Un nuovo Archeotrekking tra natura, necropoli e siti preistorici tra i territori di Tolfa e Allumiere
Escursione tra le necropoli di Bandita Grande e il sito delle Tufarelle – Tolfa e Allumiere (RM)
Tesori del Lazio propone, per SABATO 12 OTTOBRE 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, lungo un itinerario diarcheotrekkinginsolito, tra storia e natura, nel cuore della campagna tolfetana in uno dei suoi angoli più protetti attraversando l’area protetta SICValle di Rio Fiumeesplorando lenecropolidiBandita Grandee il sito delleTufarelle..
Sabato 12 Ottobreimmergetevi con noi nellanatura selvaggiadei Monti della Tolfa, tra gli spazi che sembrano infiniti dei rilievi tolfetani, tra dimenticati pascoli interrotti dalla tipica aspra macchia mediterranea, ricchi di panorami stupendi tradimenticati siti preistorici e necropoli etrusche. Seguiremo strade campestri e sentieri nascosti , con questooutdoor in un percorso ricco di storia e archeologia nei territori tra Tolfa e Allumiere (RM)
— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —
DESCRIZIONE ARCHEOTREKKING ALLA NECROPOLI DELLA BANDITA GRANDE E AL SITO DELLE TUFARELLE
Vieni con noi, in questoarcheotrekking, tra storia e natura nel cuore della campagna tolfetana in uno degliangoli nascosti dei Monti della Tolfa, per raggiungere i siti di due antichi luoghi di sepoltura, la necropoli dellaBandita Grandee leTufarelle, attraversando i tipici panorami tolfetani, un misto di natura selvaggia e ambienti modellati da millenni dalle attività agricole umane. Dal punto di vista naturalistico tutta la zona è caratterizzatala da boschi a querce ed aceri. La zona è all’interno delSIC(Sito di Importanza Comunitaria)Valle del Rio Fiume.
Lanecropoli della Bandita Grandeappartiene a un insieme di gruppi sepolcrali sparsi che facevano riferimento ad un insediamento etrusco (pagus ) non meglio identificato, ma che era verosimilmente situato tra le propaggini delMonte Tolfaccia. Caratteristica, che da subito fu posta in luce, per questetombe, è che appartenevano allatipologiacosiddettaa “camera costruita”e non scavata, coperta mediante cumuli di terrame e pietrisco, così da ottenere la forma di un tumulo di notevole diametro (ca. 8-10 metri) e delimitato da un circolo di pietre dall’aspetto “dolmetico”, un arcaismo rudimentale, peculiare proprio di alcune sepolture etrusche dei Monti della Tolfa.
Il piccolopianoro tufaceo delle Tufarelleè sicuramente poco noto, ma particolarmente significativo dal punto di vista archeologico, per le numerose tracce riferibili a un villaggio megalitico d’epoca Eneolitica (la fase finale del Neolitico), cioè un periodo compreso tra la fine del IV e il III millennio a. C.) con resti di capanne, tombe a tumulo e a fossa, opere di regolarizzazione del suolo. Più note nella zona sono solo i siti a Ripa Maiale e a Le Macine.
L’area fu abbandonata presumibilmente intorno al II secolo a.C. in favore dell’occupazione della più difendibileTolfaccia, in coincidenza con migrazione di nuove popolazioni che avevano reso meno sicura l’area.
COSA VEDREMO NELL’ARCHEOTREKKING ALLA NECROPOLI DELLA BANDITA GRANDE E AL SITO DELLE TUFARELLE
L’escursione – archeotrekking – ci porterà a visitare:
- La necropoli etrusca di Bandita Grande
- Il sito preistorico delle Tufarelle
Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.
DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO
È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totaleda superare ela lunghezza totale del percorso.
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – su strade sterrate e sentieri per lo piùtracciatio ben visibili con qualche dislivello, ma anche su pendi erbosi e piccoli fondovalle e tratti boscosi.
Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbero far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quanto descritto e potrebbe cambiare la valutazione della distribuzione della difficoltà durante il percorso.
RIASSUNTO INFO PERCORSO ARCHEOTREKKING ALLA NECROPOLI DELLA BANDITA GRANDE E AL SITO DELLE TUFARELLE
- Lunghezza totale: 9 km circa complessivamente
- Altitudine massima:440 m s.l.m.circa
- Altitudine minima: 200 m s.l.m. circa
- Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
- Difficoltà percorso: media difficoltà(possibili brevi tratti privi di sentiero)
- Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
- Pendenza media: 8 %
- Pendenza massima: 23 %
APPUNTAMENTI
Unico appuntamento alle 08.00
Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.
IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.
COSA SERVE
Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e a strati,caldo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni che si abbassano notevolmente all’ombra e all’umidità persistente lungo le vallate del Rio fiume, ma che al sole regalano gustose e calde temperature di tipo primaverile.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.
Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultareutili i bastoncini da escursionismo,che agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) sia per “l’esplorazione” delle cavità, grotte e tombe che potremmo incontrare e sia qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.
Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in autunno, e in vallate umide ma soleggiate. Per questo consigliamo di portare anche un caldo cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.
Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.
E’ possibile, nella zona tolfetana, che ci siano dei tratti fangosi, quindi, sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.
INFORMAZIONI
Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)
Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)
IMPORTANTE
Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.
Grazie a tutti!
Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati