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Ciaspolata a Campocatino tra vette e creste dei Monti Ernici e Simbruini – Guarcino (FR)

  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata Campocatino Guarcino
  • Ciaspolata a Campocatino
  • Ciaspolata Campocatino Guarcino

Torniamo in escursione con le ciaspole nel deserto bianco degli Ernici!
Ciaspolata panoramica tra le vette e le creste innevate di Campocatino – Guarcino (FR)

Tesori del Lazio propone per questoSABATO 21 FEBBRAIO 2026, una nuovaescursione, con leciaspolea seguito delle recentissime copiose nevicate dei giorni scorsi nelcuore dei Monti Ernici. Sfrutteremo l’ampio innevamento (con più di 1 metro di neve!) e il meteo finalmente favorevole per una ciaspolata d’alta quota, aperta a quanti allenati all’ambiente montano invernale. Cammineremo in un paesaggio immacolato, dove il sole splendente e il bianco della neve offriranno scenari di rara bellezza tra le creste che segnano il confine tra Lazio e Abruzzo. Dall’alto delle creste potremmogodere di ampi spazi di panorami uniciche spaziano dai Simbruini al mar Tirreno, dalle isole Pontine fino alle vette d’Abruzzo, in un itinerario d’alta quota che promette grandi emozioni.

Sabato 21 febbraionon perdete questonuovo appuntamento 2026 con la neve, una occasione per vivere la montagna invernale nella sua veste più spettacolare tra le creste e le vallette innevate nel territorio montano diCampocatinodiGuarcino(FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Giornata diescursione invernale, con leciaspole, sullimite del Parcodei Monti Simbruini.
Ciaspoleremo tra le aeree vette innevate al limite dei 2000 metri, daCampo Catino(1792 m.slm) un catino naturale di origine carsico-glaciale unico nel suo genere, risaliremo i pendii innevati puntando verso la linea di cresta passando per il Monte Vermicano (1948 m) fino alla sella delPeschio della Cornacchia(1940 m) per poirisalire al Monte Pozzotello(1995 m), tra scenari ammantati dal candore della neve e panorami mozzafiato…

Dalle creste e dalle vette, potremo ammirare un panorama immenso che abbraccia il Monte Viglio e le principali vette del vicino Abruzzo. Il percorso a circuito ci permetterà di esplorare le creste, i dossi innevati e i silenzi della montagna invernale. In caso di condizioni di scarsa visibilità (whiteout), l’itinerario verrà rimodulato per garantire la sicurezza del gruppo, mantenendosi su tracce note e protette.


RITORNO ALLE AUTO

Dopo la sosta, il ritorno nel pomeriggio è quasi ad anello e parzialmente sullo stesso itinerario di andata fino al Peschio della Cornacchia per poi scendere nell’ampia conca innevata di Campo Catino per rientrare al parcheggio.

In base all’orario si valuteranno digressioni di vette e vie di cresta per meglio godere dei meravigliosi ed estesi panorami sulle vette appenniniche. Una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati abbigliamento e attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA A CAMPOCATINO

  • Lunghezza totale9 kmcirca
  • Altitudine massima:1995m s.l.m. (Monte Pozzotello)
  • Altitudine minima:1792m s.l.m. circa (parcheggio Campocatino)
  • Dislivello totalecirca 200 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore07.30

  • Un unico appuntamento presso laCaffetteria Testani– Via Ponte del Tremio, 4 adAnagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su:https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE PER LA CIASPOLATA A CAMPOCATINO

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, abbigliamento comodo e traspirante, adatto alle temperature ancora più fredde e rigide nei luoghi esposti al nord in mattina e nel tardo pomeriggio in montagna, e considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertantoobbligatoriamente scarpe da trekkingpreferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni, meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale.
Consigliate leghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, loscaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1 litro di acqua.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismocon rondelle da neveche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature, magari a causa del vento. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi a Roma che le noleggiano con la formula “ritira il venerdì e riportale il lunedì” oppure arrivati al parcheggio negozi che a Campo Staffi le affittanoo contattateci per verificare se abbiamo ancora a disposizione delle ciaspole per i soci. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi a disposizione sarà limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Ciaspolata da Campocatino trai i Monti Ernici e Simbruini – Guarcino (FR)

  • Ciaspolata Campocatino Guarcino
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  • Ciaspolata Campocatino Guarcino

Torniamo in escursione con le ciaspole tra la neve al limite del Parco dei Monti Simbruini!
Ciaspolata tra creste e vette innevate di Ernici e Simbruini da Campocatino – Guarcino (FR)

Tesori del Lazio proponeLAST LAST MINUTE,per questoSABATO 24 GENNAIO 2026, una nuovaescursione, con leciaspolea seguito delle recentissime copiose nevicate dei giorni scorsi! Unaciaspolatanel cuore deiMonti Ernici. Partendo dal bacino carsico diCampocatino (circa 1800 m), risaliremo i pendii per raggiungere le creste di confine.Se saremo fortunati, godremo di ampi spazi di panorami uniciche spaziano dai Simbruini al mar Tirreno, dalle isole Pontine fino alle vette d’Abruzzo, in un itinerario d’alta quota che promette grandi emozioni.

Sabato 24 gennaionon perdete questo primonuovo appuntamento 2026 con la nevetra le creste e le vallette innevate nel territorio montano diGuarcino(FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Giornata diescursione invernale, con leciaspole, sullimite del Parcodei Monti Simbruini.
Ciaspoleremo tra le aeree vette innevate al limite dei 2000 metri, da Campo Catino al Monte Vermicano (1948 m) fino alla sella delPeschio della Cornacchia(1940 m) per poirisalire al Monte Pozzotello(1995 m), tra scenari ammantati dal candore della neve e panorami mozzafiato…

Dalle creste e dalle vette,se il meteo lo permetterà, potremo ammirare un panorama immenso che abbraccia il Monte Viglio e le principali vette del vicino Abruzzo. Il percorso a circuito ci permetterà di esplorare le creste, i dossi innevati e i silenzi della montagna invernale. In caso di condizioni di scarsa visibilità (whiteout), l’itinerario verrà rimodulato per garantire la sicurezza del gruppo, mantenendosi su tracce note e protette.


RITORNO ALLE AUTO

Dopo la sosta, il ritorno nel pomeriggio è quasi ad anello e parzialmente sullo stesso itinerario di andata fino al Peschio della Cornacchia per poi scendere nell’ampia conca innevata di Campo Catino per rientrare al parcheggio.

In base all’orario si valuteranno digressioni di vette e vie di cresta per meglio godere dei meravigliosi ed estesi panorami sulle vette appenniniche. Una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una caldo terzo tempo.
In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso parzialmente ad anello o col ritorno sugli stessi passi dell’andata. In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di colli e vette limitrofe.
Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.
L’escursione si terrà anche in presenza di una nevicata

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati abbigliamento e attrezzatura invernale, nonché di spirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi in un semi circuito tra modeste cime e pianori con alcuni saliscendi ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

  • Lunghezza totale9 kmcirca
  • Altitudine massima:1995m s.l.m. (Monte Pozzotello)
  • Altitudine minima:1792m s.l.m. circa (parcheggio Campocatino)
  • Dislivello totalecirca 200 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.00

  • Un unico appuntamento presso laCaffetteria Testani– Via Ponte del Tremio, 4 adAnagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su:https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE PER LA CIASPOLATA DA CAMPOCATINO

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, abbigliamento comodo e traspirante, adatto alle temperature ancora più fredde e rigide nei luoghi esposti al nord in mattina e nel tardo pomeriggio in montagna, e considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni, meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale.
Consigliate leghette, a causa della presenza di neve fresca.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, loscaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da sole, la protezione solare, il pranzo al sacco e almeno 1 litro di acqua.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismocon rondelle da neveche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), come anche unoscaldacolloe dei caldiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature, magari a causa del vento. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi arrivati al parcheggio negozi che a Campo Staffi le affittanoo contattateci per verificare se abbiamo ancora a disposizione delle ciaspole per i soci. Ovviamente il numero di ciaspole in affitto nei negozi a disposizione sarà limitato.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione nei Monti Ernici al Pozzo Faito e al Rifugio Faito – Sora (FR)

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Una nuova avventura tra la natura e la storia meno nota dei Monti Ernici – escursione al Pozzo Faito tra luoghi di antichi riti e di briganti

Tesori del Laziopropone, per SABATO 25 GENNAIO 2025, unaescursione, aperta a tutti, lungo un itinerario, tra storia e natura, che si svolge tra iMonti Ernicie che ci porterà tra estese faggete tra i territori del brigantaggio e luoghi dai culti e riti antichi, il santuario rupestre diPozzo Faito, in un luogo che ha segnato anche l’antica frontiera traStato Pontificio e Regno delle Due Sicilie. Gli Ernici, aspri e selvaggi, ma anche dolci e isolati, come sempre, vi sorprenderanno per la varietà e la ricchezza degli ambienti naturali e la storia che celano gelosamente. .

Sabato 25 gennaionon perdete questo nuovo appuntamento con noi, in unalocalitàpocofrequentata dagli escursionisti, in unluogo arcaicoche ci racconta storie di antiche comunità con un percorso ricco di storia e curiosità trai Monti Ernici
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà nei territori diSora (FR) e Monte San Giovanni(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUGLI ERNICI AL POZZO E AL RIFUGIO FAITO

Escursione ad anello suiMonti Ernicitra i territori dei comuni diSora(FR) eMonte S. Giovanni(FR). Il percorso si snoderà tra cime che superano i 1000 metri coperte da estese faggete, che sostituiranno man mano i querceti delle quote inferiori, fino ad arrivare alpozzo Faito.
IlPozzo Faitosi trova in un pianoro erboso posto sui1236 metri slmed era chiamato localmente “Gorgone di Faito mare“, il nome deriva dal fatto che il luogo si allagava durante le piogge e il disgelo, consentendo al bestiame di abbeverarsi.

Nella radura valliva di Macchia o Pozzo Faito sorgeva anche un luogo di culto all’aperto, realizzato in età augustea e formato da un’iscrizione e da un’aedicula scolpite in un banco calcareo, è la cosiddetta “Sedia del Papa“, e attestano l’esistenza in quest’area di unantico santuario. Già nota la zona in epoca romana col nome diFavissa, durante il consolato di Lucio Passieno e Gaio Calvisio, nel 4 a.C., due sacerdoti, Marco Menio Rufo e Lucio Vibidio, lasciarono, infatti, la dedica a Giove Atrato e agli Dei Indigeti, ovvero una epigrafe scolpita nella roccia, dalle dimensioni 74 x 66 cm, recante la seguente dicitura in latino:

C(aio)Calvisio L(ucio)Passieno co(n)s(ulibus)
M(arcus)Menius(M(arci)*f(ilius)Rufus sac(erdos) IV
L(ucius)VibidiusL(uci)f(ilius)sac (erdos) II
Iovi Aere et dis indigetibus
cum aedicla et base
et aedi et porticu d(e)
s(ua) f(eceru

L’escursione prosegue oltre il Pozzo Faito, non lontano si trova, infatti, ilRifugio Faitola cui posizione lo rende un supporto logistico apprezzato per le escursioni sui monti Ernici.

Il confine attuale tra i comuni Monte S. Giovanni e Sora (FR) ricalca inoltre l’antica frontieratra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie; per questo sul sito sono presentidue cippi di confine, con i numeri 179 e 180, eretti nel 1847. Per l’asprezza dei luoghi, e per l’essere terra di confine, l’area fu in passato un ideale rifugio di briganti.

In base all’orario si valuteranno eventuali altre digressioni di vette di colli limitrofi.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUGLI ERNICI AL POZZO E AL RIFUGIO FAITO

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • I fontanili e i resti di antiche abitazioni pastorali
  • L’epigrafe di Pozzo Faito
  • IlRifugio Faito
  • Icippi confinaritra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUGLI ERNICI AL POZZO E AL RIFUGIO FAITO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abituati ad escursioni di media-bassa montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, e purché “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri ben tracciatie ben visibili, ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosi, e tratti boscosi, anche in sali-scendipendi, ed è considerato in generale di tipo escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e brevi tratti poco tracciati considerati per Escursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUGLI ERNICI AL POZZO E AL RIFUGIO FAITO

  • Lunghezza totale11 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1300m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:800m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 500 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 15 %
  • Pendenza massima: 40%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EE (escursionisti esperti)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni considerando sempre le variabilità delle temperature a quelle altitudini.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo e l’umidità del mattino.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in questi periodi. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

Escursione dalla Certosa di Trisulti al Cristo degli Ernici – Collepardo (FR)

Una nuova avventura tra la selvaggia natura dei Monti Ernici
Escursione dalla Certosa di Trisulti alla cima del Monte Peccia per ammirare il Cristo degli Ernici – Collepardo (FR)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 09 DICEMBRE 2023, una nuova escursione, aperta a tutti, tra i boscosi territori dei Monti Ernici.

Sabato 09 Dicembreimmergetevi con noi nella natura, ormai entrata nel pieno periodo autunnale, lungo un itinerario di media montagna, tra i meno noti, che ci porterà sulla vetta delMonte Peccia. Il percorso per la vetta ci regalerà diversi panorami indimenticabile sugli Ernici e la Certosa di Trisulti. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Collepardo e Vico nel Lazio (FR)

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2023 —

DESCRIZIONE

Itinerario classico, anche se tra i meno noti deiMonti Ernici, catena montuosa di origine tettonica del Subappennino laziale, che si estende in direzione est-ovest ed è delimitata a nord dai Monti Cantari e dalla valle dell’Aniene, ad est dalla valle del Liri, a sud ed a ovest dalla Valle del Sacco.

Pur nella sua non ampia estensione la catena conta diverse cime notevoli, tra cui ricordiamoLa Monna (1952 m s.l.m.)vetta che più volte abbiamo raggiunto sia in invernale che in estate, e le più altePizzo Deta (2041 m s.l.m.)eMonte del Passeggio (2064 m s.l.m.),anch’esse mete di escursioni negli anni passati.

L’itinerario si snoderà sullependiciorientali delMonte Rotonaria, che supera i 1700 metri,tra i territori di Collepardo e Vico nel Lazio (FR).
Partendo dalla celebreCertosa di Trisulti, fondata nel1204per volontà diPapa Innocenzo III, si prende ilsentiero CAI 608che inizia poco dopo la fontana, dal lato della pineta di rimboschimento, vicino ad una bacheca escursionistica in legno. Il sentiero sale costantemente arrivando prima aVado di Porca, primo punto panoramico, e continuando, dopo aver superato alcune valli minori, prenderemo al bivio il sentieroCAI 609per salire sui fianchi delColle del Vomero(1121 m slm) per raggiungere, sempre con costate salita ilRifugio Fosso del Cavallo(1200 m slmcirca). Da qui, arrivati sotto lependici del Monte Pecciasaliremo su intuibile sentiero, verso la vetta (1568 m slm) dove troveremola croce e il Cristo degli Ernici, unasculturasulla dura roccia degli Ernici, dell’artistaSandro Benassi, collocata nelluglio 2019dal CAI di Alatri. Il percorso attraverserà boschi rigogliosi di faggi, lecci e pini.
Per tutto il percorso ci accompagneranno gli splendidi panorami sullaValle del torrente Cosa, famosa per le sue sorgenti perenni di Capofiume, alimentate anche dallasorgenti in quotacome quella diPeccia, anch’essa raggiungibile nell’itinerario.
Al rientro, se non è tardi, potremmo concludere la giornata visitando la Certosa di Trisulti con l’orto botanico, l’antica farmacia e la Chiesa di San Bartolomeo

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • Il balcone del Vado di Porca
  • il rifugio abbandonato Fosso del cavallo
  • La croce del Monte Peccia
  • La vetta del Monte Peccia con il Cristo degli Ernici

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totaleda superare ela lunghezza totale del percorso
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – su sentieri per lo piùtracciati CAI(n 609), con qualche costante dislivello.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale11 km circa complessivamente –13 km con arrivo alla vettadel Monte Peccia
  • Altitudine massima:1300m s.l.m. circa –1568m s.l.m.  vetta del Monte Peccia
  • Altitudine minima:850m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 550 m – 700 per la vetta del Monte Peccia
  • Tempo totale di escursione6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 15 %
  • Pendenza massima: 45 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento alle08.30al parcheggio del Cafè&Shop al distributore Eni/Agip Station al km 6,950 lungo la superstrada Ferentino-Sora SR214 – direzione Sora.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/ay28pNT6vYh7iJyUA  oppure vai alle coordinate 41.669684, 13.321508

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni che si sono abbassate notevolmente e al vento di vetta.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna. Per questo consigliamo di portare anche uncappello, loscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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