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Weekend di escursioni con le ciaspole e bivacco notturno sul limite del Parco Nazionale d’Abruzzo – Scanno (AQ)

  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (01-2025)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (03-2022)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (01-2025)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (03-2022)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (01-2025)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (03-2022)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (03-2022)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (03-2022)
  • Ciaspolata e bivacco notturno allo Stazzo - Scanno (AQ) - Foto G. Garofoli (01-2025)

Weekend magico tra le stelle e la neve – ciaspolata e bivacco notturno sul limite del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – Scanno (AQ) – Venerdì 31 gennaio/Sabato 1 febbraio 2025

Tesori del Lazio proponeEXTRA-CALENDARIO,a partire daquestoVENERDI 31 GENNAIO 2025, una nuova doppiaescursione,con le ciaspolee un bivacco in uno stazzo! Come richiestoci da diverso tempo, abbiamo infatti finalmente organizzato, unaciaspolatacon unbivacco notturno sulla neve! Si tratta anche di unlast minute, e siamo consapevoli che questo fattore è limitante per molti di voi, ma sappiamo anche che il numero dei partecipanti potrà essere molto esiguo.

⚠️POSTI LIMITATI a causa del numero esiguo di posti letto nello stazzo– farà fede l’orario di risposta di adesione (tramite sms/msg/mail o telefonata). Raggiunto il numero limite creeremo una temporanea lista di attesa spiegandovi i parametri che utilizzeremo e la vostra posizione.

Venerdì 31 gennaiovieni con Tesori del Lazio , lasciandoti alle spalle la frenesia quotidiana, le folle e il traffico e immergiti pienamente con noi in un paesaggio invernaleai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diScanno(AQ) sul limite delParco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE CIASPOLATA E BIVACCO NOTTURNO

Neltardo pomeriggiodivenerdì 31 gennaio, ci ritroveremo nei territori diScanno(AQ), pronti per un’escursione con le ciaspoleche ci condurrà,con le luci delle torce, in un luogo fuori dal tempo:
unostazzopostoquasi a 1800 metri slm, in un pianoro circondato da imbiancate silenziose vette.
L’aria fresca e frizzante e il silenzio rotto solo dal nostro respiro e dallo scricchiolio della neve sotto i piedi, ci faranno sentire completamente immersi nella natura, fino a raggiungere ilpiccolo rifugio spartano, non gestito, ma ben tenuto, che raggiungeremo nel tardo pomeriggio.
Un luogo perfetto percenare davanti al focolare, preparare i sacchi a pelo, rilassarsi, chiacchierare, ridere e condividere storie.

Quando vorremo, dopo cena, potremo usciremo all’esterno per ammirare uno spettacolo indimenticabile:il cielo completamente stellato, lontani dalle luci della civiltà e senza la luna,milioni di cristalli di ghiaccio che riflettono le luci delle nostre torcee il vero assordante silenzio della montagna invernale durante la notte…
Il gradevole tepore del rifugio ci riaccoglierà al rientro, quando potremo finalmente cingersi per il meritato riposo, coccolati poi dal calore deisacchi a pelo.
Chi vorrà potrà programmare la sveglia perammirare l’alba sulle montagne innevate, per poi rientrare nel rifugio.
Al risveglio generale concordato, un’abbondante colazione ci darà l’energia necessaria per affrontare una nuova giornata all’aria aperta.

Riordinato e pulito lo stazzo,riprenderemo sabato 1 febbraio le nostre ciaspolee ci addentreremo in nuovi sentieri circostanti, salendo sulle vicine vette alla scoperta di panorami mozzafiato. Cammineremo per qualche ora, godendoci la pace e la tranquillità del luogo. Dopo una pausa per un pranzo al sacco, riprenderemo il cammino di ritorno alle auto.

In base alle tempistiche e al meteo, sceglieremo un percorso parzialmente ad anello sulle vette circostanti per poi riprendere gli stessi passi dell’andata per arrivare a fondovalle.

In base all’orario si valuteranno, quindi, eventuali altre digressioni di vette limitrofe e vie di cresta.
L’escursione si terrà anche in assenza di neve (sappiamo già che dalle auto e per i primi 300 metri di dislivello l’ultima ondata di maltempo ha fatto sciogliere la neve, ma arrivati sui 1550 metri non ci saranno soprprese). 

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE LA CIASPOLATA E IL BIVACCO NOTTURNO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELLA CIASPOLATA E BIVACCO NOTTURNO

È una giornata tranquilla senza grandi difficoltà, anche per neofiti, una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna invernale e dotati di un minimo di attrezzatura invernale, nonché dispirito di adattamento. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso e la pesantezza dello zaino con l’attrezzatura necessaria anche per la cena e la notte.
Il percorso outdoor con le ciaspole è studiato per svilupparsi tra faggete, modeste cime e pianori con alcuni saliscendi e per venerdì con una costante salita, ed è considerato di tipo escursionistico invernale (EI) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Si potrà procedere con la ciaspolata anche durante una nevicata in atto.

L’utilizzo delle racchette da neve (o ciaspole) permetterà, grazie alla loro particolare forma, di aumentare la superficie di appoggio e di sorpassare agevolmente anche tratti di neve soffice. La presenza sulle stesse ciaspole anche di piccoli ramponcini, agevolerà la tenuta sulla eventuale neve più dura ed eventualmente ghiacciata di questi giorni.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 2050 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà sopra ai 700 metri.

RIASSUNTO INFO PERCORSO CIASPOLATA E BIVACCO NOTTURNO

  • Lunghezza totale10 kmcirca
  • Altitudine massima:2011m s.l.m. (vetta più alta senza nome)
  • Altitudine minima:1270m s.l.m. circa (parcheggio)
  • Dislivello totalecirca 740 m circa
  • Tempo totale di escursione:10 ore circa, soste escluse
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EI (sentiero escursionistico invernale)

APPUNTAMENTI

Appuntamento alle ore14.30 venerdì 31 gennaio

  • Un unico appuntamento lo concorderemo direttamente con i partecipanti.

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito.

COSA SERVE PER LE CIASPOLATE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoinvernale in montagna con neve, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni a 1800/2000 metri, ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
Non dimenticare di vestirti a strati perché potremmo avere temperature calde, sabato mattina, in posti assolati e protetti sotto al potenziale sole previsto, ma anche freddo gelido a nord e nelle creste battute dal vento.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Si raccomandano pertanto obbligatoriamente scarpe da trekking preferibilmente invernali o scarponi da neve (no doposci morbidi!), calzettoni pesanti, pantaloni meglio se da montagna (no jeans!) o salopette da neve o un pantavento con zip laterale, consigliate le ghette.
Indispensabili saranno i guanti da neve e un cappello, loscaldacollo, le ciaspole, gli occhiali da soleela protezione solare.
Se non possedete un paio di ciaspole, possiamo indicarvi negozi che a Roma le affittano.
Considerate che anche noi, in numero limitato, abbiamo delle ciaspole da concedervi e saranno assegnate in base all’ordine di iscrizione all’escursione (tramite sms/msg/mail o telefonata) dando priorità ai soci.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” per le ciaspolate, per la cena e la colazione e per la notte, anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Lameta finale della prima giornata è un piccolo ma grazioso rifugiospartano, efficace come punto di appoggio riparato per trascorrere la serata e la notte.

COSA SERVE PER IL BIVACCO INVERNALE

Prepara poi quantominimo obbligatorio per un bivacco invernale:
Sacco a peloadatto alle temperature invernali in montagna,
tappetinoisolante,
– eventualematerassino e cuscinogonfiabili,
intimo termicoper la notte,
asciugamanoin microfibra, Leggero e a rapida asciugatura
– quanto necessario per l’igiene personale: spazzolino, dentifricio, salviette umidificate, gel disinfettante, carta igienica, fazzoletti, ecc.
– unapower bankper ricaricare le apparecchiature elettroniche,
– unsacchetto per i rifiuti
– kit dipronto soccorso
medicine ad uso personale(se necessarie)

Infine ricordate di portarequanto necessario per la cucina, per mangiare a cena, colazione e il pranzo al sacco,dalle posate alle stoviglie.
Portare poi unabuona scorta d’ acqua.
Ci organizzeremo tra i partecipanti, prima della partenza, concordando il cibo e liquidi da portare e i menù di massima per la cena e la colazione, se lo riterrete utile. Per il pranzo al sacco di sabato potrete essere autonomi.

Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare

Non dimenticate diportare con voi un paio di fonti di luce indipendente(meglio sealmeno una è una lampada da testao torcia frontale),indispensabiliper raggiungere nel tardo pomeriggio lo stazzo, muoversi all’interno dello stazzo e per eventuali necessità notturne.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli scrivendoci o contattandoci ai numeri di cellulare sotto indicati.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione alla scoperta dei Monti Lepini orientali fino al rifugio Santa Maria – Gorga (RM)

  • Escursione Monti Lepini
  • Escursione Monti Lepini
  • Escursione Monti Lepini
  • Escursione Monti Lepini
  • Escursione Monti Lepini

Una nuova avventura tra la natura e la storia alla scoperta dei Monti Lepini – escursione fino al Rifugio Santa Maria – Gorga (RM)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 14 DICEMBRE 2024, una nuovaescursione, aperta a tutti purché allenati all’ambiente dibassa montagna, lungo unaffascinante itinerario tra storia e natura, per trascorrere una giornata in questi luoghi caratterizzati dalle ampie conche montane, dalle doline a forma di imbuto e dalle mille forme scolpite sulle superfici rocciose, in un territorio ricco di grotte e inghiottitoi che alimentano le copiose sorgenti poste nella fascia pedemontana della pianura Pontina .

Sabato 14 dicembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi, in un paesaggio invernale caratterizzato dalla flora tipica delle zone collinari con i boschi sempreverdi di leccio per poi incontrare altipiani prativi e i boschi misti di aceri, carpini e cerrete, tipici fino ai 1000 metri di altitudine.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù nei territori diGorga(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

Escursione invernale che dall’abitato diGorga(RM) per laValle Foranaci porta fino al balcone roccioso dellaRava Santa Maria, affaccio naturale sui Monti Ernici e sul Parco Nazionale d’Abruzzo, sovrastato dal massiccio del Monte Filaro.

Un’escursione tra storia e natura suiMonti Lepini, i Lepinus Montes degli antichi Romani. Il nome deriva dal latino Lapis (pietra), ad indicare la massa compatta caratterizzata da bianchi calcari che impressionarono i primitivi abitanti del Latium Vetus.
La zona fu frequentata già dall’età del bronzo e numerose sono le testimonianze delle antiche tribù volsche che qui fiorirono prima di incontrarsi con la cultura romana.
La pastorizia ha caratterizzato da sempre questi territori che continuavano ad essere frequentati anche d’inverno in caratteristiche capanne, di pietra e stramma, con adiacenti i recinti per le greggi, spesso una vicina all’altra, quasi a formare un villaggetto con pozzo e forno comune.

Proprio sui massicci rilievi che sovrastano Gorga (RM) si snoda il percorso, che toccherà sia emergenze storiche, traccia della grande tradizione di fede che su questi monti ha lasciato un patrimonio di eremi e chiese, sia meraviglie naturalistiche dovute al sovrapporsi dei fenomeni geologici.

In base alle tempistiche e al meteo sceglieremo un percorso completamente o parzialmente ad anello.

In base all’orario si valuteranno, poi, eventuali altre digressioni di vette limitrofe e vie di cresta. Secondo lo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al parcheggio.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

L’escursione ci permetterà di raggiungere: 

  • IlPozzo del Volubro. I “Volubri” fenomeni dovuti al carsismo e all’ idrologia superficiale. Si formano da doline con inghiottitoio occluso, per cui si formano aghi o riserve d’acqua alimentate dalle acque di pioggia. Queste forme del paesaggio vengono chiamate nel Lazio e in Abruzzo, Volubri. Essi costituiscono una risorsa idrica importante per abbeverare il numeroso bestiame allo stato semi-brado.
  • LaCapanna De Francisco: un rifugio costruito ispirandosi alle forme tradizionali contadine
  • LaRava di Santa Maria: si tratta di uno sperone di oltre 200 metri di altezza che domina la Valle del Sacco. La sua posizione ne ha fatto rifugio di briganti (con relativa leggenda di un tesoro nascosto) ma anche di fede. Le montagne di Gorga infatti non furono estranee al fenomeno del brigantaggio che esplose subito dopo l’unità d’Italia. Nella zona il più famoso fu il brigante Vincenzo Majorani di Gorga, classe 1847, conosciuto come “Giordani” o “Pecorella”. Si nascose sulle montagne di Gorga fino al 1868, anno in cui fu arrestato, processato e condannato a morte.
  • ilRifugio Santa Mariameta finale della giornata che ci permetterà un tranquillo ristoro anche in caso di meteo avverso.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù susentieri ben tracciatiCAI e ben visibili (E) , ma anche per alcunitratti liberi su pendii erbosio roccette, con qualche costante dislivello e passando per alcunecomode sterrate(T).

Nessun tratto sarà quindi particolarmente impegnativo, se si seguiranno i nostri consigli, e l’itinerario potrà essere consideratoin generale di tipo Escursionistico (E)– vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI MONTI LEPINI DA GORGA

  • Lunghezza totale10 kmcirca
  • Altitudine massima:976m s.l.m. (vetta del Cima del Monte)
  • Altitudine minima:720m s.l.m. circa (Gorga)
  • Dislivello totalecirca 250 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (sentiero escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR)raggiungibile venendo da Roma utilizzando l’A1, direzione Napoli, con uscita a Anagni/Fiuggi Terme e procedendo dal casello subito a sinistra con direzione Gorga per 50 metri sulla SR155 a destra.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9oppure vai alle coordinate 41°43’28.1″N 13°06’45.3″E

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna, comodo e traspirante, adatto alle temperature fredde di questi giorni ma considerate sempre le variabilità delle temperature a quella altitudine.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo delle prime ore del mattino e l’umidità del mattino.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Lameta finale della giornata è un piccolo ma grazioso rifugiodotato di tavoli, panche e barbecue. Per questo motivo, se lo vorrete potrete portare cibi che potranno essere cotti sulla brace o li compreremo lungo la via dell’andata .
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il sempre presentecaffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo anche uncappelloinvernale euna protezione per il sole(occhiali e crema solare), ma anche unoscaldacolloe deiguanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino, per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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