM) .

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

L’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

Preparati a vivere una giornata di natura, tradizioni religiose e pagane nel cuore delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinitra boschi secolari e ampie radure di vetta, proprio mentre lanatura si appresta al suo riposo autunnale.
L’escursione ci permetterà di vedere:

  • Eremo/Grotta di Santa Chelidonia: Luogo di eremitaggio medievale legato alla Santa Patrona di Subiaco (XI–XII sec.), che qui visse in solitudine per circa 52 anni e morì nella notte tra 12 e 13 ottobre 1152. Le reliquie sono ora custodite nel sottostante Monastero di Santa Scolastica. La grotta, sopra la frazione Vignola, conserva tracce di culto rupestre (edicola/dipinti) e la memoria del passaggio da antiche sacralità locali alla spiritualità benedettina.
  • Morra Ferogna: Caratteristico affioramento calcareo e belvedere naturale, legato all’anticaDea Feronia, protettrice della natura. Riferimento topografico della valle, il luogo era anticamente dedicato al culto della dea Feronia, Dea di origine italica, protettrice della natura, degli animali selvaggi (dal lat. fera ferae, le fiere), dei boschi e delle messi, dei malati e degli schiavi riusciti a liberarsi.
  • Vette (Opzionali): Dopo Campaegli, la scelta tra ilMonte Calvo (1591 m)eCima I Coppi (1441 m). La vetta scelta sarà il nostro punto panoramico per il pranzo.
  • Natura e geologia: Osserveremo la tipica faggeta montana e i fenomeni carsici come doline e inghiottitoi, all’interno delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
  • Panorami: affacci sulla lunga e sottostanteValle dell’Anienee meravigliosi scorci autunnali sugli altopiani di Campaegli

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

L’escursione si sviluppa con una risalita che unisce spiritualità e mito: dal luogo di eremitaggio medievale legato aSanta Chelidonia, fino allaMorra Ferogna, luogo di culto dellaDea Feronia.
Raggiunta la soprastantePiana di Campaegli (1410 m s.l.m.), valuteremo sul momento se raggiungere la vetta delMonte Calvo (1591 m)alla nostra destra, o la vetta diCima I Coppi (1441 m)alla nostra sinistra.

La vetta scelta sarà poi il luogo del consuetomomento conviviale per il pranzo.
Un percorso A/R che ci regalerà panorami indimenticabili sullaValle dell’Aniene.

La nostra escursione ci permetterà di respirare l’aria autunnale nei boschi prima tipici mediterranei, caratterizzati da lecci, querce, pungitopi e agrifogli. Salendo il sentiero guadagna quota con pendenze regolari, incontrando secolari cipressi di rimboschimento che ci indicano il sentiero che ci porterà nell’area dell’eremo. Riprendendo a salire arriveremo allaSella di Campaegli(1410 m) dove improvvisamente la natura ci proporrà radure prative tipiche delle zone carsiche circondate da vaste faggete. È qui che potremmo osservare il bosco di latifoglieche inizia a dipingere tracce d’oro e di rosso, lasciandoci assaporare l’atmosfera fresca, romantica e suggestiva dell’autunno.

In questa escursione sarà dedicato un adeguato tempo per il pranzo (bivacco) che sarà fatto senza fretta e in pieno relax, dove ciascuno potrà portare alimenti e/o bevande e/o dolci, anche da condividere (se vorrà).

RITORNO ALLE AUTO

Il rientro sarà per lo stesso percorso e ci permetterà di godere meglio della sottostante valle dell’Aniene e degli scorci con la Morra Ferogna che sovrasta questi territori. Ritorneremo così alle auto, e una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una conviviale terzo tempo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

È una giornata tranquilla senza grandissime difficoltà, quindi anche per neofiti considerando però la costante salita ed il dislivello generale. Una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna e dotati di un minimo di attrezzatura, nonché di spirito di adattamento.

Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso oltre alle imprevedibilità del meteo e del clima in montagna in autunno. 
Ilpercorso outdoorè considerato in generale ditipo turistico-escursionistico (E), e si svolge per lo più su sentieri, carrarecce e tracce di sentieri (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi pericolosi, ma per le caratteristiche dell’escursione prevista occorre essere pronti a superare tratti non tracciati e immersi nella natura. Eventuali situazioni imprevedibili, o cambiamenti recenti nel territorio potranno determinare deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1600 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà al massimo meno di 850 metri circa.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

  • Lunghezza totale8 kmcirca (con rientro sullo stesso itinerario di andata)
  • Altitudine massima:1591m s.l.m. (vetta Monte Calvo)
  • Altitudine minima:750m s.l.m. circa (località di partenza Tenne Nuove)
  • Dislivello totalemassimo: circa 850 m circa
  • Tempo totale di escursione:7 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: medio-facile
  • Scala difficoltà: in generale E(sentiero Escursionistico)
  • Pendenza media: 16 %
  • Pendenza massima: 47 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il caldo sotto il sole nelle ore centrali in vetta ma anche al freddo del mattino o non appena arrivano delle nuvoleo all’interno del bosco. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che iniziano a presentarsi nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o al rientro.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale theo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno inoltrato. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte e un cappello per il sole, ancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi ancheindumenti di ricambioda lasciare in macchina.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati