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Ciaspolata a Campocatino tra vette e creste dei Monti Ernici e Simbruini – Guarcino (FR)

  • Ciaspolata a Campocatino
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  • Ciaspolata Campocatino Guarcino
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  • Ciaspolata Campocatino Guarcino

Torniamo in escursione con le ciaspole nel deserto bianco degli Ernici!
Ciaspolata panoramica tra le vette e le creste innevate di Campocatino – Guarcino (FR)

Tesori del Lazio propone per questo SABATO 21 FEBBRAIO 2026, una nuova escursione, con le ciaspole a seguito delle recentissime copiose nevicate dei giorni scorsi nel cuore dei Monti Ernici. Sfrutteremo l’ampio innevamento (con più di 1 metro di neve!) e il meteo finalmente favorevole per una ciaspolata d’alta quota, aperta a quanti allenati all’ambiente montano invernale. Cammineremo in un paesaggio immacolato, dove il sole splendente e il bianco della neve offriranno scenari di rara bellezza tra le creste che segnano il confine tra Lazio e Abruzzo. Dall’alto delle creste potremmo godere di ampi spazi di panorami unici che spaziano dai Simbruini al mar Tirreno, dalle isole Pontine fino alle vette d’Abruzzo, in un itinerario d’alta quota che promette grandi emozioni.

Sabato 21 febbraio non perdete questo nuovo appuntamento 2026 con la neve, una occasione per vivere la montagna invernale nella sua veste più spettacolare tra le creste e le vallette innevate nel territorio montano di Campocatino di Guarcino (FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Giornata di escursione invernale, con le ciaspole, sul limite del Parco dei Monti Simbruini.
Ciaspoleremo tra le aeree vette innevate al limite dei 2000 metri, da Campo Catino (1792 m.slm) un catino naturale di origine carsico-glaciale unico nel suo genere, risaliremo i pendii innevati puntando verso la linea di cresta passando per il Monte Vermicano (1948 m) fino alla sella del Peschio della Cornacchia (1940 m) per poi risalire al Monte Pozzotello (1995 m), tra scenari ammantati dal candore della neve e panorami mozzafiato…

Dalle creste e dalle vette, potremo ammirare un panorama immenso che abbraccia il Monte Viglio e le principali vette del vicino Abruzzo. Il percorso a circuito ci permetterà di esplorare le creste, i dossi innevati e i silenzi della montagna invernale. In caso di condizioni di scarsa visibilità (whiteout), l’itinerario verrà rimodulato per garantire la sicurezza del gruppo, mantenendosi su tracce note e protette.


RITORNO ALLE AUTO

Dopo la sosta, il ritorno nel pomeriggio è quasi ad anello e parzialmente sullo stesso itinerario di andata fino al Peschio della Cornacchia per poi scendere nell’ampia conca innevata di Campo Catino per rientrare al parcheggio.

In base all’orario si valuteranno digressioni di vette e vie di cresta per meglio godere dei meravigliosi ed estesi panorami sulle vette appenniniche. Una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata . 

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati abbigliamento e attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA A CAMPOCATINO

  • Lunghezza totale: 9 km circa
  • Altitudine massima: 1995m s.l.m. (Monte Pozzotello)
  • Altitudine minima: 1792 m s.l.m. circa (parcheggio Campocatino)
  • Dislivello totale: circa 200 m circa
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 07.30

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su: https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE PER LA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo invernale in montagna con neve , abbigliamento comodo e traspirante, adatto alle temperature ancora più fredde e rigide nei luoghi esposti al nord in mattina e nel tardo pomeriggio in montagna, e considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni, meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale.
Consigliate le ghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, lo scaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1 litro di acqua.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo con rondelle da neve che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre un cappello invernale e una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo e dei caldi guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature, magari a causa del vento. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi a Roma che le noleggiano con la formula “ritira il venerdì e riportale il lunedì” oppure arrivati al parcheggio negozi che a Campo Staffi le affittano o contattateci per verificare se abbiamo ancora a disposizione delle ciaspole per i soci. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi a disposizione sarà limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Ciaspolata da Campocatino trai i Monti Ernici e Simbruini – Guarcino (FR)

  • Ciaspolata Campocatino Guarcino
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Torniamo in escursione con le ciaspole tra la neve al limite del Parco dei Monti Simbruini!
Ciaspolata tra creste e vette innevate di Ernici e Simbruini da Campocatino – Guarcino (FR)

Tesori del Lazio propone LAST LAST MINUTE, per questo SABATO 24 GENNAIO 2026, una nuova escursione, con le ciaspole a seguito delle recentissime copiose nevicate dei giorni scorsi! Una ciaspolata nel cuore dei Monti Ernici. Partendo dal bacino carsico di Campocatino (circa 1800 m), risaliremo i pendii per raggiungere le creste di confine. Se saremo fortunati, godremo di ampi spazi di panorami unici che spaziano dai Simbruini al mar Tirreno, dalle isole Pontine fino alle vette d’Abruzzo, in un itinerario d’alta quota che promette grandi emozioni.

Sabato 24 gennaio non perdete questo primo nuovo appuntamento 2026 con la neve tra le creste e le vallette innevate nel territorio montano di Guarcino (FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Giornata di escursione invernale, con le ciaspole, sul limite del Parco dei Monti Simbruini.
Ciaspoleremo tra le aeree vette innevate al limite dei 2000 metri, da Campo Catino al Monte Vermicano (1948 m) fino alla sella del Peschio della Cornacchia (1940 m) per poi risalire al Monte Pozzotello (1995 m), tra scenari ammantati dal candore della neve e panorami mozzafiato…

Dalle creste e dalle vette, se il meteo lo permetterà, potremo ammirare un panorama immenso che abbraccia il Monte Viglio e le principali vette del vicino Abruzzo. Il percorso a circuito ci permetterà di esplorare le creste, i dossi innevati e i silenzi della montagna invernale. In caso di condizioni di scarsa visibilità (whiteout), l’itinerario verrà rimodulato per garantire la sicurezza del gruppo, mantenendosi su tracce note e protette.


RITORNO ALLE AUTO

Dopo la sosta, il ritorno nel pomeriggio è quasi ad anello e parzialmente sullo stesso itinerario di andata fino al Peschio della Cornacchia per poi scendere nell’ampia conca innevata di Campo Catino per rientrare al parcheggio.

In base all’orario si valuteranno digressioni di vette e vie di cresta per meglio godere dei meravigliosi ed estesi panorami sulle vette appenniniche. Una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata . 

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati abbigliamento e attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

  • Lunghezza totale: 9 km circa
  • Altitudine massima: 1995m s.l.m. (Monte Pozzotello)
  • Altitudine minima: 1792 m s.l.m. circa (parcheggio Campocatino)
  • Dislivello totale: circa 200 m circa
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.00

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su: https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE PER LA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo invernale in montagna con neve , abbigliamento comodo e traspirante, adatto alle temperature ancora più fredde e rigide nei luoghi esposti al nord in mattina e nel tardo pomeriggio in montagna, e considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni, meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale.
Consigliate le ghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, lo scaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1 litro di acqua.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo con rondelle da neve che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre un cappello invernale e una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo e dei caldi guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature, magari a causa del vento. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi arrivati al parcheggio negozi che a Campo Staffi le affittano o contattateci per verificare se abbiamo ancora a disposizione delle ciaspole per i soci. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi a disposizione sarà limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione dal Peschio del Principe a Cimata di Castello – Castel Sant’Angelo (RI)

  • Escursione dal Peschio del Principe a Cimata di Castello
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  • Escursione dal Peschio del Principe a Cimata di Castello

Una nuova avventura tra la natura meno frequentata dei Monti Reatini – escursione dal Peschio del Principe a Cimata di Castello

Tesori del Lazio propone nuovamente, per SABATO 12 APRILE 2025, un’escursione, aperta a tutti, lungo un itinerario immerso nella natura meno frequentata dei Monti Reatini. L’itinerario ci porterà in cresta fino ad arrivare alla Croce del Peschio del Principe, detto anche Vena Rocca (1267 m. slm), un luogo ricco di leggende e che vi regalerà una meravigliosa vista sui monti ancora innevati circostanti.

Sabato 12 aprile non perdere questo nuovo appuntamento rivolto a chi ama la natura, l’avventura e il fascino di favolose leggende nel cuore dei Monti Reatini!
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori di Castel Sant’Angelo (RI) e Cittaducale (RI).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE DAL PESCHIO DEL PRINCIPE A CIMATA DI CASTELLO

Escursione tra natura, panorami mozzafiato e storia antica! Un’avventura unica alla scoperta del Peschio del Principe, un imponente sperone roccioso situato nel cuore della provincia di Rieti.

L’origine del termine “Peschio” è di origine incerta ed indica una punta rocciosa, un grosso macigno, uno sperone. E’ un termine che ricorre in diversi toponimi dell’Italia centro-meridionale, come Pescocostanzo (AQ), Pescolanciano e Pescopennataro (IS), Pescopagano (PZ), Pescorocchiano (RI), Pesco Sannita (BN), Pescosòlido (FR).
Immerso in un territorio caratterizzato da una straordinaria varietà di ambienti naturali, il Peschio del Principe, sulle carte IGM indicato come Vena Rocca, si erge come una sentinella silenziosa sui boschi di faggi e querce secolari.
Vena Rocca è localmente conosciuto come “U Peschio Du’ Principe” (Peschio del Principe) poiché sulla vetta ci sono delle rovine di una fortezza a protezione di Antrodoco, Borgovelino, Castel S. Angelo, Mozza, Canetra e della piana dove scorre il Fiume Velino.
Questa roccaforte, grazie alla comunicazione con una rete di torri sparse nella zona e sui rilievi, come quella che si trovava sul Monte Torrecane, era posta su un luogo strategico e garantiva il controllo della Via Salaria, che dominava dall’alto.

La tradizione vuole che questa costruzione di epoca medievale fosse la residenza di un principe e una leggenda parla di tesori favolosi nascosti tra le mura e i basamenti che ancora sono visibili.

In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette limitrofe.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE DAL PESCHIO DEL PRINCIPE A CIMATA DI CASTELLO

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • I resti murari del Peschio del Principe
  • I vasti panorami sulla Valle del Velino, Monte Giano, il Gran Sasso, il Monte Calvo e il Monte Nuria.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DAL PESCHIO DEL PRINCIPE A CIMATA DI CASTELLO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abituati ad escursioni di media montagna in primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, e purché “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su sentieri tracciati e ben visibili, e pochissimi tratti liberi su pendii erbosi e facili roccette perlopiù nell’esplorazione del Peschio. Per questo è considerato in generale di tipo Escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DAL PESCHIO DEL PRINCIPE A CIMATA DI CASTELLO

  • Lunghezza totale: 9 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1505 m s.l.m. circa (Cimata di Castello)
  • Altitudine minima: 630 m s.l.m. circa (Fonte di Capoacqua – fraz. di Mozza – Castel Sant’Angelo -RI))
  • Dislivello totale massimo: circa 875 m circa
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 53%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: E (escursionistica)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in primavera, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde nel mattino di questi giorni e considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità del mattino, come anche l’eventuale caldo al sole in vallette protette.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il sempre presente caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino, in questo periodo, anche un cappello invernale e una protezione per il sole (occhiali e crema solare), ma anche uno scaldacollo e dei guanti, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati