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Escursione d’autunno sui Lepini al Rifugio Osteria del Porto da Maenza (LT)

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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – escursione dall’alto di Maenza (LT) al Rifugio Osteria del Porto

Tesori del Lazio propone, per SABATO 22 NOVEMBRE 2025, una nuova escursione, aperta a quanti allenati all’ambiente di bassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio di Maenza (LT), alla scoperta di antiche tracce archeologiche e geologiche. Non perdere questa occasione per goderti l’autunno!

Sabato 22 novembre non perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, in un luogo affascinante dalla natura selvaggia nel momento dei caldi colori dell’autunno.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori di Maenza (LT).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

Tesori del Lazio vi porta in un affascinante escursione autunnale di bassa montagna sui Monti Lepini. Con questa escursione vogliamo goderci anche un eventuale rovescio di pioggia e il tempo uggioso! Il bosco in autunno assume, infatti, un fascino diverso, con nuovi odori e rumori che rendono l’esperienza unica, soprattutto con eventuale nebbia e/o pioggerella. L’itinerario, potenzialmente ad anello, ci conduce tra le vette più accessibili del massiccio attraversando boschi di lecci (raggiungeremo i 930 m s.l.m. circa di Colle Calvello) e le sue tracce storiche. Il percorso parte dallo spiazzo di Colle La Vaccara – località Maenza (LT) e si sviluppa in un ambiente dove l’uomo ha lasciato segni fin dalla preistoria. Ci imbatteremo in resti di antiche capanne lepine e visiteremo i segni della presenza medievale, forse su base romana, come le cisterne utilizzate per la raccolta dell’acqua.
L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia in un ambiente caratterizzato da fenomeni di carsismo, che rendono il paesaggio unico. La sosta pranzo avverrà nel Rifugio non gestito “Osteria del Porto” (800 m s.l.m.), ristrutturazione dell’antica Cesa Caluvejo. Sarà l’occasione perfetta per goderci il momento conviviale e di riposo al coperto, per riscaldarci e magari anche cambiarci se troppo bagnati. Al rientro, se il tempo lo permette, valuteremo una deviazione per avvicinarci al suggestivo Pozzo Cardiglio.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • storia: resti di capanne lepine, cisterne romane o tardoantiche rurali e reperti di interesse preistorico.
  • carsismo: presenza di fenomeni carsici
  • vetta: l’escursione raggiunge Colle Calvello (930 m) offrendo una prospettiva unica sul massiccio.
  • flora: Boschi di bassa montagna con faggete, pur in un ambiente prevalentemente calcareo e leccete con radure e affacci panoramici
  • rifugio Osteria del Porto (800m s.l.m.): Punto di ritrovo ideale per il pranzo al coperto.
  • Opzione extra: Pozzo Cardiglio (deviazione valutabile al rientro)

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento (come l’avvicinamento al Pozzo Cardiglio al rientro, se il tempo lo permette) o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con lunga salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi come prevalentemente Escursionistico (E) con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

  • Lunghezza totale: 7 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 930 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 530 m s.l.m. circa
  • Dislivello totale: circa 400 m circa
  • Tempo totale di escursione: 5-6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 49%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o pioggerella.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Provvidenziale sarà un eventuale coprizaino impermeabile che terrà lontano acqua e umidità dal contenuto del vostro zaino. Qualora non l’aveste potrete proteggere il contenuto inserendo direttamente all’interno dello zaino una grande busta di plastica e riponendo poi gli oggetti all’interno della stessa.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un piumino leggero, o equivalente leggera giacca calda, oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione d’autunno al Rifugio Pozzacone sul Monte Cairo da Colle San Magno (FR)

  • Escursione sulla Linea Gustav Colle san Magno
  • Escursione Colle San Magno
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone

Una nuova avventura tra la natura e la storia del massiccio del Monte Cairo – escursione fino al Rifugio Pozzacone – Colle San Magno (FR)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 8 NOVEMBRE 2025, una nuova escursione, aperta a quanti allenati all’ambiente di bassa montagna, che ci porterà, partendo da Colle San Magno (FR), attraverso mulattiere e sentieri tra nascoste splendide faggete e immensi altipiani prativi attraverso i sentieri del Monte Cairo, un massiccio isolato che domina, separando la Valle del Liri dalla valle di Comino, e legato storicamente alla vicina Montecassino.

Sabato 8 novembre non perdete questo nuovo appuntamento con noi in Ciociaria, in un luogo affascinante dalla natura a tratti selvaggia anche se mutata profondamente dall’uomo durante la Seconda Guerra Mondiale, nel momento dei caldi colori dell’autunno.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori di Colle San Magno (FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

Escursione autunnale che ci porterà al Rifugio Pozzacone (1.305 m. slm) passando per il versante ovest del Monte Cairo, tra le sue suggestive valli boscose e i pascoli alti.
Il percorso è un itinerario escursionistico con partenza da Colle San Magno con obiettivo il Rifugio Pozzacone, un punto storico d’appoggio riqualificato ultimamente dal Comune stesso, tappa classica degli anelli locali e per le salite alla vetta del Monte Cairo.

La salita si snoda lungo i fossi e le dorsali (come Valle/Costa Ciamurro e Fosso Omo di Cairo) inizialmente tra cerrete e faggete monumentali, scoprendo vecchie carbonaie e opere di regimazione idrica. Man mano che guadagniamo quota, l’ambiente si aprirà: lasceremo i boschi fitti per attraversare pascoli pietrosi e altopiani erbosi storicamente usati per il pascolo del bestiame.
L’ambiente è caratterizzato da forte carsismo, ma ci regalerà scorci sulla Valle del Liri, sui Monti della Ciociaria e, nelle giornate terse, splendide viste a lunga distanza verso le Mainarde e i Monti Reatini. Raggiunto il Rifugio Pozzacone, ci godremo la meritata sosta prima del rientro.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette limitrofe e vie di cresta.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Fosso/Valle Ciamurro e Fosso Omo di Cairo – Incisioni boscate che celano testimonianze di vecchie carbonaie e opere di regimentazione idrica.
  • Contrada Tigione – Punti di accesso a quote medie tramite sterrate storiche.
  • Fasce di vegetazione – Dal leccio alla faggeta sopra i 1000 metri con radure e affacci panoramici sulla Valle del Liri.
  • Rifugio Pozzacone (ca 1.305 m) – Rifugio e punto tappa sull’itinerario verso la sella tra Monte Cairo e Monte Salere.
  • Morfologia: Pascoli alti, doline e altopiani erbosi tipici del carsismo del Monte Cairo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con lunga salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi come prevalentemente Escursionistico (E) con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

  • Lunghezza totale: 9 km complessivi circa
  • Altitudine massima: 1305 m s.l.m. circa
  • Altitudine minima: 700 m s.l.m. circa
  • Dislivello totale: circa 600 m circa
  • Tempo totale di escursione: 5-6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 19 %
  • Pendenza massima: 56%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

  • Un unico appuntamento all’Harris Bar, sito in Via Leuciana 60, – 03030 Castrocielo (FR), circa 150 metri a destra – direzione Pontecorvo – dopo l’uscita del casello Pontecorvo-Castrocielo dell’A1 Roma – Napoli.
    Se vuoi vedere dove clicca su https://maps.app.goo.gl/kL7C2PafYMVifWN56

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in autunno considerando il potenziale caldo nel salire sotto il sole nelle ore centrali ma anche al freddo del mattino o non appena arrivano delle nuvole o all’interno del bosco. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che si presentano nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o in cresta in assenza di vento.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta e un cappello per il sole, anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un piumino leggero, o equivalente leggera giacca calda, dovrà rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione la magia dell’autunno nel Parco d’Abruzzo versante laziale – il Foliage a Forca d’Acero – San Donato Val di Comino (FR)

  • Escursione Foliage a Forca d'Acero
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Si ritorna nella natura protetta del Parco Nazionale d’Abruzzo, versante laziale, con un’escursione nel momento dell’esplosione del foliage delle faggete di Forca d’Acero!
Un trekking in cresta con panorami grandiosi e, con un po’ di fortuna, l’emozione di osservare branchi di cervi in uno dei momenti più suggestivi dell’anno.

Tesori del Lazio propone per questo SABATO 18 OTTOBRE 2025, una escursione extra-calendario e last minute per cogliere l’apice della magia del foliage nel cuore dell’Appennino, nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM).

Escursione aperta a tutti purché allenati all’ambiente mutevole della montagna in autunno e a percorsi in costante salita.

Sabato 18 ottobre non perdete questo extra appuntamento con noi tra la natura, la fauna e i vasti panorami del Parco d’Abruzzo. Impossibile perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà tutta nei territori di San Donato Val di Comino (FR) .

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

L’ESCURSIONE PER IL FOLIAGE A FORCA D’ACERO

L’itinerario ad anello ci porterà a esplorare in escursione una delle faggete più spettacolari d’Italia nei pressi di Forca d’Acero, nel periodo in cui il bosco è letteralmente “esploso” nei toni dell’oro e del rosso fuoco. Risaliremo verso le vette per ammirare il panorama e, con un po’ di fortuna, avremo l’opportunità unica di osservare la fauna del Parco, in particolare i maestosi branchi di cervi.
L’escursione si sviluppa interamente nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), con partenza e arrivo nei pressi del Valico di Forca d’Acero. Il percorso attraversa i territori del Comune di San Donato Val di Comino (FR).

L’escursione ci permetterà di vedere:

  • Il Foliage Esplosivo: Attraverseremo una faggeta monumentale nel momento di massima esplosione cromatica.
  • Cime Panoramiche: Le vette di Monte Panico (1885 m), Cima di Pietre Rosse (1899 m) e Monte San Nicola (1900 m).
  • Fauna e Bivacco: Lungo la cresta con un o’ di fortuna potremmo avere l’occasione di avvistare la fauna del Parco, in particolare i branchi di cervi. Sosta conviviale per il pranzo (bivacco) al Valico Inguagnera.
  • Affacci Spettacolari: Panorami a 360° su tutte le cime principali del Parco, tra cui il Monte Marsicano, il Monte Petroso e la Camosciara.

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER IL FOLIAGE A FORCA D’ACERO

L’escursione si sviluppa con una risalita che parte non lontano dal Valico di Forca d’Acero (1538 m. slm) seguendo il sentiero F4 che attraversa la faggeta fino al bivio per la salita in cresta per il Monte Panico (1885 m. slm). Raggiunta la vetta si inzia un lungo percorso in saliscendi di cresta con spettacolari affacci sulla faggeta sottostante.
Si prosegue per la Cima di Pietre Rosse (1899 m. slm) per proseguire per Monte San Nicola (1900 m), dove spettacolari saranno gli affacci sui vasti panorami e sulle cime del Parco, dal Monte Marsicano al Monte Petroso alla Camosciara, per poi scendere al Valico Inguagnera (1790 m. slm).

Arrivati al Valico Inguagnera, dopo il solito bivacco per il pranzo, scenderemo lungo la Valle Inguagnera passando per il sentiero F6 e poi tutto lungo il sentiero P3 fino ad uscire sulla statale per Forca d’Acero, a circa 1 km da dove abbiamo parcheggiato.
In questa escursione sarà dedicato un adeguato tempo per il pranzo (bivacco) che sarà fatto sempre senza fretta e in pieno relax, dove ciascuno potrà portare alimenti e/o bevande e/o dolci, anche da condividere (se vorrà).

RITORNO ALLE AUTO

Il rientro sarà secondo un nuovo percorso e ci permetterà di godere meglio della sottostante valle Inguagnera, sempre con buone possibilità di avvistare la fauna del Parco. Ritorneremo così alle auto, e una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una conviviale terzo tempo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE PER IL FOLIAGE A FORCA D’ACERO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE PER IL FOLIAGE A FORCA D’ACERO

È una giornata tranquilla senza grandissime difficoltà, quindi anche per neofiti considerando però la costante salita ed il dislivello generale. Una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna e dotati di un minimo di attrezzatura, nonché di spirito di adattamento.

Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso oltre alle imprevedibilità del meteo e del clima in montagna in autunno. 
Il percorso outdoor, data la lunghezza e il percorso su tracce in cresta, è considerato in generale di tipo Escursionistico/per Escursionisti esperti (E-EE), e si svolge per lo più su sentieri segnati (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi pericolosi, ma per le caratteristiche dell’escursione prevista occorre essere pronti a superare tratti non tracciati e immersi nella natura. Eventuali situazioni imprevedibili, o cambiamenti recenti nel territorio potranno determinare deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1900 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà al massimo meno di 500 metri circa.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE PER IL FOLIAGE A FORCA D’ACERO

  • Lunghezza totale:  11 km circa (con rientro sullo stesso itinerario di andata)
  • Altitudine massima: 1900 m s.l.m. (vetta San Nicola)
  • Altitudine minima: 1520 m s.l.m. circa (località di partenza vicino Forca d’Acero)
  • Dislivello totale massimo: circa 400 m circa
  • Tempo totale di escursione: 7 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: medio difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale EE (sentiero per Escursionisti Esperti data la lunghezza e il percorso di cresta)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 07.30

  • Un unico appuntamento al Bar al Traguardo Via Asi Consortile, 7, 03013 Ferentino FR – non lontano dall’uscita dell’A1 di Ferentino.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://maps.app.goo.gl/d6AewfFhz9kX5efR9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in autunno considerando il caldo sotto il sole nelle ore centrali in vetta ma anche al freddo del mattino o non appena arrivano delle nuvole o all’interno del bosco. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che si presentano nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o in cresta in assenza di vento.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare. Non sottovalutate il freddo delle prime ore del mattino e considerate che potreste essere per qualche ora fermi all’appostamento mentre osservate i comportamenti dei grandi erbivori del Parco.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Si consiglia, se possibile, un abbigliamento dai colori che possano mimetizzarsi con il territorio circostante per non recare fastidio gli animali. Prediligete colori come il verde, il marrone, il nero o il grigio. Se possibile evitate colori vistosi e accesi, come il rosso, il giallo o il verde brillante e anche poco naturali, per quelle dimensioni, come il viola o il blu. L’arancione è ammesso perché non visibile agli animali selvatici.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno inoltrato. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta e un cappello per il sole, anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un piumino leggero dovrà rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.
Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione da Santa Chelidonia alla Morra Ferogna e alla Piana di Campaegli – Subiaco (RM)

  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia - Morra Ferogna
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia - Morra Ferogna
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia
  • Escursione Santa Chelidonia Campaegli
  • Escursione Santa Chelidonia Campaegli
  • Escursione Santa Chelidonia

Si ritorna nella natura protetta del Parco dei Monti Simbruini, con una escursione classica che passa per i resti dell’eremo della protettrice di Subiaco – Santa Chelidonia – per la Morra Ferogna fino ai Piani di Campaegli!

Tesori del Lazio propone per questo SABATO 11 OTTOBRE 2025, una escursione che ci porterà dal fondovalle ai piedi dell’eremo rupestre di Santa Chelidonia, seguendo un sentiero che sale tra boschi di leccio e quercia fino alla Morra Ferogna, imponente roccione calcareo che presidia la valle, per poi proseguire fino alle faggete e doline carsiche della Piana di Campaegli.

Escursione aperta a tutti purché allenati all’ambiente mutevole della montagna in autunno e a percorsi in costante salita.

Sabato 11 ottobre non perdete questo appuntamento con noi tra la natura e i vasti panorami dei Monti Simbruini. Impossibile perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà tutta nei territori di Subiaco(RM) .

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

L’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

Preparati a vivere una giornata di natura, tradizioni religiose e pagane nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini tra boschi secolari e ampie radure di vetta, proprio mentre la natura si appresta al suo riposo autunnale.
L’escursione ci permetterà di vedere:

  • Eremo/Grotta di Santa Chelidonia: Luogo di eremitaggio medievale legato alla Santa Patrona di Subiaco (XI–XII sec.), che qui visse in solitudine per circa 52 anni e morì nella notte tra 12 e 13 ottobre 1152. Le reliquie sono ora custodite nel sottostante Monastero di Santa Scolastica. La grotta, sopra la frazione Vignola, conserva tracce di culto rupestre (edicola/dipinti) e la memoria del passaggio da antiche sacralità locali alla spiritualità benedettina.
  • Morra Ferogna: Caratteristico affioramento calcareo e belvedere naturale, legato all’antica Dea Feronia, protettrice della natura. Riferimento topografico della valle, il luogo era anticamente dedicato al culto della dea Feronia, Dea di origine italica, protettrice della natura, degli animali selvaggi (dal lat. fera ferae, le fiere), dei boschi e delle messi, dei malati e degli schiavi riusciti a liberarsi.
  • Vette (Opzionali): Dopo Campaegli, la scelta tra il Monte Calvo (1591 m) e Cima I Coppi (1441 m). La vetta scelta sarà il nostro punto panoramico per il pranzo.
  • Natura e geologia: Osserveremo la tipica faggeta montana e i fenomeni carsici come doline e inghiottitoi, all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
  • Panorami: affacci sulla lunga e sottostante Valle dell’Aniene e meravigliosi scorci autunnali sugli altopiani di Campaegli

DESCRIZIONE ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

L’escursione si sviluppa con una risalita che unisce spiritualità e mito: dal luogo di eremitaggio medievale legato a Santa Chelidonia, fino alla Morra Ferogna, luogo di culto della Dea Feronia.
Raggiunta la soprastante Piana di Campaegli (1410 m s.l.m.), valuteremo sul momento se raggiungere la vetta del Monte Calvo (1591 m) alla nostra destra, o la vetta di Cima I Coppi (1441 m) alla nostra sinistra.

La vetta scelta sarà poi il luogo del consueto momento conviviale per il pranzo.
Un percorso A/R che ci regalerà panorami indimenticabili sulla Valle dell’Aniene.

La nostra escursione ci permetterà di respirare l’aria autunnale nei boschi prima tipici mediterranei, caratterizzati da lecci, querce, pungitopi e agrifogli. Salendo il sentiero guadagna quota con pendenze regolari, incontrando secolari cipressi di rimboschimento che ci indicano il sentiero che ci porterà nell’area dell’eremo. Riprendendo a salire arriveremo alla Sella di Campaegli (1410 m) dove improvvisamente la natura ci proporrà radure prative tipiche delle zone carsiche circondate da vaste faggete. È qui che potremmo osservare il bosco di latifoglie che inizia a dipingere tracce d’oro e di rosso, lasciandoci assaporare l’atmosfera fresca, romantica e suggestiva dell’autunno.

In questa escursione sarà dedicato un adeguato tempo per il pranzo (bivacco) che sarà fatto senza fretta e in pieno relax, dove ciascuno potrà portare alimenti e/o bevande e/o dolci, anche da condividere (se vorrà).

RITORNO ALLE AUTO

Il rientro sarà per lo stesso percorso e ci permetterà di godere meglio della sottostante valle dell’Aniene e degli scorci con la Morra Ferogna che sovrasta questi territori. Ritorneremo così alle auto, e una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una conviviale terzo tempo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

È una giornata tranquilla senza grandissime difficoltà, quindi anche per neofiti considerando però la costante salita ed il dislivello generale. Una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna e dotati di un minimo di attrezzatura, nonché di spirito di adattamento.

Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso oltre alle imprevedibilità del meteo e del clima in montagna in autunno. 
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo turistico-escursionistico (E), e si svolge per lo più su sentieri, carrarecce e tracce di sentieri (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi pericolosi, ma per le caratteristiche dell’escursione prevista occorre essere pronti a superare tratti non tracciati e immersi nella natura. Eventuali situazioni imprevedibili, o cambiamenti recenti nel territorio potranno determinare deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1600 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà al massimo meno di 850 metri circa.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE PER L’EREMO DI SANTA CHELIDONIA E LA MORRA FEROGNA

  • Lunghezza totale:  8 km circa (con rientro sullo stesso itinerario di andata)
  • Altitudine massima: 1591 m s.l.m. (vetta Monte Calvo)
  • Altitudine minima: 750 m s.l.m. circa (località di partenza Tenne Nuove)
  • Dislivello totale massimo: circa 850 m circa
  • Tempo totale di escursione: 7 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: medio-facile
  • Scala difficoltà: in generale E (sentiero Escursionistico)
  • Pendenza media: 16 %
  • Pendenza massima: 47 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in autunno considerando il caldo sotto il sole nelle ore centrali in vetta ma anche al freddo del mattino o non appena arrivano delle nuvole o all’interno del bosco. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che iniziano a presentarsi nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o al rientro.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno inoltrato. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte e un cappello per il sole, anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione al Monte Pizzuto dalla Fonte Regna – Roccantica (RI)

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  • Balcone sul Monte Tancia
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  • Roccantica (RI)
  • Roccantica (RI)
  • Roccantica (RI)

Si ritorna nella natura nella Sabina meno frequentata, con una escursione dalla sorgente alle vetta in un anello panoramico e poco conosciuto!

Tesori del Lazio propone per questo SABATO 27 SETTEMBRE 2025, un rientro tranquillo dopo le escursioni estive, lontano dalle vette affollate e rumorose, con nuova escursione tra le vette meno frequentate dei Monti Sabini. Partendo da Roccantica (RI) si arriverà alla Fonte Regna da dove comincerà la vera escursione, con costanti salite, che ci porterà in uno dei balconi più affascinanti della Sabina, posto di fronte al Monte Tancia: il Monte Pizzuto (1288 m. slm). Una giornata perfetta per immergersi nella natura poco frequentata che entra pian piano nel periodo di riposo autunnale con le temperature della notte e del mattino che quasi iniziano a far rimpiangere a qualcuno l’afa dei mesi estivi.

Escursione aperta a tutti purché allenati all’ambiente severo e mutevole della montagna in autunno e a percorsi in costante salita.

Sabato 27 settembre non perdete questo appuntamento con noi tra la natura e i vasti panorami dei Monti Sabini. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà perlopiù nei territori di Roccantica (RI) .

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

L’ESCURSIONE AL MONTE PIZZUTO DALLA FONTE REGNA

Un anello indimenticabile, dalla sorgente alla vetta, lungo i versanti occidentali dei Monti Sabini. L’escursione al Monte Pizzuto è un viaggio tra boschi secolari e ampie radure di vetta, proprio mentre la natura si appresta al suo riposo autunnale.
Preparati a vivere una giornata di grande respiro e panorami con TESORI DEL LAZIO! Ti portiamo a esplorare una delle cime più suggestive dei Sabini, al confine tra i territori di Roccantica (RI) e Monte S. Giovanni in Sabina (RI).
L’escursione ci permetterà di vedere:

  • Fonte Regna (870m)
  • Pendii e dorsali del Monte Pizzuto
  • La croce di vetta del Monte Pizzuto (1288 m)
  • Affacci sulla Valle del Farfa e verso il Monte Tancia
  • Tratti di faggeta/cerreta vetuste e radure d’altura

DESCRIZIONE ESCURSIONE AL MONTE PIZZUTO DALLA FONTE REGNA

La nostra escursione, vera e propria, inizia e si conclude a Fonte Regna, inoltrandosi subito nel bosco. Il sentiero guadagna quota con pendenze regolari, alternando cerrete e lembi di faggeta superiore. È il momento perfetto per osservare il bosco che inizia a dipingere fievolissime tracce d’oro e di rosso, assaporando l’atmosfera fresca, romantica e suggestiva dell’autunno appena iniziato. La traccia tocca piccole radure e affioramenti calcarei che aprono finestre panoramiche sugli oliveti della Sabina e, di fronte, sul profilo del Monte Tancia.

Dalla fascia sommitale si percorre un tratto più arioso, dalle più ampie radure di vetta erbose, dove lo sguardo spazia verso i Reatini nelle giornate limpide.

Raggiungeremo così la Cima di Monte Pizzuto (1.288 m), contraddistinta da una croce. Questo vero e proprio balcone naturale permette allo sguardo di spaziare sull’intero comprensorio dell’Appennino Centrale: da un lato, sulla vicina conca Reatina con il Monte Terminillo e in lontananza il massiccio del Gran Sasso; all’opposto, sulla bassa valle del fiume Tevere, dominata dalla sagoma inconfondibile del Monte Soratte.

In questa escursione sarà dedicato un adeguato tempo per il pranzo (bivacco) che sarà fatto senza fretta e in pieno relax, dove ciascuno potrà portare alimenti e/o bevande e/o dolci, anche da condividere (se vorrà).

RITORNO ALLE AUTO

Il rientro per la Fonte Regna sarà per un nuovo percorso e avverrà seguendo antiche tracce labili di sentieri, un percorso più avventuroso che attraversa intuitivamente faggete vetuste, in un suggestivo saliscendi. Lungo il cammino, cogli i segni dell’uso tradizionale del territorio — antiche tracce di viabilità minore, muretti a secco, pietraie sistemate — che raccontano di pascoli stagionali e legnaie.

Ritorneremo così alle auto, e una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una conviviale terzo tempo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE AL MONTE PIZZUTO DALLA FONTE REGNA

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE AL MONTE PIZZUTO DALLA FONTE REGNA

È una giornata tranquilla senza grandissime difficoltà, quindi anche per neofiti considerando però la costante salita ed il dislivello generale. Una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna e dotati di un minimo di attrezzatura, nonché di spirito di adattamento.

Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso oltre alle imprevedibilità del meteo e del clima in montagna in autunno. 
Il percorso outdoor ad anello, è considerato in generale di tipo turistico-escursionistico (E), e si svolge per lo più su sentieri, carrarecce e tracce di sentieri, mentre il rientro potrà esser effettuato passando per tratti privi di sentiero (questo aumenta le difficoltà ad EE) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi pericolosi, ma per le caratteristiche dell’escursione prevista occorre essere pronti a superare tratti non tracciati e immersi nella natura. Eventuali situazioni imprevedibili, o cambiamenti recenti nel territorio potranno determinare deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1300 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà meno di 500 metri circa.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE AL MONTE PIZZUTO DALLA FONTE REGNA

  • Lunghezza totale:  9 km circa (con rientro sullo stesso itinerario di andata)
  • Altitudine massima: 1288 m s.l.m. (vetta Monte Pizzuto)
  • Altitudine minima: 870 m s.l.m. circa (Fonte Regna)
  • Dislivello totale: circa 500 m circa
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: medio-facile
  • Scala difficoltà: in generale E (sentiero Escursionistico) – variabile da E a piccoli tratti EE (la EE è da considerarsi solo per eventuali piccole difficoltà nell’attraversare i guadi su roccia scivolosa o per piccoli tratti fuori sentiero, ma nulla che vi debba preoccupare)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in autunno considerando il caldo sotto il sole nelle ore centrali in vetta ma anche al fresco del mattino o non appena arrivano delle nuvole o all’interno della faggeta. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che possono iniziare a presentarsi nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o al rientro.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunnoinoltrata. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte e un cappello per il sole, anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti potenziali delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione da Sigillo per la Valle Scura alla cascata di Malopasso – Posta (RI)

  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo
  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo
  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo
  • Escursione lungo il Torrente Scura da Sigillo
  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo
  • Escursione lungo il Torrente Scura da Sigillo
  • Escursione lungo il Torrente Scura da Sigillo
  • Escursione lungo il Torrente Scura da Sigillo
  • Escursione lungo il Torrente Scura da Sigillo
  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo
  • Escursione lungo il Torrente Scura da Sigillo
  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo
  • Escursione lungo la Valle Scura da Sigillo

Un’immersione nella rigogliosa natura e nelle acque cristalline della Valle Scura, dai piedi del Terminillo fino alle spettacolari cascate di Malopasso, partendo da Sigillo, frazione di Posta (RI)

Tesori del Lazio propone per questo SABATO 24 MAGGIO 2025, una nuova escursione unica nel suo genere, lungo la valle forse più selvaggia e ricca di acque del reatino: la Valle Scura. Partendo dalla frazione di Sigillo (Posta – RI), cammineremo tra mulattiere e boschi freschissimi, lasciandoci affascinare dai numerosi rigagnoli e affluenti che creano col torrente Scura salti, cascate e cascatelle. Risaliremo costantemente il torrente, attraversandolo più volte con divertenti guadi, fino ad ammirare le alte cascate di Malopasso. Una giornata perfetta per immergersi nella natura incontaminata e nel pieno rinnovato rinvigorimento primaverile di questa valle nascosta.

Escursione aperta a tutti purché allenati all’ambiente severo e mutevole della montagna in primavera e a percorsi in costante salita.

Sabato 24 maggio non perdete questo appuntamento con noi, la natura in fiore e le scroscianti acque del disgelo immersi in una valle che sembra inviolata. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio, che si svolgerà perlopiù nei territori di Posta(RI) .

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

L’ESCURSIONE DA SIGILLO PER LA VALLE SCURA ALLA CASCATA DI MALOPASSO

La Valle Scura, profonda e incassata, è posta ai piedi del maestoso complesso del massiccio del Terminillo, stretta tra i versanti boscosi e gli anfiteatri glaciali dei Monti Ritornello, Monte Brecciaro e del Monte Elefante, e dalla dorsale dei Monti Porcini e di Cambio. Di origine glaciale e fluviale, il suo lungo isolamento l’ha resa un vero scrigno di biodiversità, ricca di fauna – dal gatto selvatico ai lupi, con l’aquila reale che spesso solca i suoi cieli e qui sembra nidifichi.

DESCRIZIONE ESCURSIONE DA SIGILLO PER LA VALLE SCURA ALLA CASCATA DI MALOPASSO

La nostra escursione inizia dal paese di Sigillo (625 metri s.l.m.), frazione del comune di Posta (RI), dove il torrente Scura confluisce nel Fiume Velino. Proprio da qui prenderemo la via, salendo lungo sterrate, carrarecce e poi sentieri. Un sentiero del CAI percorre tutta la valle, salendo, poi, fino al Rifugio Sebastiani, sulle basi del Terminillo, con un dislivello totale di ben 1300 metri.

Lungo il nostro percorso, in costante e leggera, ma lunga, salita, non mancherà la visione di alte cascate o di particolari cascatelle, come quelle che scaturiscono nella zona dei “Pisciarelli“. La meta principale sarà la spettacolare cascata di Malopasso, alta circa 90 metri e composta da due salti separati da un terrazzamento.

Inoltre, salendo il sentiero, non mancheranno guadi del Torrente Scura e dei suoi affluenti, così come la visione delle numerose briglie (opere cementizie di contenimento idrogeologico) che creano, lungo il torrente, ulteriori serie di cascatelle, piccoli invasi e laghetti smeraldini, che si riempiono con il copioso disgelo primaverile del torrente che nasce a Capo Scura, a quota 1490 metri s.l.m.

In questa escursione sarà dedicato un adeguato tempo per il pranzo (bivacco) che sarà fatto senza fretta e in pieno relax, dove ciascuno potrà portare alimenti e/o bevande e/o dolci, anche da condividere (se vorrà).

RITORNO ALLE AUTO

Il rientro sarà mediamente sullo stesso percorso dell’andata: la via più semplice e veloce, con una costante ma lunga discesa che ci permetterà di ripercorrere i luoghi già visti, ma con uno sguardo ora più aperto sulla valle del Velino.

Ritorneremo così alle auto, e una volta alle auto potremmo decidere dove concludere degnamente la giornata appagandoci con una conviviale terzo tempo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE DA SIGILLO PER LA VALLE SCURA ALLA CASCATA DI MALOPASSO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DA SIGILLO PER LA VALLE SCURA ALLA CASCATA DI MALOPASSO

È una giornata tranquilla senza grandissime difficoltà, quindi anche per neofiti considerando però la costante salita ed il dislivello generale. Una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in montagna in generale, abituati all’ambiente severo della montagna e dotati di un minimo di attrezzatura, nonché di spirito di adattamento.

Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi anche la lunghezza totale del percorso oltre alle imprevedibilità del meteo e del clima in montagna in primavera. 
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo turistico-escursionistico (E), e si svolge per lo più su sentieri, carrarecce e tracce di sentieri ed alcuni brevissimi tratti privi di sentiero (EE) – (Vuoi leggere le scale della difficoltà degli itinerari? clicca qui)

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi pericolosi, ma per le caratteristiche dell’escursione prevista occorre essere pronti a superare tratti non tracciati e immersi nella natura o a guadare torrenti scroscianti. Eventuali situazioni imprevedibili, o cambiamenti recenti nel territorio potranno determinare deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

In generale, salvo utilizzo itinerari alternativi diversi dal pianificato, non raggiungeremo mai quote superiori ai 1200 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà di 550 metri circa.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DA SIGILLO PER LA VALLE SCURA ALLA CASCATA DI MALOPASSO

  • Lunghezza totale:  10 km circa (con rientro sullo stesso itinerario di andata)
  • Altitudine massima: 1180 m s.l.m. (base della Cascata di Malopasso)
  • Altitudine minima: 625 m s.l.m. circa (Sigillo)
  • Dislivello totale: circa 550 m circa
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: medio-facile
  • Scala difficoltà: in generale E (sentiero Escursionistico) – variabile da E a piccoli tratti EE (la EE è da considerarsi solo per eventuali piccole difficoltà nell’attraversare i guadi su roccia scivolosa o per piccoli tratti fuori sentiero, ma nulla che vi debba preoccupare)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.00

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagna in primavera considerando il caldo sotto il sole primaverile ma anche al freddo non appena arrivano delle nuvole o all’interno della faggeta. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che ancora possono presentarsi nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo nel bosco o al rientro.
L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Ricordate che potremmo affrontare alcuni guadi, regolatevi quindi delle modalità con cui vorrete affrontarli e considerate utile avere con se un paio di calzettoni di scorta ed un piccolo asciugamano per asciugarsi prima di rimettersi le scarpe laddove vorrete attraversare scalzi.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua – preferibili 2 litri) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in primavera inoltrata. Per questo consigliamo di portare sempre nello zaino in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte e un cappello per il sole, anche un cappello invernale e una protezione per il sole (occhiali e crema solare), ma anche uno scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Colle di Tora (RI) – escursione alla ricerca di antichi insediamenti su Mura Rocca, Monte Pennino e Colle Lepre

Una nuova avventura tra la selvaggia natura dei rilievi a sud del Lago del Turano
Escursione esplorativa per un archeotrekking d’altura tra storia e natura

Tesori del Lazio propone, per SABATO 13 GENNAIO 2024, una nuova escursione, aperta a tutti, tra le alture boscose e prative nei territori sopra il lago del Turano.

Sabato 13 Gennaio non perdete questo primo appuntamento con noi nella natura, nel pieno inverno, tra i rilevi boscosi che si alzano nei territori sopra Poggio Moiano e Pozzaglia Sabina per arrivare sopra Colle di Tora (RI), lungo itinerari di media montagna, tra i meno noti, che ci porteranno alla ricerca di antichi insediamenti abitativi sorti durante il periodo dell’incastellamento della Valle del Turano. Il percorso per la vetta ci regalerà diversi panorami indimenticabili e insoliti sul Lago del Turano. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Colle di Tora (RI)

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2024 —

DESCRIZIONE

Escursione “avventurosa” sui rilievi che contornano il lato nordoccidentale del lago del Turano. L’escursione si snoda sulle alture che ospitano i resti di insediamento sorti durante “l’incastellamento” della Valle del Turano.

Questo fenomeno fu causato dalle incursioni che i predoni saraceni iniziarono a compiere partendo dalle loro basi poste alla foce del fiume Garigliano; di qui erano, infatti, giunti nell’846 a saccheggiare le basiliche romane di S. Pietro e S. Paolo, insinuandosi nelle valli del basso Lazio ed in Molise. Fu proprio in una di queste incursioni che i saraceni incendiarono e occuparono perfino la potente abbazia di Subiaco. L’invasione della valle del Turano, ad opera dei pirati saraceni, ebbe inizio verso l’anno 890 proprio partendo dall’area di Pozzaglia Sabina. Si creò quindi la necessità per le popolazioni locali di ritirarsi sui rilievi, ed in prossimità di fortificazioni.

Ancora oggi i toponimi di molti rilievi richiamano la presenza di “mura” difensive e incastellamenti (Muro Pizzo, Muro Miano, Mura Rocca, Mura dei Frainili, ecc). Sul rilievo di Mura Rocca ancora oggi sono visibili i resti della Rocca delle Salci, o Rocca Salce.
Il percorso si snoderà quindi sui alcuni dei rilevi a sud della Valle del Turano, regalandoci panorami davvero inconsueti sul Lago stesso, tra cerri e castagni, e tra pendii e prati con vocazione al pascolo nelle aree pianeggianti sommitali.

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • I resti dell’avamposto di Rocca Salce sulla cima Mura Rocca
  • I resti dell’insediamento di Rocca Pennino
  • Indimenticabili e insoliti scorci e panorami sul Lago del Turano e la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso. 
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – con qualche costante dislivello e bravi tratti per Escuursionisti Esperti (EE).

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale: 10 km circa
  • Altitudine massima: 1047 m s.l.m. circa sotto la vetta di Colle Lepre
  • Altitudine minima: 700 m s.l.m. circa
  • Dislivello totale: circa 350 m circa
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 10 %
  • Pendenza massima: 50 % (brevi tratti)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar – Panini – Tabacchi (Bar Paradiso) – nel comune di Poggio Nativo (RI) al km 51,400 della SS 4 Salaria – direzione Rieti.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/JJXWPxkmYbN3Hhkk8 o vai alle coordinate 42.201191, 12.806860

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature rigide di questi giorni che si sono abbassate notevolmente e al vento di vetta.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare sempre in questo periodo anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2024 – Tutti i diritti riservati

Escursione dalla Certosa di Trisulti al Cristo degli Ernici – Collepardo (FR)

Una nuova avventura tra la selvaggia natura dei Monti Ernici
Escursione dalla Certosa di Trisulti alla cima del Monte Peccia per ammirare il Cristo degli Ernici – Collepardo (FR)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 09 DICEMBRE 2023, una nuova escursione, aperta a tutti, tra i boscosi territori dei Monti Ernici.

Sabato 09 Dicembre immergetevi con noi nella natura, ormai entrata nel pieno periodo autunnale, lungo un itinerario di media montagna, tra i meno noti, che ci porterà sulla vetta del Monte Peccia . Il percorso per la vetta ci regalerà diversi panorami indimenticabile sugli Ernici e la Certosa di Trisulti. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Collepardo e Vico nel Lazio (FR)

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2023 —

DESCRIZIONE

Itinerario classico, anche se tra i meno noti dei Monti Ernici, catena montuosa di origine tettonica del Subappennino laziale, che si estende in direzione est-ovest ed è delimitata a nord dai Monti Cantari e dalla valle dell’Aniene, ad est dalla valle del Liri, a sud ed a ovest dalla Valle del Sacco.

Pur nella sua non ampia estensione la catena conta diverse cime notevoli, tra cui ricordiamo La Monna (1952 m s.l.m.) vetta che più volte abbiamo raggiunto sia in invernale che in estate, e le più alte Pizzo Deta (2041 m s.l.m.) e Monte del Passeggio (2064 m s.l.m.), anch’esse mete di escursioni negli anni passati.

L’itinerario si snoderà sulle pendici orientali del Monte Rotonaria, che supera i 1700 metri, tra i territori di Collepardo e Vico nel Lazio (FR).
Partendo dalla celebre Certosa di Trisulti, fondata nel 1204 per volontà di Papa Innocenzo III, si prende il sentiero CAI 608 che inizia poco dopo la fontana, dal lato della pineta di rimboschimento, vicino ad una bacheca escursionistica in legno. Il sentiero sale costantemente arrivando prima a Vado di Porca, primo punto panoramico, e continuando, dopo aver superato alcune valli minori, prenderemo al bivio il sentiero CAI 609 per salire sui fianchi del Colle del Vomero (1121 m slm) per raggiungere, sempre con costate salita il Rifugio Fosso del Cavallo (1200 m slm circa). Da qui, arrivati sotto le pendici del Monte Peccia saliremo su intuibile sentiero, verso la vetta (1568 m slm) dove troveremo la croce e il Cristo degli Ernici, una scultura sulla dura roccia degli Ernici, dell’artista Sandro Benassi, collocata nel luglio 2019 dal CAI di Alatri. Il percorso attraverserà boschi rigogliosi di faggi, lecci e pini.
Per tutto il percorso ci accompagneranno gli splendidi panorami sulla Valle del torrente Cosa, famosa per le sue sorgenti perenni di Capofiume, alimentate anche dalla sorgenti in quota come quella di Peccia, anch’essa raggiungibile nell’itinerario.
Al rientro, se non è tardi, potremmo concludere la giornata visitando la Certosa di Trisulti con l’orto botanico, l’antica farmacia e la Chiesa di San Bartolomeo

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • Il balcone del Vado di Porca
  • il rifugio abbandonato Fosso del cavallo
  • La croce del Monte Peccia
  • La vetta del Monte Peccia con il Cristo degli Ernici

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso. 
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – su sentieri per lo più tracciati CAI (n 609), con qualche costante dislivello.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale: 11 km circa complessivamente – 13 km con arrivo alla vetta del Monte Peccia
  • Altitudine massima: 1300 m s.l.m. circa – 1568 m s.l.m.  vetta del Monte Peccia
  • Altitudine minima: 850 m s.l.m. circa
  • Dislivello totale: circa 550 m – 700 per la vetta del Monte Peccia
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 15 %
  • Pendenza massima: 45 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.30

  • Un unico appuntamento alle 08.30 al parcheggio del Cafè&Shop al distributore Eni/Agip Station al km 6,950 lungo la superstrada Ferentino-Sora SR214 – direzione Sora.
    Se vuoi vedere dove clicca su https://maps.app.goo.gl/ay28pNT6vYh7iJyUA  oppure vai alle coordinate 41.669684, 13.321508

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni che si sono abbassate notevolmente e al vento di vetta.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna. Per questo consigliamo di portare anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2023 – Tutti i diritti riservati

Escursione alla cima del Monte Cervia – Collegiove (RI)

  • Collegiove (RI)- la dorsale del Monte Cervia

Una nuova avventura tra la natura della Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia
Escursione alla cima del Monte Cervia – Collegiove (RI)

Tesori del Lazio propone, EXTRA-CALENDARIO, per SABATO 04 NOVEMBRE 2023, una nuova escursione, aperta a tutti, tra i boscosi territori della Riserva Naturale Regionale dei Monti Navegna e Cervia.

Sabato 04 Novembre immergetevi con noi nella natura, che finalmente entra nel periodo autunnale, lungo un itinerario di media montagna, che ci porterà sulla vetta del Monte Cervia. La vetta ci regalerà un panorama indimenticabile sul lago del Turano e su tutte le vette maggiori dell’appennino centrale. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Collegiove (RI)

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2023 —

DESCRIZIONE

ll Monte Cervia (1431 m. slm), meta di questa escursione, è la seconda vetta per altezza della Riserva Naturale Regionale del Monte Navegna e Monte Cervia.

La Riserva si sviluppa interamente in provincia di Rieti al confine tra la Sabina e l’Abruzzo e la sua istituzione è avvenuta nel 1988, sulla base di considerazioni sia di ordine ambientale che sociale; infatti i paesi che circondano la Riserva, economicamente strettamente legati alle attività montane, conservano valori e tradizioni altrove scomparsi.

La stessa Riserva è disegnata lungo un’ampia dorsale che forma uno spartiacque tra la valle del Turano e la valle del Salto. I due versanti presentano caratteristiche geomorfologiche diverse: mentre a sud-ovest, verso il lago del Turano la montagna degrada con scoscesi dirupi, a nord-est i pendii sono più dolci e scendono lentamente verso il lago del Salto. In questo scenario, il canyon dell’Obito taglia da est a ovest la dorsale dividendo le due principali vette. La vetta del Monte Cervia, si trova così delimitata, sia a nord che a sud, da due profonde gole. Infatti a sud è interrotta dalla Forra di Riancoli formatasi con l’erosione dell’omonimo “fosso”.
La Riserva ha una significativa presenza di ungulati come cinghiali e caprioli, ma inizia ad essere interessante anche la presenza del cervo e conseguentemente anche quella del lupo.

Eccetto le zone prative esposte a sud, tutte le superfici della Riserva sono ricoperte da boschi cedui in ottimo stato vegetativo, passando sui versanti più caldi dal carpino nero alla roverella, e, nelle fresche zone esposte più a nord, dalla faggeta ai secolari castagneti.

Il percorso della escursione si svolge lungo la cresta sud del massiccio, all’inizio con comoda carrareccia. Poco dopo un fontanile (Fonte Piè di Cervia), caratterizzato da popolazioni di due specie di tritoni (il tritone punteggiato e il tritone crestato) si lascia la mulattiera in zona Malpasso per salire nella cresta in direzione nord-ovest, direzione Vena Maggiore (1370 m. slm).
Il percorso, sempre in costante salita, aggira la cima della Vena Maggiore sul versante occidentale e continua fino a condurci non lontano dalla grande Croce del Cervia (1394 m. slm). Si continua in salita per raggiungere, in meno di 1 km, la vetta del Monte Cervia (1431 m. slm) da cui si potrà ammirare un vastissimo panorama, anche fino al massiccio del Gran Sasso e sulla catena del Velino-Sirente.

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • La Grotta di Cervia
  • La grande croce del massiccio del Cervia posta a protezione del sottostante paese
  • La vetta del Monte Cervia con il suo panorama

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso. 
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – su sentieri per lo più tracciati CAI (n 344), con qualche costante dislivello.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale: 7 km circa complessivamente
  • Altitudine massima: 1431 m s.l.m. circa (vetta del Monte Cervia)
  • Altitudine minima: 1000 m s.l.m. circa (Malpasso)
  • Dislivello totale: circa 450 m 
  • Tempo totale di escursione: 6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 20 %
  • Pendenza massima: 45 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle 08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar –Tabacchi (Bar Andreina) a Carsoli (AQ) – posto di fronte al Todis – lungo la Strada Statale Tiburtina Valeria (SR5), al Km. 68.800, raggiungibile dall’uscita dell’A24 (Roma – L’Aquila) “Carsoli“, dirigendosi alla vostra sinistra, in direzione Rieti/Carsoli.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/pGuRdTXXeHeEbeDJ7 o vai alle coordinate 42.084167, 13.061861

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni che si abbassano notevolmente all’ombra o al vento di vetta.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che ,agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna. Per questo consigliamo di portare anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2023 – Tutti i diritti riservati

Escursione da Campo di Segni alla cima di Monte Lupone – Segni (RM)

  • Campo di Segni e Monte Lupone
  • casa lepina
  • Campo di Segni e Monte Lupone

Un’avventura tra la natura dei Monti Lepini
Escursione dall’altopiano di Campo di Segni alla cima del Monte Lupone – Segni (RM)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 28 OTTOBRE 2023, una nuova escursione, aperta a tutti, all’insegna della calda natura autunnale tra i territori dei Monti Lepini.

Sabato 28 ottobre immergetevi con noi tra natura in un paesaggio autunnale per un itinerario in uno dei boschi di faggio d’alto fusto più belli del gruppo dei Monti Lepini che ci porterà fino alla cresta finale che ci regalerà un panorama indimenticabile. Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Segni (RM)

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2023 —

DESCRIZIONE

Un itinerario classico dei Monti Lepini, quello della vetta del Monte Lupone con partenza dall’altopiano di Campo di Segni. L’altopiano si è formato a causa dei fenomeni di dilavamento dei rilievi e di deposizione nel fondovalle, e per la sua fertilità è stato da sempre utilizzato per il pascolo, anche oggi diffuso.

Dall’altitudine di circa 850 m dell’altopiano, saliremo prima sulla cima del Monte Puzzo (1170 m s.l.m) per poi raggiungere la vetta di Monte Lupone (1378 m s.l.m), attraversando una delle più belle faggete dei Monti Lepini. Dalla cima lo sguardo spazierà su tutta la Pianura Pontina ed in buone condizioni meteo la vista può raggiungere il mare.

Possibili deviazioni saranno possibili per la visita dell’imbocco della grotta Su Stampu e alle ricostruzioni delle tipiche Capanne Lepine.

Le capanne avevano funzione di riparo per pastori e contadini che le utilizzavano sia a scopi abitativi (in determinati periodi dell’anno, ad esempio per la transumanza o la vendemmia), che per il ricovero degli animali o il riparo degli attrezzi e materiali da lavoro. Essa aveva forma genericamente conica ed era costruita con una base di pietre accatastate a secco fino ad un’altezza di un metro, un metro e mezzo; su tale macera, che fungeva da basamento, venivano sistemati “a piramide” dei pali sui quali erano assestati fasci di strame (la stramma) o stoppie.

COSA VEDREMO

L’escursione ci porterà a visitare: 

  • La Piana del Campo di Segni
  • Cima del Monte Puzzo e Lupone
  • Entrata della grotta Su Stampu
  • Capanne Lepine

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell’uscita può, inoltre, subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È un’escursione accessibile a tutti, aperta anche ai ragazzi, purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale, ed, ovviamente, abbiano un minimo di resistenza al camminare. Vi ricordiamo di considerare sempre per i vostri ragazzi il dislivello totale da superare e la lunghezza totale del percorso. 
Il percorso outdoor è considerato in generale di tipo l’escursionistico (E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui – su sentieri per lo più tracciati CAI, con qualche costante dislivello.

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima , situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Lunghezza totale: 10 km circa complessivamente
  • Altitudine massima: 1378 m s.l.m. circa (vetta del Monte Lupone)
  • Altitudine minima: 850 m s.l.m. circa (Altopiano del Campo di Segni)
  • Dislivello totale: circa 550 m 
  • Tempo totale di escursione: 7 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale E (escursionistico)
  • Pendenza media: 12 %
  • Pendenza massima: 42 %

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle 08.30

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar Harmony 2.0 Tavola Calda – Via Casilina 22 – Colleferro Scalo (RM). 
    Dall’uscita di Colleferro dell’A1 Roma – Napoli dirigersi per circa 2 chilometri in direzione Colleferro
    Se vuoi vedere dove clicca qui : https://maps.app.goo.gl/xkGYcGe4zatsLKrC9
    o vai alle coordinate 41.74408, 12.99942

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni che si abbassano notevolmente all’ombra.
L’abbigliamento dovrà essere preparato quindi in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare. Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che ,agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) qualora, per motivi non pianificati, si dovesse rientrare all’imbrunire.
Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre il raccomandato anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna. Per questo consigliamo di portare anche un cappello, lo scaldacollo e dei guanti, che dovranno essere sempre con voi nello zaino. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

E’ possibile che ci siano dei tratti fangosi quindi sono sempre consigliabili delle scarpe alte da trekking, e, magari un cambio di scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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