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Ciaspolata a Campocatino tra vette e creste dei Monti Ernici e Simbruini – Guarcino (FR)

  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata Campocatino Guarcino
  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata Campocatino Guarcino

Torniamo in escursione con le ciaspole nel deserto bianco degli Ernici!
Ciaspolata panoramica tra le vette e le creste innevate di Campocatino – Guarcino (FR)

Tesori del Lazio propone per questoSABATO 21 FEBBRAIO 2026, una nuovaescursione, con leciaspolea seguito delle recentissime copiose nevicate dei giorni scorsi nelcuore dei Monti Ernici. Sfrutteremo l’ampio innevamento (con più di 1 metro di neve!) e il meteo finalmente favorevole per una ciaspolata d’alta quota, aperta a quanti allenati all’ambiente montano invernale. Cammineremo in un paesaggio immacolato, dove il sole splendente e il bianco della neve offriranno scenari di rara bellezza tra le creste che segnano il confine tra Lazio e Abruzzo. Dall’alto delle creste potremmogodere di ampi spazi di panorami uniciche spaziano dai Simbruini al mar Tirreno, dalle isole Pontine fino alle vette d’Abruzzo, in un itinerario d’alta quota che promette grandi emozioni.

Sabato 21 febbraionon perdete questonuovo appuntamento 2026 con la neve, una occasione per vivere la montagna invernale nella sua veste più spettacolare tra le creste e le vallette innevate nel territorio montano diCampocatinodiGuarcino(FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Giornata diescursione invernale, con leciaspole, sullimite del Parcodei Monti Simbruini.
Ciaspoleremo tra le aeree vette innevate al limite dei 2000 metri, daCampo Catino(1792 m.slm) un catino naturale di origine carsico-glaciale unico nel suo genere, risaliremo i pendii innevati puntando verso la linea di cresta passando per il Monte Vermicano (1948 m) fino alla sella delPeschio della Cornacchia(1940 m) per poirisalire al Monte Pozzotello(1995 m), tra scenari ammantati dal candore della neve e panorami mozzafiato…

Dalle creste e dalle vette, potremo ammirare un panorama immenso che abbraccia il Monte Viglio e le principali vette del vicino Abruzzo. Il percorso a circuito ci permetterà di esplorare le creste, i dossi innevati e i silenzi della montagna invernale. In caso di condizioni di scarsa visibilità (whiteout), l’itinerario verrà rimodulato per garantire la sicurezza del gruppo, mantenendosi su tracce note e protette.


RITORNO ALLE AUTO

Dopo la sosta, il ritorno nel pomeriggio è quasi ad anello e parzialmente sullo stesso itinerario di andata fino al Peschio della Cornacchia per poi scendere nell’ampia conca innevata di Campo Catino per rientrare al parcheggio.

In base all’orario si valuteranno digressioni di vette e vie di cresta per meglio godere dei meravigliosi ed estesi panorami sulle vette appenniniche. Una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati abbigliamento e attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA A CAMPOCATINO

  • Lunghezza totale9 kmcirca
  • Altitudine massima:1995m s.l.m. (Monte Pozzotello)
  • Altitudine minima:1792m s.l.m. circa (parcheggio Campocatino)
  • Dislivello totalecirca 200 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore07.30

  • Un unico appuntamento presso laCaffetteria Testani– Via Ponte del Tremio, 4 adAnagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su:https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE PER LA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, abbigliamento comodo e traspirante, adatto alle temperature ancora più fredde e rigide nei luoghi esposti al nord in mattina e nel tardo pomeriggio in montagna, e considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertantoobbligatoriamente scarpe da trekkingpreferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni, meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale.
Consigliate leghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, loscaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1 litro di acqua.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismocon rondelle da neveche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature, magari a causa del vento. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi a Roma che le noleggiano con la formula “ritira il venerdì e riportale il lunedì” oppure arrivati al parcheggio negozi che a Campo Staffi le affittanoo contattateci per verificare se abbiamo ancora a disposizione delle ciaspole per i soci. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi a disposizione sarà limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Ciaspolata da Campocatino trai i Monti Ernici e Simbruini – Guarcino (FR)

  • Ciaspolata Campocatino Guarcino
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  • Ciaspolata Campocatino Guarcino

Torniamo in escursione con le ciaspole tra la neve al limite del Parco dei Monti Simbruini!
Ciaspolata tra creste e vette innevate di Ernici e Simbruini da Campocatino – Guarcino (FR)

Tesori del Lazio proponeLAST LAST MINUTE,per questoSABATO 24 GENNAIO 2026, una nuovaescursione, con leciaspolea seguito delle recentissime copiose nevicate dei giorni scorsi! Unaciaspolatanel cuore deiMonti Ernici. Partendo dal bacino carsico diCampocatino (circa 1800 m), risaliremo i pendii per raggiungere le creste di confine.Se saremo fortunati, godremo di ampi spazi di panorami uniciche spaziano dai Simbruini al mar Tirreno, dalle isole Pontine fino alle vette d’Abruzzo, in un itinerario d’alta quota che promette grandi emozioni.

Sabato 24 gennaionon perdete questo primonuovo appuntamento 2026 con la nevetra le creste e le vallette innevate nel territorio montano diGuarcino(FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Giornata diescursione invernale, con leciaspole, sullimite del Parcodei Monti Simbruini.
Ciaspoleremo tra le aeree vette innevate al limite dei 2000 metri, da Campo Catino al Monte Vermicano (1948 m) fino alla sella delPeschio della Cornacchia(1940 m) per poirisalire al Monte Pozzotello(1995 m), tra scenari ammantati dal candore della neve e panorami mozzafiato…

Dalle creste e dalle vette,se il meteo lo permetterà, potremo ammirare un panorama immenso che abbraccia il Monte Viglio e le principali vette del vicino Abruzzo. Il percorso a circuito ci permetterà di esplorare le creste, i dossi innevati e i silenzi della montagna invernale. In caso di condizioni di scarsa visibilità (whiteout), l’itinerario verrà rimodulato per garantire la sicurezza del gruppo, mantenendosi su tracce note e protette.


RITORNO ALLE AUTO

Dopo la sosta, il ritorno nel pomeriggio è quasi ad anello e parzialmente sullo stesso itinerario di andata fino al Peschio della Cornacchia per poi scendere nell’ampia conca innevata di Campo Catino per rientrare al parcheggio.

In base all’orario si valuteranno digressioni di vette e vie di cresta per meglio godere dei meravigliosi ed estesi panorami sulle vette appenniniche. Una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati abbigliamento e attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

  • Lunghezza totale9 kmcirca
  • Altitudine massima:1995m s.l.m. (Monte Pozzotello)
  • Altitudine minima:1792m s.l.m. circa (parcheggio Campocatino)
  • Dislivello totalecirca 200 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.00

  • Un unico appuntamento presso laCaffetteria Testani– Via Ponte del Tremio, 4 adAnagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su:https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE PER LA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, abbigliamento comodo e traspirante, adatto alle temperature ancora più fredde e rigide nei luoghi esposti al nord in mattina e nel tardo pomeriggio in montagna, e considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni, meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale.
Consigliate leghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, loscaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1 litro di acqua.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismocon rondelle da neveche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature, magari a causa del vento. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi arrivati al parcheggio negozi che a Campo Staffi le affittanoo contattateci per verificare se abbiamo ancora a disposizione delle ciaspole per i soci. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi a disposizione sarà limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione da Santa Chelidonia alla Morra Ferogna e alla Piana di Campaegli – Subiaco (RM)

  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia - Morra Ferogna
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia - Morra Ferogna
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia Campaegli
  • Escursione Santa Chelidonia Campaegli
  • Escursione Santa Chelidonia

Si ritorna nella natura protetta del Parco dei Monti Simbruini, con una escursione classica che passa per i resti dell’eremo della protettrice di Subiaco – Santa Chelidonia – per la Morra Ferogna fino ai Piani di Campaegli!

Tesori del Lazio propone per questoSABATO 11 OTTOBRE 2025, una escursione che ci porterà dal fondovalle ai piedi dell’eremo rupestre di Santa Chelidonia, seguendo un sentiero che sale tra boschi di leccio e quercia fino allaMorra Ferogna, imponente roccione calcareo che presidia la valle, per poi proseguire fino alle faggete e doline carsiche dellaPiana di Campaegli.

Escursione aperta a tutti purché allenati all’ambiente mutevole dellamontagnain autunno e a percorsi in costante salita.

Sabato 11 ottobrenon perdete questo appuntamento con noi tra la natura e i vasti panorami dei Monti Simbruini. Impossibile perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà tutta nei territori diSubiaco(RM) .

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

L’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

Preparati a vivere una giornata di natura, tradizioni religiose e pagane nel cuore delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinitra boschi secolari e ampie radure di vetta, proprio mentre lanatura si appresta al suo riposo autunnale.
L’escursione ci permetterà di vedere:

  • Eremo/Grotta di Santa Chelidonia: Luogo di eremitaggio medievale legato alla Santa Patrona di Subiaco (XI–XII sec.), che qui visse in solitudine per circa 52 anni e morì nella notte tra 12 e 13 ottobre 1152. Le reliquie sono ora custodite nel sottostante Monastero di Santa Scolastica. La grotta, sopra la frazione Vignola, conserva tracce di culto rupestre (edicola/dipinti) e la memoria del passaggio da antiche sacralità locali alla spiritualità benedettina.
  • Morra Ferogna: Caratteristico affioramento calcareo e belvedere naturale, legato all’anticaDea Feronia, protettrice della natura. Riferimento topografico della valle, il luogo era anticamente dedicato al culto della dea Feronia, Dea di origine italica, protettrice della natura, degli animali selvaggi (dal lat. fera ferae, le fiere), dei boschi e delle messi, dei malati e degli schiavi riusciti a liberarsi.
  • Vette (Opzionali): Dopo Campaegli, la scelta tra ilMonte Calvo (1591 m)eCima I Coppi (1441 m). La vetta scelta sarà il nostro punto panoramico per il pranzo.
  • Natura e geologia: Osserveremo la tipica faggeta montana e i fenomeni carsici come doline e inghiottitoi, all’interno delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
  • Panorami: affacci sulla lunga e sottostanteValle dell’Anienee meravigliosi scorci autunnali sugli altopiani di Campaegli

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

L’escursione si sviluppa con una risalita che unisce spiritualità e mito: dal luogo di eremitaggio medievale legato aSanta Chelidonia, fino allaMorra Ferogna, luogo di culto dellaDea Feronia.
Raggiunta la soprastantePiana di Campaegli (1410 m s.l.m.), valuteremo sul momento se raggiungere la vetta delMonte Calvo (1591 m)alla nostra destra, o la vetta diCima I Coppi (1441 m)alla nostra sinistra.

La vetta scelta sarà poi il luogo del consuetomomento conviviale per il pranzo.
Un percorso A/R che ci regalerà panorami indimenticabili sullaValle dell’Aniene.

La nostra escursione ci permetterà di respirare l’aria autunnale nei boschi prima tipici mediterranei, caratterizzati da lecci, querce, pungitopi e agrifogli. Salendo il sentiero guadagna quota con pendenze regolari, incontrando secolari cipressi di rimboschimento che ci indicano il sentiero che ci porterà nell’area dell’eremo. Riprendendo a salire arriveremo allaSella di Campaegli(1410 m) dove improvvisamente la natura ci proporrà radure prative tipiche delle zone carsiche circondate da vaste faggete. È qui che potremmo osservare il bosco di latifoglieche inizia a dipingere tracce d’oro e di rosso, lasciandoci assaporare l’atmosfera fresca, romantica e suggestiva dell’autunno.

In questa escursione sarà dedicato un adeguato tempo per il pranzo (bivacco) che sarà fatto senza fretta e in pieno relax, dove ciascuno potrà portare alimenti e/o bevande e/o dolci, anche da condividere (se vorrà).

RITORNO ALLE AUTO

Il rientro sarà per lo stesso percorso e ci permetterà di godere meglio della sottostante valle dell’Aniene e degli scorci con la Morra Ferogna che sovrasta questi territori. Ritorneremo così alle auto, e una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una conviviale terzo tempo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

È una giornata tranquilla senza grandissime difficoltà, quindi anche per neofiti considerando però la costante salita ed il dislivello generale. Una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna e dotati di un minimo di attrezzatura, nonché di spirito di adattamento.

Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso oltre alle imprevedibilità del meteo e del clima in montagna in autunno. 
Ilpercorso outdoorè considerato in generale ditipo turistico-escursionistico (E), e si svolge per lo più su sentieri, carrarecce e tracce di sentieri (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi pericolosi, ma per le caratteristiche dell’escursione prevista occorre essere pronti a superare tratti non tracciati e immersi nella natura. Eventuali situazioni imprevedibili, o cambiamenti recenti nel territorio potranno determinare deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1600 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà al massimo meno di 850 metri circa.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

  • Lunghezza totale8 kmcirca (con rientro sullo stesso itinerario di andata)
  • Altitudine massima:1591m s.l.m. (vetta Monte Calvo)
  • Altitudine minima:750m s.l.m. circa (località di partenza Tenne Nuove)
  • Dislivello totalemassimo: circa 850 m circa
  • Tempo totale di escursione:7 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: medio-facile
  • Scala difficoltà: in generale E(sentiero Escursionistico)
  • Pendenza media: 16 %
  • Pendenza massima: 47 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il caldo sotto il sole nelle ore centrali in vetta ma anche al freddo del mattino o non appena arrivano delle nuvoleo all’interno del bosco. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che iniziano a presentarsi nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o al rientro.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale theo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno inoltrato. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte e un cappello per il sole, ancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi ancheindumenti di ricambioda lasciare in macchina.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Ciaspolata sul limite del Parco dei Simbruini da Camporotondo – Cappadocia (AQ) al rifugio SAIFAR (RM)

  • Ciaspolata Monti Simbruini
  • Ciaspolata Monti Simbruini
  • Ciaspolata Monti Simbruini
  • Ciaspolata Monti Simbruini

Ciaspolata tra colli, creste, boschi e vallette sul limite del Parco dei Monti Simbruini da Camporotondo, frazione di Cappadocia (AQ)

Tesori del Lazio propone, per questoSABATO 15 FEBBRAIO 2025, una nuovaescursione, con le ciaspole! Una ciaspolata sul limite del Parco dei Monti Simbruini aperta a tutti, purché allenati all’ambiente severo dellamontagnain inverno e dotati di un minimo di attrezzatura invernale.

Sabato 15 febbraionon perdete questo nuovo appuntamento con noi, la neve e le ciaspole, immersi finalmente nel paesaggio invernale carico di neve! Questo sabato potremo infatti godere di una giornata tra colli, creste, boschi e vallette innevate sul limite del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, tra scenari straordinari ammantati della tanto desiderata neve.

Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà perlopiù nei territori diCappadocia (AQ) sul limite delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinie nel versante laziale diVallepietra (RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO

Giornata diescursione invernale, con leciaspole, tra le propaggini nord deiMonti Carseolani-Simbruini, nella zona aquilana diCamporotondo, frazione turistica nel territorio diCappadocia (AQ), tra innevate faggete e isolati pianori carsici circondati dalle modeste vette dei Monti Carseolani e Simbruini.

Si partirà daCamporotondo(1400 m) – piccola stazione sciistica abruzzese ultimamente un po’ dimenticata a causa dell’innalzamento della quota neve media – che rappresenta per l’escursione un buon punto di partenza.
Saliremo dentro la faggeta versoPian delle Scagnefino a raggiungere in breve tempo con le ciaspole un piccolo valico (1475 m). Da qui scenderemo sempre nella faggeta verso il sottostante lungopianoro carsicodiCesa Cotta, fino all’omonimo piccoloBivacco di Cesa Cotta.
Proseguiremo spostandoci sul limite sinistro del pianoro, lungo l’innevato tracciato delFosso Fioiodove inizia il limite delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinie il territorio diVallepietra (RM)nel Lazio.

Sul limite di questa ampia conca carsica incontreremo bentre antichi cippidell’anticoconfine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificiodel 1847.
Attraversato il Fosso Fioio, risaliremo verso ilCasino di Troili, un altro piccolo rifugio non gestito (1329 m). affacciandoci su un atro campo carsico, ilCampo della Pietra.

Da qui, ilRifugio SAIFAR(1328 m) , non gestito e sempre chiuso, è a circa 1 km di distanza.

Volendo con una lieve salita dai pressi del Rifugio SAIFAR, con 2 km di percorso si può raggiungere il cuore delSantuario della SS. TrinitàdiVallepietra(RM), posto a 1340 metri, passando per ilValico di Croce Trinità(1443 m), affacciandoci sull’aspraValle del Simbrivio.


RITORNO ALLE AUTO

Il rientro sarà liberamente simile a quello dell’andata ripercorrendo le vallette e i pianori e la lenta ma costante salita nella faggeta. Ritorneremo così alle auto a Camporotondo, punto di partenza. Non lontano da qui, a Cappadocia, o a Tagliacozzo potremmo concludere la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.

In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.

Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati di un minimo di attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra faggete, modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1800 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà sotto ai 250 metri.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPOROTONDO

  • Lunghezza totale11 kmcirca
  • Altitudine massima:1475m s.l.m. (valico di Pian delle Scagne)
  • Altitudine minima:1260m s.l.m. circa (attraversamento del Fosso Fioio)
  • Dislivello totalecirca 220 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.15

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar- Tabacchi (Bar Andreina) – posto di fronte al Todis – lungo la Strada Statale Tiburtina Valeria (SR5), al Km. 68.800, raggiungibile dall’uscita dell’A24 (Roma – L’Aquila) “Carsoli“, dirigendosi alla vostra sinistra, in direzione Rieti/Carsoli.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/pGuRdTXXeHeEbeDJ7 o vai alle coordinate 42.084167, 13.061861

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni in montagna, ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale, consigliate le ghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, lo scaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1,5 litri di acqua.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi che a Roma le affittano. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi romani a disposizione è limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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Archeotrekking – Escursione nel Parco dei Simbruini fino ai ruderi del castello de La Prugna – Cervara di Roma (RM)

  • Cervara di Roma (RM) - escursione ai ruderi del castello de La Prugna
  • Cervara di Roma (RM) - escursione ai ruderi del castello de La Prugna
  • Cervara di Roma (RM) - escursione ai ruderi del castello de La Prugna
  • Cervara di Roma (RM) - escursione ai ruderi del castello de La Prugna
  • Cervara di Roma (RM)
  • Cervara di Roma (RM) - escursione ai ruderi del castello de La Prugna

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Simbruini – escursione fino ai ruderi del castello de La Prugna – Cervara di Roma (RM)

Tesori del Lazio riprende le escursioni dopo il breve stop natalizio, proponendo, per SABATO 11 GENNAIO 2025, unaescursione, aperta a tutti purché allenati all’ambiente dimedia-bassamontagna, lungo un itinerario diarcheotrekking, tra storia e natura, rielaborato e nuovo rispetto a quelli da noi organizzati precedentemente. Saremo nel cuore delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruiniin una vera immersione nella natura incontaminata dei Monti Simbruini che ci porterà attraverso sentieri trapascoli prativi e boschi, nel territorio diCervara di Roma (RM).

Sabato 11 gennaionon perdete questo nuovo appuntamento con noi, in unalocalitàpocofrequentata dagli escursionisti, in unluogo arcaicoche ci racconta storie di antiche comunità aeque, di frequentazioni da parte dell’uomo per decine di secoli e di vita medievale, offrendo un’affascinante finestra sul passato, sempre avvolti dallanatura incontaminata del Parco dei Simbruini.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà nei territori diCervara di Roma(RM), il più alto comune della provincia di Roma..

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DEL CASTELLO DE LA PRUGNA

Escursione con partenza dalla LocalitàPrataglia, che ci immergerà nellanatura incontaminatadeiMonti Simbruinisino ai resti dell’abitato de La Prugna, attraverso un percorso inedito con cui attraverseremo una area caratterizzata da numerosi “cerchi di pietra”.
La meta finale sono iresti del Castello de La Prugnao della Prugna.

Del castello, o forse meglio, del centro fortificato, se ne conosce l’esistenza documentata dal XV secolo. Appartenne alla famiglia De Montanea (dalFundus Apruneus, da cui il nome odierno diLa Prugna) e fu certamente abbandonato tra il XV e il XVI secolo per il fenomeno inverso dell’incastellamento medievale, ovvero poiché distante dalle vie di comunicazione e situato in zona aspra. Per questo motivo diviene probabilmente presto luogo dirifugio di malviventi e briganti. Proprio alla presenza di briganti deriverebbe la sua distruzione, dovuta a lotte tra bande rivali o alla ribellione delle popolazioni locali vessate dai malviventi. Si riporta la notizia che fu distrutta proprio ad opera delbrigante Marco Sciarra.
I “cerchi di pietra” che incontreremo invece durante l’escursione sono distribuiti in un’area di circa 3 km per 2 km, sono di varie dimensioni e stato di conservazione, e sono presenti anche varianti quali cerchi doppi e raggi. Nel corso del trekking avremo la possibilità di verificare insieme le possibili interpretazioni sulla loro origine. Tra le più accreditate rimane quella che li attribuisce al popolo degli Aequi.

In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette di colli limitrofi. Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DEL CASTELLO DE LA PRUGNA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • l’Osservatorio astronomico“Claudio del Sole”, inaugurato nel 2008, in zona Prataglia
  • l’area dei “misteriosi”cerchi di pietra
  • iruderi del castello de La Prugna
  • la sottostante lungaValle dell’Anienee i dirimpettai Monti Ruffi

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DEL CASTELLO DE LA PRUGNA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media-bassa montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è susentieri ben tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosie/o rocciosi, e tratti boscosi, anche in sali-scendi.

Questa varietà di elementi, uniti alla lunghezza in generale dell’itinerario (9 km circa), fanno aumentare il grado di difficoltà dell’escursione che passa dalla scala di Escursionistica (E) a per Escursionisti Esperti (EE).

Nessun tratto sarà mai particolarmente impegnativo, se si seguiranno i nostri consigli, anche se l’itinerario potrà essere consideratoin generale di tipo per Escursionisti Esperti (EE)– vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DEL CASTELLO DE LA PRUGNA

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1180m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:950m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 250 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 10 %
  • Pendenza massima: 40%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale EE (escursionisti esperti)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggiodelBar KINGpostolungo la SS 5 Tiburtina-Valeria, 134, 00029Vicovaro(RM), poco distante dall’uscita dell’A24 – Vicovaro Mandela – direzione Subiaco
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/nPosg46UMfPMJqf58 oppure vai alle coordinate 42.01741, 12.92362

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità del mattino.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Ciaspolata nel Parco dei Simbruini da Campo Staffi – Filettino (FR) al rifugio di Colle Mozzone (AQ)

  • Ciaspolata Campo Staffi
  • Ciaspolata Campo Staffi Colle Mozzone
  • Ciaspolata Campo Staffi
  • Ciaspolata Campo Staffi Colle Mozzone
  • Ciaspolata Campo Staffi Colle Mozzone
  • Ciaspolata Campo Staffi Colle Mozzone
  • Ciaspolata Campo Staffi Colle Mozzone

Ciaspolata tra colli, creste, boschi e vallette nel Parco dei Monti Simbruini da Campo Staffi – prima escursione con le ciaspole per l’inverno 2024-2025

Tesori del Lazio propone EXTRA-CALENDARIO, per SABATO 21 DICEMBRE 2024, una nuovaescursione, con le ciaspole! Una ciaspolata nel Parco dei Monti Simbruini aperta a tutti, purché allenati all’ambiente severo dellamontagnain inverno e dotati di un minimo di attrezzatura invernale.

Sabato 21 dicembrenon perdete questo nuovo primo appuntamento con noi, la neve e le ciaspole, immersi finalmente nel paesaggio invernale Questo sabato potremo infatti godere di una giornata tra colli, creste, boschi e vallette innevate del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, che ci permetterà di godere di scenari straordinari di alta quota, ammantati della tanta desiderata neve.

Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diFilettino(FR) sul limite delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruinie nel versante abruzzese diCapistrello (AQ).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPO STAFFI

Giornata diescursione invernale, con leciaspole, tra iMonti Simbruini, nella zona diCampo Staffi, nel territorio diFilettino (FR), tra innevate faggete e isolati pianori carsici circondati dalle vette innevate dei Monti Simbruini e interrotti dalla profondaValle di Roveto.

Si partirà daCampo Staffi(1780 m), Filettino (FR) – stazione sciistica laziale di vecchia data – che rappresenta per l’escursione un buon punto di partenza, con parcheggi e rifugi/bar e negozi di nolo attrezzature per gli sport invernali.
Saliremo per iColli Staffifino a raggiungere in breve tempo con le ciaspole la nostra vetta di giornata: ilMonte Viperella(1834 m.slm). Da qui potremo godere della visione del Monte Viglio (2156 m) e dei Cantari innevati, da un lato, e, di fronte, della tonda vetta del Monte Cotento (2015 m) per poi scorgere la tipica vetta del Monte Tarino.
Scenderemo così per i brevi colli del Viperella e ci addentreremo nella quiete della faggeta innevata, per riuscire nel più vasto e ondulatopianoro carsico di Colle Mozzone, fino all’omonimo piccoloRifugio non gestito di Colle Mozzone(1620 m.slm) dove ci fermeremo per consumare il nostro pranzo al sacco.
Riprenderemo dopo pranzo il cammino ripercorrendo inizialmente l’itinerario dell’andata con una lenta ma costante salita nella faggeta. Con lievi saliscendi tra boschi e ampie radure ritorneremo così tra i Colli Staffi e, in breve, alle auto a Campo Staffi, punto di partenza, vicino ai rifugi/bar che ci permetteranno di concludere la giornata appagandoci con una calda e invitante atmosfera di tipo alpino.

In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata.

In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di vette limitrofe e vie di cresta. Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in assenza di neve (anche se improbabile in questo periodo). 

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPO STAFFI

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPO STAFFI

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati di un minimo di attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra faggete, modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1900 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà sotto ai 250 metri.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA SUI MONTI SIMBRUINI DA CAMPO STAFFI

  • Lunghezza totale9 kmcirca
  • Altitudine massima:1834m s.l.m. (vetta del Monte Viperella)
  • Altitudine minima:1620m s.l.m. circa (Rifugio Colle Mozzone)
  • Dislivello totalecirca 220 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR)raggiungibile venendo da Roma utilizzando l’A1, direzione Napoli, con uscita a Anagni/Fiuggi Terme e procedendo dal casello subito a sinistra con direzione Gorga per 50 metri sulla SR155 a destra.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9oppure vai alle coordinate 41°43’28.1″N 13°06’45.3″E

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni a 1800 metri, ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale, consigliate le ghette.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, lo scaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1,5 litri di acqua.

Lameta finale della giornata è un piccolo ma grazioso rifugiospartano, ma efficace come punto di appoggio riparato nel momento del pranzo.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi che a Roma o a Campo Staffi le affittano. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi romani e di Campo Staffi a disposizione è limitato e saranno assegnate in base all’ordine di iscrizione all’escursione (tramite sms/msg/mail o telefonata) dando priorità ai soci.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati

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Archeotrekking – Escursione nel Parco dei Simbruini fino ai ruderi dell’eremo di San Donato ed al Monte Castellone – Subiaco (RM)

  • Archeotrekking - Escursione nel Parco dei Simbruini - Subiaco (RM) - interno ruderi eremo
  • Archeotrekking - Escursione nel Parco dei Simbruini - Subiaco (RM) - ruderi eremo

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Simbruini – escursione fino ai ruderi dell’eremo di San Donato e al Monte Castellone – Subiaco (RM)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 23 NOVEMBRE 2024, una nuovaescursione, aperta a tutti purché allenati all’ambiente dibassa montagna, lungo un insolito itinerario diarcheotrekking, tra storia e natura, nel cuore delParco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Un’immersione nella natura incontaminata dei Monti Simbruini che ci porterà attraverso sentieri trasplendidi boschifino alMonte Castellone, nel territorio diSubiaco (RM).

Sabato 23 novembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi, in unalocalitàtra lemeno frequentate dagli escursionisti, in unluogo anticoche ci racconta storie di monaci e di vita eremitica, offrendo un’affascinante finestra sul passato e ci proietta in un’atmosfera mistica e contemplativa, sempre avvolti dallanatura incontaminata del Parco dei Simbruini.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà nei territori diSubiaco(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DELL’EREMO DI SAN DONATO

Escursione autunnale, che ci immergerà nellanatura incontaminatadeiMonti Simbruinitra resti di eremi antichi e fitti boschi, con un itinerario ad anello che ci condurrà fino airuderi dell’eremooCasale-Monastero di San Donato, poco sotto quota 1000 metri e in prossimità dellacima del Monte Castellone. La valle dell’Aniene e le pendici circostanti, già meta di religiosi eremiti probabilmente di origine orientale, nel VI secolo d.C. furono interessati dal monachesimo benedettino.

L’escursione, che si snoderà nel suo tratto iniziale tra pascoli ed uliveti per poi entrare nel fitto dei boschi, raggiungeràuno dei primi monasteri fondati da Benedetto da Norcia(furono 13 in tutto), del quale restano oggi solo i ruderi immersi nella vegetazione. Nei pressi dell’eremo si trova anche un antico casale ed un fontanile/sorgente. San Donato fu anche un “bivacco” nel percorso tra il Monastero di Santa Scolastica e Livata, e tra i suoi frequentatori ci fu anche Enrico Fermi, grande appassionato di montagna.

Proseguiremo poi verso la vicinasella del Monte Castellonea circa 950 metri di quota, dal quale ci si affaccia sulla testata del fosso che lo separa dal dirimpettaio Colle Taleo e dal quale il panorama spazia fino airilievi di Monte Livata.

In base alle tempistiche e al meteo sarà possibile la parziale risalita del sentiero sulla cresta che conduce da Monte Castellano alla Valle delle Mele e successivamente in direzione Livata.

In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette limitrofe e vie di cresta. Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DELL’EREMO DI SAN DONATO

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • i resti dell’eremo di San Donato
  • ilCasale Monastero
  • LaValle dell’AnienedaMonte Castellone

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DELL’EREMO DI SAN DONATO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è susentieri ben tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosie tratti boscosi, anche in salita.

Questa varietà di elementi, uniti alla lunghezza in generale dell’itinerario (9 km circa), fanno aumentare il grado di difficoltà dell’escursione che passa dalla scala di Escursionistica (E) a per Escursionisti Esperti (EE).

Nessun tratto sarà mai particolarmente impegnativo, se si seguiranno i nostri consigli, anche se l’itinerario potrà essere consideratoin generale di tipo per Escursionisti Esperti (EE)– vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE NEL PARCO DEI SIMBRUINI FINO AI RUDERI DELL’EREMO DI SAN DONATO

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:980m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:630m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 350 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 42%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale EE (escursionisti esperti)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggiodelBar KINGpostolungo la SS 5 Tiburtina-Valeria, 134, 00029Vicovaro(RM), poco distante dall’uscita dell’A24 – Vicovaro Mandela – direzione Subiaco
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/nPosg46UMfPMJqf58 oppure vai alle coordinate 42.01741, 12.92362

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde che stanno arrivando in questi giorni ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo delle prime ore del mattino e l’umidità del mattino.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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