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Escursione sui Monti Lucretili per la Cimata delle Serre – Riofreddo (RM)

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Una nuova avventura tra i nuclei rurali, il carsismo dei Monti Lucretili e i panorami sospesi sui Lagustelli di Percile

Tesori del Laziopropone, perSABATO 23 MAGGIO 2026, un’escursione dal profondo valore geologico e paesaggistico tra i confini naturali deiMonti Lucretili. Cammineremo sulla Cimata delle Serre, una dorsale panoramica che racchiude i segreti di un sistema carsico millenario e che conserva le tracce di antichi insediamenti preistorici in grotta e di storiche linee di confine medievali.

Sabato 23 maggiounisciti a noi per un itinerario ad anello che si sviluppa lungo i crinali battuti dal vento, sospesi tra i fitti boschi e gliaffacci spettacolari sui Lagustelli di Percile.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LUCRETILI DA RIOFREDDO

LaCimata delle Serreè una dorsale che fa da “cornice” naturale ai Lagustelli di Percile, due piccoli laghi incastonati nelParco dei Monti Lucretili. Qui il paesaggio è tutto giocato sui contrasti: tratti di bosco e radure, dorsale aperta e vento, e sotto la cresta un sistema carsico che spiega perché in queste zone l’acqua a volte sparisce e altre volte si raccoglie in conche “improbabili”.
I Lagustelliinfatti sono depressioni carsiche (doline): la loro origine è legata al crollo/dissoluzione sotterranea e a un processo di impermeabilizzazione con sedimenti argillosi, che permette all’acqua di fermarsi e formare i laghi.

L’anello di questa escursione parte incontrada La Botte, dove fu rinvenuta una ascia preistorica levigata. La zona fu infatti abitata a partire da circa 200.000 anni fa da gruppi di uomini che si stabilirono in grotte poste nelle vicinanze di corsi d’acqua o di sorgenti. Proseguiremo a cavallo di confini naturali e amministrativi, lacresta delle Serree la Cimata delle Serre sono citate anche nei documenti del Parco come tratti di confine tra i comuni (Percile–Cineto–Vallinfreda–Orvinio) e lungo la più conosciutaVia dei Lupi(VL)

Sul terreno, in alcuni punti, si percepisce anche la dimensiona “di margine”: cambi di vegetazione, esposizioni diverse, e tratti più aperti che diventano balconi sui laghi e sulle vallate. Dal lato storico le pendici delle Serre sono circondate da emergenze storiche comeCastel del Lago / Rovine di Morella, un sito medievale vicino ai Lagustelli. La Vetta Alta della Cimata delle Serre è quindi un osservatorio naturale da cui godere della vista di panorami, storia, geologia e natura.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno il rientro avverrà sullo stesso versante, in circuito, e potremo scegliere qualche tratto di sentiero diverso con possibili passaggi in prossimità di crinali secondari (compatibilmente con meteo, tempi e condizioni del terreno) per rendere la discesa più varia fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LUCRETILI DA RIOFREDDO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Cimata delle Serre / Cresta delle Serre:Dorsale di crinale, tratti aperti e panoramici.
  • Vetta alta delle Serre:Punto più alto.
  • Sorgente del Marchese.
  • Vista sui Lagustelli di Percile.
  • Vista sui rilievi di Castel del Lago – Rovine Morella.
  • Vista sul Pozzo dei Ceppi:Cavità carsica censita nel catasto cavità naturali (zona Vallinfreda).

    In zona fuori itinerario, ma eventualmente raggiungibili:
  • Grotta di Re Pipino (antro “storico” vicino al confine con Riofreddo; citato per panorama e leggende locali).
  • Ruderi di S. Maria Maddalena.
  • S. Nicola / Le Aie.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LUCRETILI DA RIOFREDDO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LUCRETILI DA RIOFREDDO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna in piena primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima caldo, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti sarà con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO SUI LUCRETILI DA RIOFREDDO

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1055m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:750m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 300 m circa
  • Tempo totale di escursione:7 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 13 %
  • Pendenza massima: 45%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso ilBar Tabacchi Andreina– Zona Industriale, 54D, 67061 Zona Industriale AQ, poco distante dall’uscita dell’A24 Carsoli direzione Carsoli.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/gjsQyBecGU32DhmE6

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo primaverile, considerando il potenziale calore nella salita al sole ma anche il fresco soprattutto del mattino o all’ombra, nonché il possibile freddo vento potenziale in sulle alture in caso di meteo nuvoloso.

L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (minimo 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per curiosare tra i resti di postazioni e ricoveri ma anche per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media-bassa montagna svolte in primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare) e uncappello per il sole, come anche un leggero scaldacolloe un caldocappello per i più freddolosida tenere nello zaino in caso di repentino abbassamento delle temperature, come anche un leggeromaglione in pile/lana, oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali possibili abbassamenti delle temperature in montagna. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione lungo la Linea Gustav sulla Costa del Sole – Villa Latina (FR)

  • Escursione sulla Linea Gustav Costa del Sole
  • Escursione sulla Linea Gustav Costa del Sole
  • Escursione sulla Linea Gustav Costa del Sole
  • Escursione sulla Linea Gustav Costa del Sole
  • Escursione sulla Linea Gustav Costa del Sole

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei monti lungo la Costa del Sole: trincee, postazioni e orizzonti di frontiera nella Val Comino da Villa Latina (FR) lungo la linea Gustav

Tesori del Laziopropone, perSABATO 9 MAGGIO 2026, un’escursione dal profondo valore storico e paesaggistico tra le dorsali dellaVal Comino. Cammineremo sullaCosta del Sole, un crinale di bassa montagna che conserva intatte le cicatrici dellaLinea Gustav, tra trincee e postazioni scavate nella roccia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Sabato 9 maggiounisciti a noi per un itinerario “storia + montagna”: un viaggio nella memoria del gennaio 1944, immersi in un contesto naturale dove il bosco lascia spazio a panorami immensi su Villa Latina, Atina e il teatro delle battaglie di Cassino.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

LaCosta del Soleè uno dei crinali sopra Villa Latina (FR) che conserva ancora, sul terreno, i segni della Linea Gustav: postazioni, trincee e ricoveri scavati nella roccia predisposti durante la campagna d’Italia.
La Linea Gustavrappresentò,tra il 1943 e il 1944,il formidabile sbarramento fortificato che tagliò in due l’Italia, dividendo le truppe tedesche a nord dagli Alleati a sud, estendendosi ininterrottamente dalla foce del fiume Garigliano sul Tirreno fino a quella del Sangro sull’Adriatico.
In questo settore le operazioni belliche si concentrarono nel gennaio 1944, nella primabattaglia di Cassino, dentro il sistema difensivo che copriva l’accesso alla Val Comino e al fronte di Cassino.

L’escursione ha un taglio “storia + montagna”: si cammina su una cresta panoramica e ventosa, alternando tratti di bosco e aperture di crinale. Il valore aggiunto è doppio: da un lato la memoria storica (manufatti bellici immediatamente a ridosso del filo di cresta), dall’altro ilpaesaggio che si apre sulla Val Comino, su Villa Latina e Atina (FR), e verso sud sul teatro montano delle battaglie di Cassino.

Dal punto di vista naturale, il crinale è interessante proprio perché è un “margine”: dove il bosco si interrompe, cambiano luce, vento e umidità. Nei tratti più chiusi dominano ambienti forestali tipici dell’Appennino interno; sulle parti aperte la vegetazione diventa più bassa e resistente, con chiazze erbose, arbusti e rocce affioranti. In primavera e a inizio estate questi margini sono spesso
ricchi di fioriture e insetti, mentre in autunno la differenza tra bosco e cresta si sente soprattutto
nei colori e nella trasparenza dell’aria.

È anche un itinerario che fa leggere bene l’interazione tra uomo e montagna: non solo le opere di guerra, ma recinti, muri a secco e tracce di uso pastorale che ricordano come queste dorsali siano
state, per secoli, spazi di passaggio e lavoro.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno il rientro avverrà sullo stesso versante, ma potremo scegliere qualche tratto di sentiero diverso con possibili passaggi in prossimità di Monte Bianco / crinali secondari (compatibilmente con meteo, tempi e condizioni del terreno) per rendere la discesa più varia fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Costa del Sole (crinale della Linea Gustav)
  • Trincee (tratti di linea scavata/riconoscibile sul terreno)
  • Postazioni (piazzole circolari e opere belliche in cresta)
  • Fortini (manufatti/punti di osservazione e riparo)
  • Ricoveri (ripari sottoroccia / scavi protetti)
  • Stazione (punto di riferimento locale segnato in mappa)
  • Belvederi naturali su Villa Latina – Atina – Val Comino

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna all’inizio della primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti sarà con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE LINEA GUSTAV SULLA COSTA DEL SOLE

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1055m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:620m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione:7 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 15 %
  • Pendenza massima: 50%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso ilBar Al traguardo– Via Asi Consortile, 7, 03013 Ferentino (FR) – non lontano dall’uscita dell’A1 Roma – Napoli dalcasello di Ferentino.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/xbxCKr9KMqqvzGZ59

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo primaverile, considerando il potenziale calore nella salita al sole ma anche il fresco soprattutto del mattino o all’ombra, nonché il freddo vento potenziale in sulle alture in caso di meteo nuvoloso.

L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (minimo 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per curiosare tra i resti di postazioni e ricoveri ma anche per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media-bassa montagna svolte in primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare) e uncappello per il sole, come anche un leggero scaldacolloe un caldocappello per i più freddolosida tenere nello zaino in caso di repentino abbassamento delle temperature, come anche un leggeromaglione in pile/lana, oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali possibili abbassamenti delle temperature in montagna. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole da Colle San Magno (FR)

  • Escursione al borgo abbandonato di Case Iannole
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  • Escursione Colle San Magno

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei monti sopra le Gole del Melfa, un’escursione per l’abbandonato villaggio di Case Iannole e Monte Cerreto da Colle San Magno (FR)

Tesori del Laziopropone, perSABATO 25 APRILE 2026, una nuova escursione, aperta a quanti allenati all’ambiente di media montagna, tra i sentieri dimenticati diColle San Magno (FR).
Esploreremo il piccolo borgo rurale diCase Iannole, un tempo rifugio di pastori e oggi testimone di un abbandono silenzioso, fino a raggiungere la vetta panoramica diMonte Cerreto.
Sabato 25 aprilenon perdete questonuovo appuntamentocon Tesori del Lazio tra il bosco e le radure dell’Appennino “di mezzo”, in un territorio dove la vita rurale ha lasciato tracce profonde e dove lo sguardo spazia libero verso laValle del Melfa.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

Uscita di esplorazione che parte dallafrazione di Puzzaca(territorio diColle San Magno– FR) e risale verso il crinale diMonte Cerreto, attraversando un Appennino “di mezzo” fatto di bosco, radure e tracce di vita rurale. Sentieri che collegavano case sparse, pascoli e crinali usati come passaggi naturali.

La prima parte è un avvicinamento nel bosco, con tratti riparati e fondo variabile; poi la salita prende quota fino alleCase Iannole. Un piccolo nucleo rurale/pastorale raggiunto da antiche mulattiere: abitato fino a tempi recenti e poi abbandonato in modo progressivo, oggi non completamente “morto” ma ancora saltuariamente frequentato e riutilizzato.

Da qui il paesaggio si apre gradualmente e la montagna cambia ritmo: più aria, più luce, fino al punto alto.Monte Cerreto è la nostra meta-bivacco: un posto da sosta lunga, pranzo al sacco e panorama, con affacci che – nelle giornate limpide – si leggono bene verso la Valle del Melfa.
Se tempi, meteo e passo del gruppo lo consentono, l’uscita potrà essere estesa verso vicini colli boscosi rendendo il giro più lungo e completando la giornata con un tratti anche più aperti e panoramici.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno il rientro avverrà sullo stesso versante, ma potremo scegliere qualche tratto di sentiero diverso (compatibilmente con meteo, tempi e condizioni del terreno) per rendere la discesa più varia fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Tratto nel bosco sotto le pareti delMonte Occhio
  • Case Iannole(nucleo rurale/pastorale: abbandono progressivo, oggi saltuariamente frequentato)
  • Crinale diMonte Cerreto
  • Monte Cerreto – punto bivacco/belvedere (sosta lunga e vista sulla Valle del Melfa) per allegro e rilassante momento conviviale durante la sosta per il pranzo al sacco in quota

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna all’inizio della primavera, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti sarà con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DA COLLE SAN MAGNO A CASE IANNOLE

  • Lunghezza totale10 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1030m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:570m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 500 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 19 %
  • Pendenza massima: 60%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo primaverile, considerando il potenziale calore nella salita al sole ma anche il fresco soprattutto del mattino o all’ombra, nonché il freddo vento potenziale in sulle alture in caso di meteo nuvoloso.

L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (minimo 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna svolte primavera. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un leggeromaglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione dal Rifugio San Giacomo a Colle Tavola da Poggio Bustone (RI)

  • escursione da Poggio Bustone a Colle Tavola
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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Reatini – escursione lungo antichi confini storici dai Pratoni di San Giacomo salendo per Colle Tavola e Cima d’Arme a Poggio Bustone (RI)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 11 APRILE 2026, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dimedia montagna, tra le praterie d’altitudine e le dorsali dei Monti Reatini. Cammineremo daiPratoni di San Giacomo, dove il bosco cede il passo a radure infinite e l’aria si fa sottile, fino a toccare con mano le antiche frontiere di pietra che un tempo dividevano regni e stati.
Sabato 11 aprilenon perdete questonuovo appuntamentocon Tesori del Lazio tra le creste e le aree carsiche perlopiù nel territorio diPoggio Bustone(RI) che, con la sua posizione dominante sullaValle Santa, fa da balcone d’accesso a un territorio dove la montagna diventa più vera, ricca di storia e dove si estendono panorami che sembrano infiniti.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE DA POGGIO BUSTONE A COLLE TAVOLA

Uscita di esplorazione tra praterie d’altitudine e dorsali neiMonti Reatini, con partenza daiPratoni (Prato) di San Giacomo(1295 m.slm): un grande piano erboso dove il bosco si apre e la montagna diventa spazio, luce e vento. Qui l’Appennino è “ampio”: radure, margini di faggeta e creste morbide che invitano a camminare con passo regolare, lontano da strade e rumori.
La variante breve punta allaCima d’Arme(1675 m.slm), una cima secondaria che si affaccia suPoggio Bustone(RI) e regala un panorama sorprendentemente largo: nelle giornate limpide lo sguardo corre verso il Monte Terminillo e, più lontano, sulle grandi linee dell’Appennino.
È un percorso che alterna bosco e aperture, con continui cambi di atmosfera tra l’ombra della faggeta e l’aria aperta dei prati.

Dentro questo paesaggio “naturale” c’è anche un dettaglio storico poco noto ma potente: lungo l’itinerario è possibile incontrare alcuni antichicippi di confine, ancora incastonati nel terreno, che
per decenni hanno segnato illimite tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie(i Borboni).
Piccoli blocchi di pietra lavorati sul posto da sapienti scalpellini che ricordano che queste creste non sono state solo pascolo e sentiero: sono state anche frontiera.
Se tempi, meteo e passo del gruppo lo consentono, l’uscita potrà essere estesa versoColle Tavola(1697 m.slm), rendendo il giro più “da dorsale” e completando la giornata con un tratto ancora più aperto e
panoramico. La scelta tra variante breve e lunga verrà fatta sul momento.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette limitrofe e vie di cresta.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE DA POGGIO BUSTONE A COLLE TAVOLA

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 
Tratto comune(partenza/area):

Tratto comune(partenza/area):

  • Rifugio Pratoni di San Giacomo(punto base / partenza) –1304 m.
  • Pratoni / Prato di San Giacomo(piano prativo d’altitudine) –1295 m.
  • Cippi di confine(antichi termini tra Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie – visibili lungo l’itinerario)
    Variante A – Anello breve:
  • Cima d’Arme(culmine/panorami) –1675 m.
  • Allegro e rilassante momento conviviale durante la sosta per il pranzo al sacco in quota
    Variante B – Estensione lunga:
  • Fontanile Versanello(punto d’acqua / snodo) –1341 m.
  • Colle Tavola(culmine/panorami) –1697 m.
  • Allegro e rilassante momento conviviale durante la sosta per il pranzo al sacco in quota

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE DA POGGIO BUSTONE A COLLE TAVOLA

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DA POGGIO BUSTONE A COLLE TAVOLA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna a fine inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DA POGGIO BUSTONE A COLLE TAVOLA

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1697m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:1295m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 21 %
  • Pendenza massima: 55%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo fine invernale, considerando il potenziale calore nella salita al sole ma anche il gelo soprattutto del mattino o l’umidità dei piccoli pianori o delle doline carsiche, nonché il freddo vento potenziale in cresta

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna svolte a fine inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un piumino leggero, o equivalente leggera giacca calda, oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione da Campo del Popolo per la vetta del Monte La Celara (o Silara) e la Grotta di Prato Caselle da Casalattico (FR)

  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)
  • Escursione ricerca abitato Case di Valle di Noce - Casalattico
  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)
  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)
  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)
  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)
  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)

Una nuova avventura tra la natura e la storia del massiccio del Monte Cairo – escursione sulle tracce dei pastori del Monte Cairo: dai Pagliari di Montattico alla vetta di Monte La Celara da Casalattico (FR)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 28 MARZO 2026, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dimedia montagna, una “classica” deimonti di Casalattico, ma non per questo scontata. Cammineremo sulle dorsali delMassiccio del Monte Cairo, in un ambiente dove il paesaggio racconta chiaramente la vita di montagna di un tempo: pascoli d’altura, tracce di coltivi, pietra ovunque e opere nate per sopravvivere qui sopra. L’itinerario si sviluppa verso le vette settentrionali del massiccio del Monte Cairo, offrendo panorami che spaziano dalle Mainarde fino al Mar Tirreno nelle giornate più limpide.
Sabato 28 marzonon perdete questo nuovo appuntamentocon Tesori del Laziotra le creste e le aree carsiche nel territorio diCasalattico(FR) che, con la sua frazione montana di Montattico, fa da porta d’accesso a un territorio selvaggio e ricco di storia geologica e pastorale.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

L’escursione parte dalCampo del Popolo(1092 m.slm), una grande spianata/sella naturale sopra Montattico: un punto di appoggio escursionistico che in passato era coltivato e lavorato; restano ancora i cumuli di pietre spostate dai campi durante la bonifica del terreno.
Dal Campo del Popolo il sentiero risale dolcemente tra pascoli e affioramenti calcarei e ci immergeremo così in un percorso di cresta e d’altura che alterna tratti aperti e bosco, fino al culmine suMonte La Celara(1394 m.slm). La montagna qui smette di essere solo contesto e diventa orizzonte. La cresta offre così all’escursionista una vista privilegiata sullasottostante Val di Comino.
Lungo l’anello incontreremo iPagliari(costruzioni pastorali in pietra a secco) e un’area carsicaricca di cavità, tra cui laGrotta di Prato Caselle, un anfratto naturale che testimonia l’attività erosiva dell’acqua nel corso dei millenni, in una zona in cui sono note diverse grotte e inghiottitoi.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette limitrofe e vie di cresta.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Campo del Popolo(1092 m) – punto di partenza e rientro dell’escursione
  • Risalita verso lecreste di Monte La Celara(1394 m).
  • Osservazione dei resti deiPagliariin 4 diverse zone del massiccio.
  • Passaggio presso leterrazze circolariper la lavorazione delle colture d’altura.
  • Esplorazione dell’area carsica e dellaGrotta di Prato Caselle.
  • Pizzo di Prato Caselle(1364 m) – rilievo del Massiccio del Monte Cairo
  • Allegro e rilassante momento conviviale durante la sosta per il pranzo al sacco in quota

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna a fine inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

  • Lunghezza totale7 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1394m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:1092m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 300 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 17 %
  • Pendenza massima: 48%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso ilBar Al traguardo– Via Asi Consortile, 7, 03013 Ferentino (FR) – non lontano dall’uscita dell’A1 Roma – Napoli dal casello di Ferentino.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/xbxCKr9KMqqvzGZ59

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo fine invernale, considerando il potenziale calore nella salita ma anche il gelo soprattutto del mattino o l’umidità delle doline carsiche.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un piumino leggero, o equivalente leggera giacca calda, oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati