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Escursione geotrekking tra i segreti del carsismo del Monte delle Pianezze – Arcinazzo Romano (RM)

  • Escursione carsismo Arcinazzo Romano - Valle dell'Aniene
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Tra abissi e vette: viaggio Geotrekking nel cuore carsico del Monte delle Pianezze di Arcinazzo Romano.

Tesori del Lazio propone, per SABATO 31 GENNAIO 2026, una nuova straordinariaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dimedia montagna, dedicata al geotrekking a breve distanza da Roma. Partendo daArcinazzo Romano (RM), risaliremo i pendii delMonte delle Pianezze, esplorando un paesaggio unico dove il carsismo “vivo” ha modellato la roccia in una fitta rete di doline e inghiottitoi. Un itinerario che svela l’invisibile percorso dell’acqua nel sottosuolo, culminando con panorami immensi sulla Valle dell’Aniene!

Sabato 31 gennaionon perdere questo nuovo appuntamento per scoprirecon Tesori del Laziocome la natura modella il calcare, tra cavità misteriose e vette che aprono lo sguardo su tutto il Lazio orientale. L’escursione si svolgerà interamente nel territorio diArcinazzo Romano(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione di media montagna pensata per chi vuole osservare la montagna con lo sguardo del geologo. IlMonte delle Pianezze(1333 m) rappresenta un esempio straordinario di carsismo superficiale e profondo. Lungo il cammino incontreremo numerosi ingressi di grotte, pozzi e cavità che osserveremo sempre in totale sicurezza. Questi “imbocchi” sono le porte d’accesso a un mondo sotterraneo che accoglie l’acqua piovana, sottraendola alla superficie per alimentare il bacino dell’Aniene.

Attraverseremo pianori irregolari per incontrare siti dai nomi suggestivi come ilPozzo Bufera, l’Antro dell’Ortae laBuca di Catia. Non si tratta di un’uscita speleologica, ma di un viaggio per comprendere la geologia del territorio.

La salita finale verso la vetta ci regalerà una prospettiva a 360 gradi: una volta raggiunta la cresta più alta, lo sguardo spazierà su tutta laValle dell’Aniene, rimettendo ogni elemento naturale nella sua giusta scala e offrendo un panorama di rara bellezza selvaggia.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Osservazione dei fenomeni carsici di superficie e delle doline.
  • Avvicinamento agli ingressi di cavità naturali (es.Pozzo Bufera,Antro dell’Orta,Grotta di Pianola).
  • Passaggio pressoPiava Bella,Grotta la 7,Grotta del Frullicchio,Grotta la FontanolaeBuca di Catia.
  • Salita sulla cresta panoramica delMonte delle Pianezze(1333 m s.l.m.).

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

L’escursione è un viaggio tra natura e geologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salite costanti e tanti saliscendi e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il terreno carsico è per sua natura irregolare e richiede attenzione e passo fermo. Sono presenti tratti ripidi durante la salita in vetta e il fondo potrebbe risultare umido o scivoloso. L’itinerario è consigliato a chi ha già esperienza di cammino su terreni montani non uniformi.
L’escursione è considerata dimedia difficoltà.
Il percorso outdoor è perlopiù sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E). Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, quindi, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Dislivello totale complessivo:400 mcirca
  • Quota massima:1333 ms.l.m. circa (vetta del Monte delle Pianezze9
  • Quota minima:950 ms.l.m. circa
  • Tempocomplessivo di escursione:6 ore circa(escluse le soste)
  • Pendenza media: +19 %
  • Pendenza massima: 53 % (brevi tratti)
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su: https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkingcon buon grip ed unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna per questo periodo invernale, considerando il potenziale calore nella salita ma anche il gelo soprattutto del mattino o l’umidità delle doline.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione tra i segreti della Sabina: il Revotano e l’eremo di San Leonardo – Roccantica (RI)

  • Escursione in Sabina: il Revotano e l'eremo di San Leonardo - Roccantica (RI)
  • Escursione in Sabina: il Revotano e l'eremo di San Leonardo - Roccantica (RI)
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Una nuova avventura tra la natura, la storia e i segreti della Sabina: l’abisso del Revotano, le impronte del Santo e il silenzio dell’Eremo di San Leonardo

Tesori del Lazio propone, per SABATO 17 GENNAIO 2026, una nuova starordinariaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalisticasui Monti Sabini, nel territorio diRoccantica(RI) e sul limite di quello diPoggio Catino(RI). Un viaggio tra le leggende della Sabina e una natura primordiale, dove esploreremo l’imponentedolina del Revotanoe scopriremo l’incanto rupestre dell’Eremo di San Leonardo. Un itinerario che fonde geologia, storia e devozione!

Sabato 17 gennaioun nuovo imperdibile appuntamento per scoprire angoli nascosti della Sabina, tra antiche mole, grotte di briganti e panorami mozzafiato.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diRoccantica(RI), uno dei borghi più affascinanti della provincia di Rieti.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE IN SABINA DAL REVOTANO ALL’EREMO DI SAN LEONARDO

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione di bassa montagna in Sabina, che ci permetterà di entrare tra le storie della tradizione popolare sabina con i“Piedi di San Silvestro”, curiose impronte impresse nella roccia che la leggenda attribuisce al passaggio del Santo proprio sopra l’abitato di Roccantica (RI). Ci sposteremo poi verso laGrotta de lu Birbante, legata a racconti di brigantaggio e rifugi sicuri, per poi affrontare l’elemento geologico più maestoso del percorso:Il Revotano. Questa enorme dolina carsica, tra le più grandi del Lazio, con le sue pareti verticali e il fondo rigoglioso, con un diametro di circa 250 metri e una profondità di oltre 100 metri, appare come un mondo perduto che lascia senza fiato.

Scenderemo verso ilFosso di Galantina, con la sua famosa cascatella, dove i resti dell’anticamolatestimoniano il passato operoso del territorio. Il culmine della nostra giornata saranno i magnifici resti dell’Eremo di San Leonardo, un piccolo gioiello di architettura rupestre incastonato nella roccia, luogo di pace e contemplazione, conserva affreschi del XIV e XV secolo e domina la vallata sottostante. L’escursione è un susseguirsi di ambienti diversi: dal fitto bosco ai tratti panoramici, offrendo una sintesi perfetta della varietà del paesaggio di Roccantica.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE IN SABINA DAL REVOTANO ALL’EREMO DI SAN LEONARDO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Osservazione leggendaria dei“Piedi di San Silvestro”.
  • Passaggio presso laGrotta de lu Birbante.
  • Discesa guidata all’interno dell’imponente dolina delRevotano.
  • Visita ai resti dellaMola sul Fosso di Galantinae della omonima cascata.
  • Sosta contemplativa presso l’Eremo di San Leonardo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE IN SABINA DAL REVOTANO ALL’EREMO DI SAN LEONARDO

L’escursione è un viaggio tra natura, geologia, storia e archeologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE IN SABINA DAL REVOTANO ALL’EREMO DI SAN LEONARDO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salite costanti e ripide discese e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso si snoda quasi tutto nel bosco ma presenta alcuni tratti ripidi che richiedono attenzione. In questo periodo il fondo potrebbe risultare particolarmente umido e scivoloso, specialmente durante l’attraversata del fosso Galantina e lungo la discesa tecnica per raggiungere l’interno della dolina del Revotano. Si raccomanda pertanto l’uso di calzature con ottimo grip.
L’escursione è considerata dimedia difficoltà.
Il percorso outdoor è perlopiù sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti con costante salita e ripida discesa. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, quindi, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE IN SABINA DAL REVOTANO ALL’EREMO DI SAN LEONARDO

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Dislivello totale complessivo:200 mcirca
  • Quota massima:550 ms.l.m. circa
  • Quota minima:370 ms.l.m. circa
  • Tempocomplessivo di escursione:6 ore circa(escluse le soste)
  • Pendenza media: +19 %
  • Pendenza massima: 60 % (brevi tratti)
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio dellaCONAD, sito in Via Sabina Sud 750, lungo la SR657, al KM. 4,750 – 02044 – aForano (RI).
  • Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/kGNY9ALRR623498M8 oppure vai alle coordinate 42.284194, 12.591436.

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkingcon buon grip ed unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna per questo periodo invernale, considerando il potenziale calore nella salita ma anche il gelo soprattutto del mattino o l’umidità della dolina o nel bosco vicino al torrente.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in bassa montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione geotrekking tra i Lepini al Rifugio Canai – Gorga (RM)

  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – Geotrekking tra faggete patriarcali, fossili e fenomeni carsici fino al Rifugio Canai.

Tesori del Lazio propone, EXTRA CALENDARIO, per SABATO 13 DICEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio diGorga(RM). Unitinerario Geotrekkingper scoprire il carsismo dei Monti Lepini, le loro faggete secolari, e culminare con un lungo e meritato momento conviviale presso il Rifugio Canai. Non perdere questa giornata di relax e scoperta!!

Sabato 13 dicembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, per farti scoprire e ammirare le piccole meraviglie che questa catena montuosa cela, e vivere la gioia conviviale di un pranzo condiviso in rifugio non gestito.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diGorga(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione tardo autunnale di bassa montagna suiMonti Lepini. Escursione geotrekking che dall’abitato diGorga(RM) vi porterà in un itinerario trageologia, natura e storianel cuore dei Monti Lepini orientali. Questo territorio, frequentato fin dal paleolitico e dalle antiche tribù volsche, è caratterizzato da bianchi calcari che raccontano un passato remoto: i Monti Lepini erano, infatti, un arcipelago formato da isole coralline tropicali nell’Era Mesozoica (circa 180 milioni di anni fa).

Il percorso si snoda tra strade di servizio pastorale e sentieri segnati. Sarà perlopiù una camminata tranquilla e rigenerante, che ci immergerà in magnifichefaggete, dove avremo la fortuna di ammiraregrandi patriarchivegetali, esemplari secolari che resistono alla quota.

Il paesaggio dei Monti Lepini fu fortemente modellato dalcarsismo: le acque acide creano estesi affioramenti rocciosi, doline a forma di imbuto e decine di grandi inghiottitoi che portano l’acqua nel sottosuolo. Durante il nostro GeoTrekking andremo proprioalla ricerca di affioramenti paleontologicie tracce di queste forme geologiche uniche.

Il nostro obiettivo finale sarà ilRifugio Canai(1180 m. slm), un rifugio non gestito, simbolo di accoglienza montana. Questo rifugio ci permetterà un meritato e prolungatomomento conviviale, un ristoro confortevole anche in caso di meteo avverso. Un lungo pranzo al sacco condiviso, accanto ad un focolare, sarà l’occasione perfetta per rilassarsi, chiacchierare e vivere insieme la gioia di una giornata in bassa montagna.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base alle tempistiche e alle condizioni ambientali, valuteremo se percorrere un circuito completo ad anello o se ripercorrere i nostri passi per una porzione del ritorno, per giungere in sicurezza alle auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Escursione in bassa montagna ad anello che ci immergerà nella natura dei Monti Lepini, tra resti di antichi pozzi, resti di capanne pastorali, fitti boschi e praterie di montagna.
  • Osservazione delGeo-paesaggio carsicodei Lepini orientali (doline, sorgenti e inghiottitoi) e, se possibile, ricerca di affioramenti paleontologici.
  • Camminata attraversofaggete maestosecon particolare attenzione ai grandipatriarchisecolari.
  • Lungo e conviviale pranzo al sacco condiviso presso ilRifugio Canaiideale per relax e socializzazione.’

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

L’escursione è un viaggio tra natura, geologia e storia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

È un’escursione accessibile a tutti purché abituati ad escursioni in ambiente di bassa montagna in tardo autunno, ed è adatta anche ai ragazzi, purché abbiano un minimo di resistenza al camminare e siano dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna con questi climi.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1227m s.l.m. circa (Monte Rocca Canali) facoltativa
  • Altitudine minima:900m s.l.m. circa (luogo di sosta delle auto)
  • Dislivello totalecirca 350 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o nel percorso in vallette esposte a nord.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
*Vicino al luogo dell’appuntamento ci sono alcuni supermercati utili laddove si vorrà condividere qualcosa al rifugio o qualcuno vorrà aggiungere al proprio pranzo al sacco qualcosa da condividere.*
Non dimenticatecomunque di portare con voi almenoun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
*Avere in dotazione con se una forchetta ed un coltello potrà rivelarsi una scelta non sbagliata.*

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto, visto che le ore di luce sono sempre di meno.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi.
Unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione d’autunno sui Lepini al Rifugio Osteria del Porto da Maenza (LT)

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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – escursione dall’alto di Maenza (LT) al Rifugio Osteria del Porto

Tesori del Lazio propone, per SABATO 22 NOVEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio diMaenza(LT), alla scoperta di antiche tracce archeologiche e geologiche. Non perdere questa occasione per goderti l’autunno!

Sabato 22 novembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, in un luogo affascinante dalla natura selvaggia nel momento dei caldi colori dell’autunno.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diMaenza(LT).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione autunnale di bassa montagna suiMonti Lepini. Con questa escursione vogliamo goderci anche un eventuale rovescio di pioggia e il tempo uggioso! Ilbosco in autunnoassume, infatti, un fascino diverso, con nuovi odori e rumori che rendono l’esperienza unica, soprattutto con eventuale nebbia e/o pioggerella. L’itinerario, potenzialmente ad anello, ci conduce tra le vette più accessibili del massiccio attraversando boschi di lecci (raggiungeremo i930 m s.l.m.circa diColle Calvello) e le sue tracce storiche. Il percorso parte dallo spiazzo diColle La Vaccara– località Maenza(LT) e si sviluppa in un ambiente dove l’uomo ha lasciato segni fin dalla preistoria. Ci imbatteremo in resti diantiche capanne lepinee visiteremo i segni della presenza medievale, forse su base romana, come lecisterneutilizzate per la raccolta dell’acqua.
L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia in un ambiente caratterizzato da fenomeni di carsismo, che rendono il paesaggio unico. La sosta pranzo avverrà nelRifugionon gestito “Osteria del Porto” (800 m s.l.m.), ristrutturazione dell’anticaCesa Caluvejo. Sarà l’occasione perfetta per goderci il momento conviviale e di riposo al coperto, per riscaldarci e magari anche cambiarci se troppo bagnati. Al rientro, se il tempo lo permette, valuteremo una deviazione per avvicinarci al suggestivoPozzo Cardiglio.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • storia: resti di capanne lepine, cisterne romane o tardoantiche rurali e reperti di interesse preistorico.
  • carsismo: presenza di fenomeni carsici
  • vetta: l’escursione raggiunge Colle Calvello (930 m) offrendo una prospettiva unica sul massiccio.
  • flora: Boschi di bassa montagna con faggete, pur in un ambiente prevalentemente calcareo e leccete con radure e affacci panoramici
  • rifugio Osteria del Porto(800m s.l.m.): Punto di ritrovo ideale per il pranzo al coperto.
  • Opzione extra:Pozzo Cardiglio(deviazione valutabile al rientro)

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento (come l’avvicinamento al Pozzo Cardiglio al rientro, se il tempo lo permette) o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con lunga salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

  • Lunghezza totale7 km complessivi circa
  • Altitudine massima:930m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:530m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 49%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o pioggerella.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Provvidenziale sarà un eventualecoprizaino impermeabileche terrà lontano acqua e umidità dal contenuto del vostro zaino. Qualora non l’aveste potrete proteggere il contenuto inserendo direttamente all’interno dello zaino una grande busta di plastica e riponendo poi gli oggetti all’interno della stessa.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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