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Escursione geotrekking tra i Lepini al Rifugio Canai – Gorga (RM)

  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – Geotrekking tra faggete patriarcali, fossili e fenomeni carsici fino al Rifugio Canai.

Tesori del Lazio propone, EXTRA CALENDARIO, per SABATO 13 DICEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio diGorga(RM). Unitinerario Geotrekkingper scoprire il carsismo dei Monti Lepini, le loro faggete secolari, e culminare con un lungo e meritato momento conviviale presso il Rifugio Canai. Non perdere questa giornata di relax e scoperta!!

Sabato 13 dicembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, per farti scoprire e ammirare le piccole meraviglie che questa catena montuosa cela, e vivere la gioia conviviale di un pranzo condiviso in rifugio non gestito.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diGorga(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione tardo autunnale di bassa montagna suiMonti Lepini. Escursione geotrekking che dall’abitato diGorga(RM) vi porterà in un itinerario trageologia, natura e storianel cuore dei Monti Lepini orientali. Questo territorio, frequentato fin dal paleolitico e dalle antiche tribù volsche, è caratterizzato da bianchi calcari che raccontano un passato remoto: i Monti Lepini erano, infatti, un arcipelago formato da isole coralline tropicali nell’Era Mesozoica (circa 180 milioni di anni fa).

Il percorso si snoda tra strade di servizio pastorale e sentieri segnati. Sarà perlopiù una camminata tranquilla e rigenerante, che ci immergerà in magnifichefaggete, dove avremo la fortuna di ammiraregrandi patriarchivegetali, esemplari secolari che resistono alla quota.

Il paesaggio dei Monti Lepini fu fortemente modellato dalcarsismo: le acque acide creano estesi affioramenti rocciosi, doline a forma di imbuto e decine di grandi inghiottitoi che portano l’acqua nel sottosuolo. Durante il nostro GeoTrekking andremo proprioalla ricerca di affioramenti paleontologicie tracce di queste forme geologiche uniche.

Il nostro obiettivo finale sarà ilRifugio Canai(1180 m. slm), un rifugio non gestito, simbolo di accoglienza montana. Questo rifugio ci permetterà un meritato e prolungatomomento conviviale, un ristoro confortevole anche in caso di meteo avverso. Un lungo pranzo al sacco condiviso, accanto ad un focolare, sarà l’occasione perfetta per rilassarsi, chiacchierare e vivere insieme la gioia di una giornata in bassa montagna.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base alle tempistiche e alle condizioni ambientali, valuteremo se percorrere un circuito completo ad anello o se ripercorrere i nostri passi per una porzione del ritorno, per giungere in sicurezza alle auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Escursione in bassa montagna ad anello che ci immergerà nella natura dei Monti Lepini, tra resti di antichi pozzi, resti di capanne pastorali, fitti boschi e praterie di montagna.
  • Osservazione delGeo-paesaggio carsicodei Lepini orientali (doline, sorgenti e inghiottitoi) e, se possibile, ricerca di affioramenti paleontologici.
  • Camminata attraversofaggete maestosecon particolare attenzione ai grandipatriarchisecolari.
  • Lungo e conviviale pranzo al sacco condiviso presso ilRifugio Canaiideale per relax e socializzazione.’

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

L’escursione è un viaggio tra natura, geologia e storia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

È un’escursione accessibile a tutti purché abituati ad escursioni in ambiente di bassa montagna in tardo autunno, ed è adatta anche ai ragazzi, purché abbiano un minimo di resistenza al camminare e siano dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna con questi climi.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1227m s.l.m. circa (Monte Rocca Canali) facoltativa
  • Altitudine minima:900m s.l.m. circa (luogo di sosta delle auto)
  • Dislivello totalecirca 350 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o nel percorso in vallette esposte a nord.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
*Vicino al luogo dell’appuntamento ci sono alcuni supermercati utili laddove si vorrà condividere qualcosa al rifugio o qualcuno vorrà aggiungere al proprio pranzo al sacco qualcosa da condividere.*
Non dimenticatecomunque di portare con voi almenoun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
*Avere in dotazione con se una forchetta ed un coltello potrà rivelarsi una scelta non sbagliata.*

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto, visto che le ore di luce sono sempre di meno.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi.
Unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione d’autunno sui Lepini al Rifugio Osteria del Porto da Maenza (LT)

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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – escursione dall’alto di Maenza (LT) al Rifugio Osteria del Porto

Tesori del Lazio propone, per SABATO 22 NOVEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio diMaenza(LT), alla scoperta di antiche tracce archeologiche e geologiche. Non perdere questa occasione per goderti l’autunno!

Sabato 22 novembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, in un luogo affascinante dalla natura selvaggia nel momento dei caldi colori dell’autunno.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diMaenza(LT).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione autunnale di bassa montagna suiMonti Lepini. Con questa escursione vogliamo goderci anche un eventuale rovescio di pioggia e il tempo uggioso! Ilbosco in autunnoassume, infatti, un fascino diverso, con nuovi odori e rumori che rendono l’esperienza unica, soprattutto con eventuale nebbia e/o pioggerella. L’itinerario, potenzialmente ad anello, ci conduce tra le vette più accessibili del massiccio attraversando boschi di lecci (raggiungeremo i930 m s.l.m.circa diColle Calvello) e le sue tracce storiche. Il percorso parte dallo spiazzo diColle La Vaccara– località Maenza(LT) e si sviluppa in un ambiente dove l’uomo ha lasciato segni fin dalla preistoria. Ci imbatteremo in resti diantiche capanne lepinee visiteremo i segni della presenza medievale, forse su base romana, come lecisterneutilizzate per la raccolta dell’acqua.
L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia in un ambiente caratterizzato da fenomeni di carsismo, che rendono il paesaggio unico. La sosta pranzo avverrà nelRifugionon gestito “Osteria del Porto” (800 m s.l.m.), ristrutturazione dell’anticaCesa Caluvejo. Sarà l’occasione perfetta per goderci il momento conviviale e di riposo al coperto, per riscaldarci e magari anche cambiarci se troppo bagnati. Al rientro, se il tempo lo permette, valuteremo una deviazione per avvicinarci al suggestivoPozzo Cardiglio.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • storia: resti di capanne lepine, cisterne romane o tardoantiche rurali e reperti di interesse preistorico.
  • carsismo: presenza di fenomeni carsici
  • vetta: l’escursione raggiunge Colle Calvello (930 m) offrendo una prospettiva unica sul massiccio.
  • flora: Boschi di bassa montagna con faggete, pur in un ambiente prevalentemente calcareo e leccete con radure e affacci panoramici
  • rifugio Osteria del Porto(800m s.l.m.): Punto di ritrovo ideale per il pranzo al coperto.
  • Opzione extra:Pozzo Cardiglio(deviazione valutabile al rientro)

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento (come l’avvicinamento al Pozzo Cardiglio al rientro, se il tempo lo permette) o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con lunga salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

  • Lunghezza totale7 km complessivi circa
  • Altitudine massima:930m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:530m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 49%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o pioggerella.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Provvidenziale sarà un eventualecoprizaino impermeabileche terrà lontano acqua e umidità dal contenuto del vostro zaino. Qualora non l’aveste potrete proteggere il contenuto inserendo direttamente all’interno dello zaino una grande busta di plastica e riponendo poi gli oggetti all’interno della stessa.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione sui Monti Lepini dal Santuario di San Luca al Monte Gemma – Maenza (LT)

  • Escursione sui Monti Lepini al Monte Gemma
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Una nuova avventura tra la natura in fiore dei Monti Lepini – escursione dal Santuario di San Luca, passando per la Fonte de Le Mole fino alla vetta del Monte Gemma

Tesori del Laziopropone, per SABATO 03 MAGGIO 2025, un’escursione, aperta a tutti, lungo un itinerario immerso nella natura deiMonti Lepini, in una letterale esplosione di colori per la presenza di centinaia di fiori primaverili.

L’itinerario ci porterà fino in vetta alMonte Gemma(1457 m. slm) tra i Lepini, aspri, carsici e selvaggi, sempre affacciati sul Tirreno e che continueranno a sorprendervi per la varietà e la ricchezza degli ambienti naturali che offrono a pochi chilometri da Roma.

Sabato 3 maggionon perdere questo nuovo appuntamento rivolto a chi ama la natura, l’avventura e il fascino senza tempo di questi luoghi nel cuore dei Monti Lepini!
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diMaenza (LT) e Supino(FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE GEMMA

Escursione per scoprire uno dei gioielli nascosti della provincia di Latina: il Monte Gemma, un balcone naturale che domina la pianura Pontina e il Mar Tirreno, regalandoci panorami mozzafiato.

DOVE ANDREMO

La nostra avventura sui Monti Lepini inizia dall’incantevoleSantuario di San Luca, che è stato ristrutturato e riaperto al culto nel 1984 su antichi ruderi, posto alla fine dellaValle di Monte Acutoe sullo spartiacque dei confini provinciali tra Latina (Maenza) e Frosinone (Giuliano di Roma e Supino). Non lontano dalMonte Acutoe i resti del castello omonimo.

Il nostro cammino proseguirà serpeggiando tra la rigogliosa vegetazione che ammanta le pendici sud-est del monte Gemma. Il profumo intenso della macchia mediterranea ci accompagnerà fino a raggiungere la fresca e cristallinasorgente Le Mole.
La sorgente rifornisce ancora oggi un moderno acquedotto, ma, ha rappresentato per secoli una vitale risorsa idrica per le comunità locali, un punto di riferimento per pastori e viandanti.

Proseguiremo la nostra escursione in costante salita verso lavetta del Monte Gemma(m.1457 slm) , incontrando prima la maestosaCroce metallicaposta poco prima della vetta (1420 m) e poi un piccoloinghiottitoio, tipico fenomeno dei Monti Lepini, ma la fatica sarà ampiamente ripagata da uno spettacolo grandioso.

Da questa posizione privilegiata, lo sguardo, infatti, potrà spaziare a 360 gradi su un panorama che incanta l’anima. Ammireremo la distesa della pianura pontina che si estende fino al luccichio del Mar Tirreno, con le isole pontine. Nelle giornate più limpide, la vista potrà spingersi fino aiMonti Auruncie al profilo inconfondibile delVesuvioall’orizzonte. Sebbene non ci siano segnalazioni specifiche di grandi siti archeologici in vetta al Monte Gemma, l’area dei Monti Lepini in generale è ricca di testimonianze di insediamenti pre-romani (come i Volsci) e romani. È possibile che piccole postazioni, avamposti o insediamenti rurali legati a queste civiltà abbiano interessato anche le zone limitrofe al Monte Gemma.
In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette limitrofe.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE GEMMA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • IlSantuario di San Luca
  • LaFonte e la Sorgente Le Mole
  • Lacrocepostasotto la vettadel Monte Gemma su un maestoso balcone naturale
  • La cima delMonte Gemma(1457 m. slm).

Di tutti gli ambienti ipogei che incontreremo sarà possibile vedere gli ingressi, ma non sarà possibile l’esplorazione che richiede attrezzature e conoscenze speleologiche.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE GEMMA

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abituati ad escursioni di media montagna in primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, e purché “allenati” ad una passeggiata con costante salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosi,facili roccettee tratti boscosi, anche in sali-scendi, ed è per questo considerato in generale di tipo perEscursionisti Esperti(EE) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE GEMMA

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1457m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:740m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 700 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 22 %
  • Pendenza massima: 53%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà:EE (escursionisti esperti) per alcuni possibili tratti fuori sentiero

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature altalenanti di questi giorni al mattino e considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini e poste di fronte al mare.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità che ancora possono presentarsi nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo tra le rocce e i cespugli.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo oltre ad una t-shirt a maniche corte anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione sui Monti Lepini dall’eremo di Santo Erasmo al Monte Erdigheta – Roccagorga (LT)

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Una nuova avventura tra la natura meno frequentata dei Monti Lepini – escursione dall’Eremo di San Erasmo alle vette del Monte Erdigheta e Monte La Croce

Tesori del Laziopropone nuovamente, per SABATO 19 APRILE 2025, un’escursione, aperta a tutti, lungo un itinerario immerso nella natura meno frequentata deiMonti Lepini. L’itinerario ci porterà in cresta, suiMonti Erdigheta(1336 m. slm) eLa Croce(1431 m. slm), passando tra enormi tassi e faggi secolari. I Lepini, aspri, carsici e selvaggi, affacciati sul Tirreno come sempre vi sorprenderanno per la varietà e la ricchezza degli ambienti naturali che offrono a pochi chilometri da Roma.

Sabato 19 aprilenon perdere questo nuovo appuntamento rivolto a chi ama la natura, l’avventura e il fascino senza tempo di questi luoghi nel cuore dei Monti Lepini!
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diRoccagorga (LT) e Carpineto Romano(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

La nostra avventura sui Monti Lepini inizia dall’incantevoleEremo di San Erasmo, che ha origini medievali ed è stato per secoli rifugio di eremiti e pellegrini.

L’eremo, dedicato a San Erasmo, vescovo e martire cristiano, sorge in una posizione panoramica straordinaria e conserva un’atmosfera di profonda spiritualità, nonostante abbia cambiato utilizzo. Questoantico luogo di cultoè immerso nella quiete dei Monti Lepini, che costituiscono attualmente la dorsale emersa per prima negli Appennini, e quindi dove ilcarsismodovrebbe aver cominciato la sua azione prima che nel resto della catena appenninica.
Per questo motivo, incontreremo durante l’escursione, numerosegrotte e sistemi ipogei. La prima tappa sarà proprio l’ingresso dellaGrotta di Monte Erdigheta, proseguiremo poi verso ilCatravasso della Selvotta, un’area caratterizzata da fenomeni carsici e formazioni rocciose particolari. Successivamente, raggiungeremo l’Ouso Tre Meandri, un’imponente fenditura nella roccia, per poi addentrarci nelPian della Faggeta, nei pressi dell’Abisso Consolini, una spettacolare storica voragine che si apre nel cuore del massiccio montuoso, localmente nota comeOuso Cerasolo. L’abisso fu esplorato per la prima volta nel 1960 dalGruppo Grotte Roma, ed è ancora oggi oggetto di continue esplorazioni. Fu dedicata al fondatore del gruppoFranco Consolinie, al momento, è la più profonda grotta del Lazio, con i suoi-600metri di dislivellonegativo.

Il culmine dell’escursione saranno lasalita alle cime del Monte Erdigheta e del Monte La Croce, da cui godremo di una vista straordinaria, spaziando dal Monte Circeo, al Mar Tirreno fino alle colline dell’entroterra laziale.
In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette limitrofe.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • LaGrotta di Monte Erdigheta
  • IlCatravasso della Selvotta
  • L’Ouso Tre Meandri
  • L’Abisso Consolini
  • Le cime delMonte Erdigheta(1336 m. slm) e delMonte La Croce(1431 m. slm).

Di tutti gli ambienti ipogei che incontreremo sarà possibile vedere gli ingressi, ma non sarà possibile l’esplorazione che richiede attrezzature e conoscenze speleologiche.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abituati ad escursioni di media montagna in primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, e purché “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosi,facili roccettee tratti boscosi, anche in sali-scendi, ed è per questo considerato in generale di tipo perEscursionisti Esperti(EE) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1430m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:850m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 600 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 20 %
  • Pendenza massima: 53%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà:EE (escursionisti esperti) per alcuni tratti su facili roccette

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature altalenanti di questi giorni al mattino e considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità del mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo in vallette protette.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione sui Monti Lepini dall’eremo di Santo Erasmo al Monte Erdigheta – Roccagorga (LT)

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Una nuova avventura tra la natura meno frequentata dei Monti Lepini – escursione dall’Eremo di San Erasmo alle vette del Monte Erdigheta e Monte La Croce

Tesori del Laziopropone nuovamente, per SABATO 22 MARZO 2025, un’escursione, aperta a tutti, lungo un itinerario immerso nella natura meno frequentata deiMonti Lepini. L’itinerario ci porterà in cresta, suiMonti Erdigheta(1336 m. slm) eLa Croce(1431 m. slm), passando tra enormi tassi e faggi secolari. I Lepini, aspri, carsici e selvaggi, affacciati sul Tirreno come sempre vi sorprenderanno per la varietà e la ricchezza degli ambienti naturali che offrono a pochi chilometri da Roma.

Sabato 22 marzonon perdere questo nuovo appuntamento rivolto a chi ama la natura, l’avventura e il fascino senza tempo di questi luoghi nel cuore dei Monti Lepini!
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diRoccagorga (LT) e Carpineto Romano(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

La nostra avventura sui Monti Lepini inizia dall’incantevoleEremo di San Erasmo, che ha origini medievali ed è stato per secoli rifugio di eremiti e pellegrini.

L’eremo, dedicato a San Erasmo, vescovo e martire cristiano, sorge in una posizione panoramica straordinaria e conserva un’atmosfera di profonda spiritualità. Questoantico luogo di cultoè immerso nella quiete dei Monti Lepini, che costituiscono attualmente la dorsale emersa per prima negli Appennini, e quindi dove ilcarsismodovrebbe aver cominciato la sua azione prima che nel resto della catena appenninica.
Per questo motivo, incontreremo durante l’escursione, numerosegrotte e sistemi ipogei. La prima tappa sarà proprio l’ingresso dellaGrotta di Monte Erdigheta, proseguiremo poi verso ilCatravasso della Selvotta, un’area caratterizzata da fenomeni carsici e formazioni rocciose particolari. Successivamente, raggiungeremo l’Ouso Tre Meandri, un’imponente fenditura nella roccia, per poi addentrarci nelPian della Faggeta, nei pressi dell’Abisso Consolini, una spettacolare storica voragine che si apre nel cuore del massiccio montuoso, localmente nota comeOuso Cerasolo. L’abisso fu esplorato per la prima volta nel 1960 dalGruppo Grotte Roma, ed è ancora oggi oggetto di continue esplorazioni. Fu dedicata al fondatore del gruppoFranco Consolinie, al momento, è la più profonda grotta del Lazio, con i suoi-600metri di dislivellonegativo.

Il culmine dell’escursione saranno lasalita alle cime del Monte Erdigheta e del Monte La Croce, da cui godremo di una vista straordinaria, spaziando dal Monte Circeo, al Mar Tirreno fino alle colline dell’entroterra laziale.
In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette limitrofe.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • LaGrotta di Monte Erdigheta
  • IlCatravasso della Selvotta
  • L’Ouso Tre Meandri
  • L’Abisso Consolini
  • Le cime delMonte Erdigheta(1336 m. slm) e delMonte La Croce(1431 m. slm).

Di tutti gli ambienti ipogei che incontreremo sarà possibile vedere gli ingressi, ma non sarà possibile l’esplorazione che richiede attrezzature e conoscenze speleologiche.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abituati ad escursioni di media montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, e purché “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosi,facili roccettee tratti boscosi, anche in sali-scendipendi, ed è per questo considerato in generale di tipo perEscursionisti Esperti(EE) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1430m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:850m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 600 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 20 %
  • Pendenza massima: 53%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà:EE (escursionisti esperti) per alcuni tratti su facili roccette

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità del mattino, come anche l’eventuale tepore al sole in vallette protette.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione sui Monti Lepini dall’eremo di Santo Erasmo al Monte Erdigheta – Roccagorga (LT)

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Una nuova avventura tra la natura meno frequentata dei Monti Lepini – escursione dall’Eremo di San Erasmo alle vette del Monte Erdigheta e Monte La Croce

Tesori del Laziopropone, per SABATO 8 FEBBRAIO 2025, un’escursione, aperta a tutti, lungo un itinerario immerso nella natura meno frequentata deiMonti Lepinie che ci porterà in cresta, suiMonti Erdigheta(1336 m. slm) eLa Croce(1431 m. slm) , passando tra enormi tassi e faggi secolari. I Lepini, aspri, carsici e selvaggi, affacciati sul Tirreno come sempre vi sorprenderanno per la varietà e la ricchezza degli ambienti naturali che offrono a pochi chilometri da Roma.

Sabato 8 febbraionon perdete questo nuovo appuntamento con noi, un’esperienza unica per chi ama la natura, l’avventura e il fascino senza tempo di questi luoghi nel cuore dei Monti Lepini!
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diRoccagorga (LT) e Carpineto Romano(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

La nostra avventura sui Monti Lepini inizia dall’incantevoleEremo di San Erasmo, che ha origini medievali ed è stato per secoli rifugio di eremiti e pellegrini.

L’eremo, dedicato a San Erasmo, vescovo e martire cristiano, sorge in una posizione panoramica straordinaria e conserva un’atmosfera di profonda spiritualità. Questoantico luogo di cultoè immerso nella quiete dei Monti Lepini, che costituiscono attualmente la dorsale emersa per prima negli Appennini, e quindi dove ilcarsismodovrebbe aver cominciato la sua azione prima che nel resto della catena appenninica.
Per questo motivo, incontreremo durante l’escursione, numerose dimostrazioni della presenza digrotte e sistemi ipogei. La prima tappa sarà l’ingresso dellaGrotta di Monte Erdigheta, proseguiremo poi verso ilCatravasso della Selvotta, un’area caratterizzata da fenomeni carsici e formazioni rocciose particolari. Successivamente, raggiungeremo l’Ouso Tre Meandri, un’imponente fenditura nella roccia, per poi addentrarci nei pressi dell’Abisso Consolini, una spettacolare voragine che si apre nel cuore del massiccio montuoso.

Il culmine dell’escursione sarà lasalita alle cime del Monte Erdigheta e del Monte La Croce, da cui godremo di una vista straordinaria, spaziando dal Monte Circeo, al Mar Tirreno fino alle colline dell’entroterra laziale.
In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette limitrofe.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • LaGrotta di Monte Erdigheta
  • IlCatravasso della Selvotta
  • L’Ouso Tre Meandri
  • L’Abisso Consolini
  • Le cime delMonte Erdigheta(1336 m. slm) e delMonte La Croce(1431 m. slm).

Di tutti gli ambienti ipogei che incontreremo sarà possibile vedere gli ingressi, ma non sarà possibile l’esplorazione che richiede attrezzature e conoscenze speleologiche.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abituati ad escursioni di media montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, e purché “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosi,facili roccettee tratti boscosi, anche in sali-scendipendi, ed è per questo considerato in generale di tipo perEscursionisti Esperti(EE) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI AL MONTE ERDIGHETA

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1430m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:850m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 600 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 20 %
  • Pendenza massima: 53%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà:EE (escursionisti esperti) per alcuni tratti su facili roccette

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità del mattino.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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Escursione alla scoperta dei Monti Lepini orientali fino al rifugio Santa Maria – Gorga (RM)

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  • Escursione Monti Lepini

Una nuova avventura tra la natura e la storia alla scoperta dei Monti Lepini – escursione fino al Rifugio Santa Maria – Gorga (RM)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 14 DICEMBRE 2024, una nuovaescursione, aperta a tutti purché allenati all’ambiente dibassa montagna, lungo unaffascinante itinerario tra storia e natura, per trascorrere una giornata in questi luoghi caratterizzati dalle ampie conche montane, dalle doline a forma di imbuto e dalle mille forme scolpite sulle superfici rocciose, in un territorio ricco di grotte e inghiottitoi che alimentano le copiose sorgenti poste nella fascia pedemontana della pianura Pontina .

Sabato 14 dicembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi, in un paesaggio invernale caratterizzato dalla flora tipica delle zone collinari con i boschi sempreverdi di leccio per poi incontrare altipiani prativi e i boschi misti di aceri, carpini e cerrete, tipici fino ai 1000 metri di altitudine.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diGorga(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

Escursione invernale che dall’abitato diGorga(RM) per laValle Foranaci porta fino al balcone roccioso dellaRava Santa Maria, affaccio naturale sui Monti Ernici e sul Parco Nazionale d’Abruzzo, sovrastato dal massiccio del Monte Filaro.

Un’escursione tra storia e natura suiMonti Lepini, i Lepinus Montes degli antichi Romani. Il nome deriva dal latino Lapis (pietra), ad indicare la massa compatta caratterizzata da bianchi calcari che impressionarono i primitivi abitanti del Latium Vetus.
La zona fu frequentata già dall’età del bronzo e numerose sono le testimonianze delle antiche tribù volsche che qui fiorirono prima di incontrarsi con la cultura romana.
La pastorizia ha caratterizzato da sempre questi territori che continuavano ad essere frequentati anche d’inverno in caratteristiche capanne, di pietra e stramma, con adiacenti i recinti per le greggi, spesso una vicina all’altra, quasi a formare un villaggetto con pozzo e forno comune.

Proprio sui massicci rilievi che sovrastano Gorga (RM) si snoda il percorso, che toccherà sia emergenze storiche, traccia della grande tradizione di fede che su questi monti ha lasciato un patrimonio di eremi e chiese, sia meraviglie naturalistiche dovute al sovrapporsi dei fenomeni geologici.

In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso completamente o parzialmente ad anello.

In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di vette limitrofe e vie di cresta. Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • IlPozzo del Volubro. I “Volubri” fenomeni dovuti al carsismo e all’ idrologia superficiale. Si formano da doline con inghiottitoio occluso, per cui si formano aghi o riserve d’acqua alimentate dalle acque di pioggia. Queste forme del paesaggio vengono chiamate nel Lazio e in Abruzzo, Volubri. Essi costituiscono una risorsa idrica importante per abbeverare il numeroso bestiame allo stato semi-brado.
  • LaCapanna De Francisco: un rifugio costruito ispirandosi alle forme tradizionali contadine
  • LaRava di Santa Maria: si tratta di uno sperone di oltre 200 metri di altezza che domina la Valle del Sacco. La sua posizione ne ha fatto rifugio di briganti (con relativa leggenda di un tesoro nascosto) ma anche di fede. Le montagne di Gorga infatti non furono estranee al fenomeno del brigantaggio che esplose subito dopo l’unità d’Italia. Nella zona il più famoso fu il brigante Vincenzo Majorani di Gorga, classe 1847, conosciuto come “Giordani” o “Pecorella”. Si nascose sulle montagne di Gorga fino al 1868, anno in cui fu arrestato, processato e condannato a morte.
  • ilRifugio Santa Mariameta finale della giornata che ci permetterà un tranquillo ristoro anche in caso di meteo avverso.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri ben tracciatiCAI e ben visibili (E) , ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosio roccette, con qualche costante dislivello e passando per alcunecomode sterrate(T).

Nessun tratto sarà quindi particolarmente impegnativo, se si seguiranno i nostri consigli, e l’itinerario potrà essere consideratoin generale di tipo Escursionistico (E)– vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

  • Lunghezza totale10 kmcirca
  • Altitudine massima:976m s.l.m. (vetta del Cima del Monte)
  • Altitudine minima:720m s.l.m. circa (Gorga)
  • Dislivello totalecirca 250 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (sentiero escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR)raggiungibile venendo da Roma utilizzando l’A1, direzione Napoli, con uscita a Anagni/Fiuggi Terme e procedendo dal casello subito a sinistra con direzione Gorga per 50 metri sulla SR155 a destra.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9oppure vai alle coordinate 41°43’28.1″N 13°06’45.3″E

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo delle prime ore del mattino e l’umidità del mattino.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Lameta finale della giornata è un piccolo ma grazioso rifugiodotato di tavoli, panche e barbecue. Per questo motivo, se lo vorrete potrete portare cibi che potranno essere cotti sulla brace o li compreremo lungo la via dell’andata .
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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