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Escursione lungo la Linea Gustav sulla Costa del Sole – Villa Latina (FR)

  • Escursione sulla Linea Gustav Costa del Sole
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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei monti lungo la Costa del Sole: trincee, postazioni e orizzonti di frontiera nella Val Comino da Villa Latina (FR) lungo la linea Gustav

Tesori del Laziopropone, perSABATO 9 MAGGIO 2026, un’escursione dal profondo valore storico e paesaggistico tra le dorsali dellaVal Comino. Cammineremo sullaCosta del Sole, un crinale di bassa montagna che conserva intatte le cicatrici dellaLinea Gustav, tra trincee e postazioni scavate nella roccia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sabato 9 maggiounisciti a noi per un itinerario “storia + montagna”: un viaggio nella memoria del gennaio 1944, immersi in un contesto naturale dove il bosco lascia spazio a panorami immensi su Villa Latina, Atina e il teatro delle battaglie di Cassino.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

LaCosta del Soleè uno dei crinali sopra Villa Latina (FR) che conserva ancora, sul terreno, i segni della Linea Gustav: postazioni, trincee e ricoveri scavati nella roccia predisposti durante la campagna d’Italia.
La Linea Gustavrappresentò,tra il 1943 e il 1944,il formidabile sbarramento fortificato che tagliò in due l’Italia, dividendo le truppe tedesche a nord dagli Alleati a sud, estendendosi ininterrottamente dalla foce del fiume Garigliano sul Tirreno fino a quella del Sangro sull’Adriatico.
In questo settore le operazioni belliche si concentrarono nel gennaio 1944, nella primabattaglia di Cassino, dentro il sistema difensivo che copriva l’accesso alla Val Comino e al fronte di Cassino.

L’escursione ha un taglio “storia + montagna”: si cammina su una cresta panoramica e ventosa, alternando tratti di bosco e aperture di crinale. Il valore aggiunto è doppio: da un lato la memoria storica (manufatti bellici immediatamente a ridosso del filo di cresta), dall’altro ilpaesaggio che si apre sulla Val Comino, su Villa Latina e Atina (FR), e verso sud sul teatro montano delle battaglie di Cassino.

Dal punto di vista naturale, il crinale è interessante proprio perché è un “margine”: dove il bosco si interrompe, cambiano luce, vento e umidità. Nei tratti più chiusi dominano ambienti forestali tipici dell’Appennino interno; sulle parti aperte la vegetazione diventa più bassa e resistente, con chiazze erbose, arbusti e rocce affioranti. In primavera e a inizio estate questi margini sono spesso
ricchi di fioriture e insetti, mentre in autunno la differenza tra bosco e cresta si sente soprattutto
nei colori e nella trasparenza dell’aria.

È anche un itinerario che fa leggere bene l’interazione tra uomo e montagna: non solo le opere di guerra, ma recinti, muri a secco e tracce di uso pastorale che ricordano come queste dorsali siano
state, per secoli, spazi di passaggio e lavoro.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno il rientro avverrà sullo stesso versante, ma potremo scegliere qualche tratto di sentiero diverso con possibili passaggi in prossimità di Monte Bianco / crinali secondari (compatibilmente con meteo, tempi e condizioni del terreno) per rendere la discesa più varia fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Costa del Sole (crinale della Linea Gustav)
  • Trincee (tratti di linea scavata/riconoscibile sul terreno)
  • Postazioni (piazzole circolari e opere belliche in cresta)
  • Fortini (manufatti/punti di osservazione e riparo)
  • Ricoveri (ripari sottoroccia / scavi protetti)
  • Stazione (punto di riferimento locale segnato in mappa)
  • Belvederi naturali su Villa Latina – Atina – Val Comino

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna all’inizio della primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti sarà con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1055m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:620m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione:7 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 15 %
  • Pendenza massima: 50%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso ilBar Al traguardo– Via Asi Consortile, 7, 03013 Ferentino (FR) – non lontano dall’uscita dell’A1 Roma – Napoli dalcasello di Ferentino.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/xbxCKr9KMqqvzGZ59

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo primaverile, considerando il potenziale calore nella salita al sole ma anche il fresco soprattutto del mattino o all’ombra, nonché il freddo vento potenziale in sulle alture in caso di meteo nuvoloso.

L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (minimo 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per curiosare tra i resti di postazioni e ricoveri ma anche per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media-bassa montagna svolte in primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare) e uncappello per il sole, come anche un leggero scaldacolloe un caldocappello per i più freddolosida tenere nello zaino in caso di repentino abbassamento delle temperature, come anche un leggeromaglione in pile/lana, oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali possibili abbassamenti delle temperature in montagna. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole da Colle San Magno (FR)

  • Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole
  • Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole
  • Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole
  • Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole
  • Escursione Colle San Magno

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei monti sopra le Gole del Melfa, un’escursione per l’abbandonato villaggio di Case Iannole e Monte Cerreto da Colle San Magno (FR)

Tesori del Laziopropone, perSABATO 25 APRILE 2026, una nuova escursione, aperta a quanti allenati all’ambiente di media montagna, tra i sentieri dimenticati diColle San Magno (FR).
Esploreremo il piccolo borgo rurale diCase Iannole, un tempo rifugio di pastori e oggi testimone di un abbandono silenzioso, fino a raggiungere la vetta panoramica diMonte Cerreto.
Sabato 25 aprilenon perdete questonuovo appuntamentocon Tesori del Lazio tra il bosco e le radure dell’Appennino “di mezzo”, in un territorio dove la vita rurale ha lasciato tracce profonde e dove lo sguardo spazia libero verso laValle del Melfa.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

Uscita di esplorazione che parte dallafrazione di Puzzaca(territorio diColle San Magno– FR) e risale verso il crinale diMonte Cerreto, attraversando un Appennino “di mezzo” fatto di bosco, radure e tracce di vita rurale. Sentieri che collegavano case sparse, pascoli e crinali usati come passaggi naturali.

La prima parte è un avvicinamento nel bosco, con tratti riparati e fondo variabile; poi la salita prende quota fino alleCase Iannole. Un piccolo nucleo rurale/pastorale raggiunto da antiche mulattiere: abitato fino a tempi recenti e poi abbandonato in modo progressivo, oggi non completamente “morto” ma ancora saltuariamente frequentato e riutilizzato.

Da qui il paesaggio si apre gradualmente e la montagna cambia ritmo: più aria, più luce, fino al punto alto.Monte Cerreto è la nostra meta-bivacco: un posto da sosta lunga, pranzo al sacco e panorama, con affacci che – nelle giornate limpide – si leggono bene verso la Valle del Melfa.
Se tempi, meteo e passo del gruppo lo consentono, l’uscita potrà essere estesa verso vicini colli boscosi rendendo il giro più lungo e completando la giornata con un tratti anche più aperti e panoramici.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno il rientro avverrà sullo stesso versante, ma potremo scegliere qualche tratto di sentiero diverso (compatibilmente con meteo, tempi e condizioni del terreno) per rendere la discesa più varia fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Tratto nel bosco sotto le pareti delMonte Occhio
  • Case Iannole(nucleo rurale/pastorale: abbandono progressivo, oggi saltuariamente frequentato)
  • Crinale diMonte Cerreto
  • Monte Cerreto – punto bivacco/belvedere (sosta lunga e vista sulla Valle del Melfa) per allegro e rilassante momento conviviale durante la sosta per il pranzo al sacco in quota

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna all’inizio della primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti sarà con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

  • Lunghezza totale10 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1030m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:570m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 500 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 19 %
  • Pendenza massima: 60%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo primaverile, considerando il potenziale calore nella salita al sole ma anche il fresco soprattutto del mattino o all’ombra, nonché il freddo vento potenziale in sulle alture in caso di meteo nuvoloso.

L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (minimo 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna svolte primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un leggeromaglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione al Monte Vettore da Forca di Presta – Arquata del Tronto (AP)

  • Outdoor escursione al Monte Vettore - rifugio Tito Zilioli
  • Outdoor escursione al Monte Vettore
  • Outdoor escursione al Monte Vettore
  • Outdoor escursione al Monte Vettore

Una nuova avventura tra la natura del Parco Nazionale dei Monti Sibillini – escursione da Forca di Presta alla vetta del Monte Vettore (2476 m. slm)

Tesori del Lazio propone,EXTRA CALENDARIO, per questo SABATO 9 NOVEMBRE 2024, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente montano, che risale, con un lungo percorso mezzacosta, tra vasti paesaggi mozzafiato che spaziano dai verdi pascoli alle imponenti vette circostanti, fino allavetta del Monte Vettore, che, con i suoi2476 metri, rappresenta la cima più alta ed un punto di riferimento per gli amanti della montagna e delParco Nazionale dei Monti Sibillini.

Sabato 9 novembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi, immersi in un ambiente aspro e roccioso prettamente montano, lungoun itinerario di montagna, che renderà l’escursione ricca di emozioni d’alta quota e che ci porterà per ripidi sentieri, prima alla Sella delle Ciaule con il rinnovato rifugio Tito Zilioli, fortemente danneggiato dal terremoto del 2016, e poi alla vetta del Monte Vettore.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori deArquata del Tronto(AP).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER IL MONTE VETTORE DA FORCA DI PRESTA

Escursione a cavallo tra le Marche e l’Umbria tutta all’interno delParco Nazionale dei Monti Sibillini, in una zona ritenuta nel medioevo in tutta Europa come il regno di demoni, negromanti e fate.  Luoghi dove fiorirono numerose leggende , tra cui quelle della Sibilla , “la profetessa” che viveva in una grotta sita sull’omonimo monte e quella di Pilato secondo la quale il corpo esanime del famoso procuratore romano fu trascinato da alcuni bufali nelle acque rosseggianti del “demoniaco” lago…

Il percorso cheda Forca di Prestaconduce alla vetta del Monte Vettore è uno dei più classici e affascinanti del Parco Nazionale. Offre, infatti, panorami mozzafiato sulla vallata diCastelluccio, la Piana Grande, sulLago di Pilato(attualmente completamente a secco) e sulle cime circostanti. Scopriremo la diversità della vegetazione man mano che si sale verso le cime più elevate, verso le aree di pascolo. Con un po’ di attenzione e fortuna, potremmo riuscire ad individuare, tra i pascoli al limite dei ghiaioni e delle zone detritiche, ilgenepì dell’Appenninoe lastella alpina dell’Appennino(Leontopodium alpinum subsp. nivale). Il Parco è inoltre abitato da una fauna molto ricca, tra cuicamosci, aquile realie falchi pellegrini e con un po’ di fortuna potremmo avvistarne alcuni esemplari.

Il percorso parte dai parcheggi del valico di Forca di Presta(AP) a quota1536 metris.l.m. per poi salire costantemente lungo il sentiero di mezza costa in direzione nord, tenendosi sulla sinistra la cresta sud delMonte Vettoretto, percorrendo la lungaCosta delle Praticelle, seguendo ilsentiero del Parco ben tracciato(101) con una prima pendenza non particolarmente accentuata.

La prima meta sarà la vettaCroce Zilioli(1922 m.slm), che ricorda l’alpinista ascolano morto durante una tormenta di neve. Si salirà poi un pendio sassoso e, dopo circa 3 km, si giungerà allaForcella Valle Santa(2045 m. slm)che è sotto la vetta delMonte Vettoretto(2052 m.slm).
Un ultimo “strappo” di poco meno di 200 metri di dislivello ci porterà così al piccolo rinnovatorifugio Tito Zilioli(2243 m. slm), da dove il sentiero continuerà a condurci verso ilMonte Vettore(2476 m.slm). Noi, infatti, dall’esterno del Rifugio non gestito, dopo aver ammirato il panorama da un lato sulla Piana di Castelluccio e dall’altro sul circo glaciale del Lago di Pilato, riprenderemo a salire a destra, tra le rocce calcaree e dolomitiche, che nel corso dei millenni hanno dato origine, qui in zona, a spettacolari fenomeni carsici, come doline e grotte, fino a raggiungere la croce di vetta e il caratteristico parallelepipedo metallico.

Ilritornoè per la stessa via dell’andata. Dalla vetta si scende fino al Rifugio Zilioli e poi si ridiscende a Forca di Presta.

COSA VEDREMO NELL’ESCURSIONE PER IL MONTE VETTORE DA FORCA DI PRESTA

L’escursione ci porterà per: 

  • Il parcheggio diForca di Presta(1536 m)
  • Lacroce Zilioli(1922 m)
  • IlMonte Vettoretto(2052 m)
  • LaSella delle Ciaule(2240 m)
  • ilRifugio non gestito Tito Zilioli(2243 m)
  • Lavetta del Monte Vettore(2476 m)

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO PER L’ESCURSIONE PER IL MONTE VETTORE DA FORCA DI PRESTA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di montagna in autunno, dove l’imprevedibilità del meteo la farà da padrone..
Il percorso outdoor e perlopiù su sentieri ben visibili e tracciati, e perciò e per la sua lunghezza, ed è considerato in generale con difficoltà di tipo Escursionistica(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO DELL’ESCURSIONE PER IL MONTE VETTORE DA FORCA DI PRESTA

  • Lunghezza totale10 km complessivi circa
  • Altitudine massima:2476m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:1536m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 940 m circa
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistica)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore07.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar – Panini – Tabacchi (Bar Paradiso) – nel comune di Poggio Nativo (RI) al km 51,400 della SS 4 Salaria – direzione Rieti.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/JJXWPxkmYbN3Hhkk8 o vai alle coordinate 42.20119112.806860

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoautunnale in montagnasopra i 2000 metri, comodo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella dell’altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 2 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in alta montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, una giacca calda (piumino) ma anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche un eventualescaldacolloe deiguantiinvernali, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per eventuali abbassamenti repentini delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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Escursione al Pizzo Cefalone e alla Cima Giovanni Paolo II – L’Aquila (AQ)

  • Pizzo Cefalone
  • Pizzo Cefalone
  • il Vallone della Portella
  • salire al Pizzo Cefalone
  • Salire al Pizzo Cefalone
  • Cresta delle Malecoste per la Cima Giovanni Paolo II

Una nuova avventura tra la natura del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – escursione dal piazzale di Campo Imperatore alla vetta del Pizzo Cefalone (2533 m. slm) e alla Cima Giovanni Paolo II (2424 m. slm)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 13 LUGLIO 2024, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente montano, che risale per la caratteristica piramide rocciosa delPizzo Cefalone, la prima elevazione della catena occidentale del Gran Sasso, passando per la lunga e aerea cresta che da una parte rimane ripida verso Assergi e che dall’altra regala splendide vedute suidue Corni del Gran Sasso, sulla lungaVal Maone, sulla chiusaconca di Campo Pericolie sulPizzo d’Intermesoli, all’interno delParco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Sabato 13 Luglionon perdete questo nuovo appuntamento con noi, immersi in un ambiente aspro e roccioso prettamente montano, lungoun itinerario di montagna, che renderà l’escursione ricca di emozioni d’alta quota e che ci porterà per ripidi sentieri lungo il versante sud delPizzo Cefalone, per poi proseguire lungo laCresta delle Malecostefino a toccare laCima Giovanni Paolo II.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori deL’Aquila(AQ).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER PIZZO CEFALONE E CIMA GIOVANNI PAOLO II

Escursione a parziale anello all’interno delParco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Andiamo alla scoperta del Pizzo Cefalone, con la sua tipica forma piramidale, caratterizzato da tipici scenografici bastioni rocciosi, lungo un emozionante percorso di mezzacosta e creste che segue la dorsale occidentale del Massiccio del Gran Sasso, fino ad arrivare in un ambiente roccioso dove potremmo anche incontrare ilbranco di camosci appenninicicostituito dai “pronipoti” della coppia formatasi dopo la liberazione in natura dei primissimi camosci nel 1992..

Il percorso parte dalPiazzale di Campo Imperatore(AQ) a quota2100 metris.l.m. e saliremo lungo il sentiero di mezza costa ad ovest dopo l’edificio della Funivia, che si dirige verso ilMonte Portella, con una prima pendenza non particolarmente accentuata.

Il sentiero è ben tracciato e sale gradualmente fino alPasso del Lupo(2147 m. slm) con affacci sul sottostante ripidoVallone della Portella, per poi proseguire salendo per laSella della Portella(2231 m. slm). Nei bivi di cresta che si susseguono si procede sempre sulla sinistra.

Lentamente si raggiungono i piedi della imponente corona rocciosa del Pizzo Cefalone. Seguendo il sentiero si procede sotto il Cefalone fino ad arrivare ad uno scivolo che conduce verso l’alto in direzione della vetta. In prossimità di una forchetta, molto evidente, si inizia a salire verticalmente, usando mani e piedi, per facili passaggi su roccia, fino allavetta del Pizzo Cefalone(2533m. slm).

Arrivati in vetta, dopo la meritata sosta, si riprenderà a scendere per la via del ritorno, fino alla caratteristica forchetta dove il sentiero comincerà a scendere a destra per laCresta delle Malecoste. Qui il sentiero si farà sempre più esposto. E’ qui che andrà mantenuta la maggior attenzione per percorrere delle placche di roccia inclinate che offrono pochi sicuri appoggi per i piedi. L’uso delle mani diventerà quindi obbligatorio per passare alcuni passaggi esposti. La salita alla vetta del Picco Giovanni Paolo II avviene all’interno di un canalino di brecciolino cheentra in un buco. Per salire è necessario quindi fare attenzione a dove si mettono i piedi e anche è necessario trovare i giusti appigli. Il passaggio attraverso il caratteristico buco, essendo molto stretto, risulterà sicuramente più agevole senza lo zaino sulle spalle. Saremo quindi arrivatiin cima al Picco Giovanni Paolo II(2424 m. slm) dove bellissimi saranno i panorami verso il Monte Corvo e il Pizzo d’Intermesoli.

Ilrientrosarà dalla Cima Giovanni Paolo II scendendo per lo stesso sentiero di salita, prestando la stessa attenzione della salita e poi percorrendo in discesa costante tutto l’itinerario di andata, oppure percorrere un anello più lungo che torna a Campo Imperatore passando per la Cima delle Malecoste (2424 m) o con una ulteriore variante che passa per il Passo del Cefalone (2300 m) scendendo nel sottostante ghiaione e che ci riporterà a salire alla Sella della Portella (2231m) per poi riprendere il percorso dell’andata.

COSA VEDREMO NELL’ESCURSIONE PER PIZZO CEFALONE E CIMA GIOVANNI PAOLO II

L’escursione ci porterà per: 

  • il Piazzale diCampo Imperatore(2100 m) con lo storicoAlbergo e l’Ostello
  • l’Osservatorio Astronomicodi Campo Imperatore
  • ilPasso del Lupo(2147 m)
  • laSella della Portella(2231m)
  • laSella del Cefalone
  • lavettadelPizzo Cefalone(2533m)
  • leCreste delle Malecoste
  • lavettadelPicco Giovanni Paolo II(2424 m)

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO PER PIZZO CEFALONE E CIMA GIOVANNI PAOLO II

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di vera montagna. Sia a salire che a scendere, attraverseremo tratti rocciosi di facile e divertente arrampicata (contratti di I° e II° grado), sono richiesti perciò agilità, equilibrio e assenza di vertigini.
Può essere quindi ritenuto unpercorso alpinisticodove è necessario valutare gli appoggi e muoversi con cautela verificando in alcuni tratti un un appoggio dopo l’altro. La cresta in alcuni tratti è notevolmente aerea.
Il percorso outdoor e perlopiù su sentieri ben visibili e tracciati, ma per la sua lunghezza, le difficoltà nei tratti rocciosi e l’altitudine è considerato in generale di tipo perEscursionisti Esperti (EE) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale13 km complessivi circa
  • Altitudine massima:2533m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:2100m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 450 m circa
  • Tempo totale di escursione7 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltàcon tratti di I° e II° grado
  • Scala difficoltà: in generale EE (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore07.00

  • Un unico appuntamento al parcheggio dell’UnieurodiVia delle Case Rosse, 53a Roma, Settecamini 00131 – non lontano dall’uscita dell’A24 (Roma – L’Aquila) “Settecamini
    Se vuoi vedere dove è clicca suhttps://maps.app.goo.gl/BCqf3sSUfAPfYaeRAo vai alle coordinate 41.928277, 12.635096

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagnasopra i 2000 metri, comodo e traspirante, adatto alle temperature calde di questi giorni ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 2,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in alta montagna in estate. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche uncappelloestive ed uno invernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche un eventualescaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per eventuali abbassamenti repentini delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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