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Speleoturismo nelle Grotte di Falvaterra e Risorgenza del Rio Obaco – Falvaterra (FR)

  • Speleoturismo Grotte di Falvaterra
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Torna l’appuntamento col viaggio al centro della Terra.
Un’esplorazione speleologica nel cuore del Monumento Naturale Grotte di Falvaterra e Rio Obaco – Falvaterra (FR)

Tesori del Lazio propone per questoSABATO 25 LUGLIO 2026, un’uscita diapproccio allo speleoturismo, unagiornata aperta a tutti, anche ai neofiti, lungo un percorso misterioso tra i più affascinanti del Lazio.

Unisciti a noi per una vera “spedizione” speleoturistica di grande fascino tra le cavità delMonumento Naturale delle Grotte di Falvaterra, nel cuore del territorio frusinate questo SABATO 25 Luglio pv.

Sarà un’occasione unica peresplorare un sistema carsico attivo, dove il fiume sotterraneo continua a scolpire la roccia, tra stalattiti e stalagmiti, regalandoci un’esperienza che unisce natura e avventura con il supporto di guide esperte e attrezzatura tecnica dedicata, che rimarrà a lungo nei vostri ricordi.

Un percorso particolarmente indicato a quanti desiderano avere anche un approccio al canyoninge/oalla speleologia in maniera molto basic, godendo di tutta la bellezza che offre una grotta e un torrente, ma senza dover affrontare alcuna verticalità, se non minima e accompagnata in sicurezza

Sabato 25 Luglio pvnon perdere questaescursione speleoturistica con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori sotterranei di Falvaterra (FR)

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE DELLO SPELEOTURISMO NELLE GROTTE DI FALVATERRA

La giornata ci permetterà un’esplorazione dinamica in unsistema carsico attivo, con visita guidata del complesso ipogeo.
LeGrotte di Falvaterrarappresentano un complesso attivo straordinario, un vero monumento naturale dove l’acqua modella costantemente il paesaggio.
Entrando nella prima parte turistica delle famose Grotte di Falvaterra lasceremo presto l’itinerario turistico e inizieremo, entrando più volte con l’acqua perlopiù al ginocchio.
Un itinerario più avventuroso di tipo speleologico, muniti di adeguata attrezzatura (caschettoluci, etc), percorrendo ambienti surreali e maestosi, articolati tra rami attivi, dove scorre un limpido e blu fiume sotterraneo, e rami fossili, ricchi di concrezioni calcaree, donandoci scenari unici di giochi di stalattiti e stalagmiti in un crescendo di susseguenti sale caratterizzate da straordinari laghetti.
Una giornata dove l’acqua e la natura  ci permetteranno un fantastico viaggio indietro nel tempo…

Giornata adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una giornata avventurosa tra buio e acqua.
Questa uscita è pensata per offrire un’esperienza esplorativa autentica in un ambiente vivo, sollevando il partecipante da ogni onere logistico: l’organizzazione fornisce, infatti, l’intera dotazione tecnica (scarpe adatte, calzari in neoprene, muta, luci, batterie, casco e giubbotto salvagente per chi ne avesse necessità).
A te resta solo il piacere di scoprire questo mondo ipogeo, nel rispetto dei luoghi e con l’allegria che contraddistingue le nostre uscite.

COSA FAREMO DURANTE LA VISITA DI SPELEOTURISMO NELLE GROTTE DI FALVATERRA

Un percorso che ci porterà a vivere, a poca distanza da Roma, in prima persona il racconto del “Viaggio al centro della terra” di Giulio Verne…
Il complesso ipogeo delle Grotte di Falvaterra, sviluppato all’interno delle rocce calcaree del Monte Lamia, è in comunicazione sotterranea (itinerario con sifoni percorribile solo con progressione speleologica da personale esperto) con le vicine grotte di Pastena. L’area circostante al Rio Obaco e al complesso ipogeo, è stata dichiarata, dal 2007, Monumento Naturale della Regione Lazio per la bellezza e l’incontaminazione dei luoghi.

Tra sale fiabesche, stalattiti, stalagmiti e straordinari laghetti, entreremo nell’area del Monumento Naturale di Falvaterra (FR) e nelle sue omonime grotte, muniti di adeguata attrezzatura per la visita speleoturistica, rimanendo letteralmente a bocca aperta di fronte alla meravigliosa millenaria azione dell’acqua, che ha saputo creare spettacoli della natura unici: veri magici mondi sotterranei! Una giornata veramente indimenticabile!

COSA VEDREMO

Risaliremo la parte sotterranea del torrente, attraversando scenari unici:

  • dalleMarmitte dei Gigantialla risalita dellaCascata,
  • percorrendola Rapidafino alSalone della Spiaggia,
  • ammirandoMoby Dick, iMeandrie leForre
  • e attraversando ilPonte Sospesofino allaMedusa
  • per poi nuotare, al rientro, nel suggestivoCuore Blu.

RITORNO ALLE AUTODALLE GROTTE DI FALVATERRA

Il percorso sarà più o meno identico tra l’andata e il ritorno, a causa della natura della grotta stessa e del percorso che prevede il risalire e il ridiscendere il torrente. Il rientro avverrà come per l’andata non lontano dall’area parcheggio, dopo un breve percorso all’esterno delle grotte, dove sarà possibile usufruire delle docce prima di ripartire.

VARIAZIONI O ANNULLAMENTI DELLO SPELEOTURISMO NELLE GROTTE DI FALVATERRA

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche e alle condizioni idrogeologiche del sistema ipogeo ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può infine subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori e dei gestori del sistema ipogeo che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

Itempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause, oltre alla numerosità e la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, è da considerare anche l’eventuale presenza di altri gruppi , non preventivabile, che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO DI AVVICINAMENTO ALLO SPELEOTURISMO NELLE GROTTE DI FALVATERRA

Il percorso non presenta alcun problema di orientamento, proprio per l’obiettivo da conseguire (risalire il torrente lungo la grotta).
Tutti dovrebbero avere una buona acquaticità esaper nuotare, ma in caso saranno forniti giubbetti salvagenti che, insieme alle mute, garantiranno una estrema galleggiabilità rendendo sicurissima qualsiasi “immersione” anche a chi non sa nuotare o non si senta sicuro.
Non vi sono problemi di claustrofobia, poiché gli ambienti sono ampi. Il superamento della cascata prevede la risalita facilitata da corda fissa (andata) e il superamento al ritorno tramite disarrampicata assistita o salto nella pozza.

Siate consapevoli che potreste passare tutto il tempo dell’uscita in grotta con temperatura costante di circa 14-15°C e quasi interamente nell’acqua con basse temperature, anche se può sembrare impossibile viste le temperature torride del momento.
Il percorso è una continua ricerca del percorso migliore nel risalire il torrente tra i salti rocciosi e le vasche più o meno profonde.
Il tipo di percorso:

  • per il buio
  • l’umidità dei luoghi
  • nonché la possibilità di dover nuotare per brevi tratti
  • e l’eventuale potenziale utilizzo seppur limitato delle corde,

rende l’itinerarioin questo periodo, comunquenella scala delle difficoltà come Facile (F)

Questo vuol dire che saremo in presenza di passaggi di arrampicata/disarrampicata (arrampicate in discesa) facili e non esposti, con l’acqua delle cascatelle che non disturba fortemente le calate o le disarrampicate, nuotate non più lunghe di 10 m in acque calme o con corrente media.

Puoi vedere come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui –
Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, senza le dovute predisposizioni per la sicurezza, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.
Tutto sarà in assoluta sicurezza e ricordate che non bisogna avere particolari doti fisiche. In pratica godetevi a pieno questa giornata!

RIASSUNTO INFO PERCORSO DELLO SPELEOTURISMO NELLE GROTTE DI FALVATERRA

  • Dislivello itinerario: 30 metri circa
  • Tempo totale di visita/escursione massimo: 3h circa, soste escluse 
  • Lunghezza itinerariototale: poco più di 2 km circa dal parcheggio
  • Difficoltà percorso: in generale poco difficile – 
  • Scala difficoltà: F (Facile) / PD (Poco Difficile)
  • Numero calatecon corda: 0 (zero)

APPUNTAMENTI

L’orario e il luogo dell’unico appuntamento saranno comunicati esclusivamente a quanti avranno confermato l’adesione.

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE – GLI INDISPENSABILI PER LO SPELEOTURISMO NELLE GROTTE DI FALVATERRA

È obbligatorio portare con sé costume, asciugamano e ciabatte per la doccia a fine percorso.
Potreste indossare sotto la muta a noleggio, oltre al costume, se lo vorrete una t-shirt ma non di cotone.
Potranno andar benissimo anche le T-shirt termiche di quelle tipo da surf, a manica lunga o corta.
L’attrezzatura tecnica (scarpe adatte, calzari in neoprene, muta, luci, batterie, casco, giubbotto salvagente) è fornita dall’organizzazione.

VI CONSIGLIAMO:Anche se l’attrezzatura è fornita, portate indumenti di ricambio asciutti (biancheria inclusa) da lasciare in auto/struttura del Monumento Naturale.

ATTENZIONE: 

Se volete potrete portare la vostra attrezzatura ma questo non verrà scalato dall’importo complessivo dovuto che comprenderà comunque il noleggio dell’intera attrezzatura a prescindere.
Nel caso decideste di portare la vostra muta e/o calzari e/o scarpe etc etc vi consigliamo di lasciare in macchina uno o più sacchetti di plastica dove mettere indumenti e scarpe bagnate al rientro.

Se volete portare con voi il cellulare (per le foto) o altri oggetti sensibili all’umidità portate con voi una custodia impermeabile per proteggerli dall’acqua.
Ma considerate sempre anche gli eventuali potenziali urti a cui potrebbe essere sottoposti durante le discese.

ATTENZIONE: 
Attenzione posti limitati!  Farà fede la data/ora della comunicazione di adesione (msg su whatsapp, sms , telefonata, mail etc per la prenotazione)

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione da Campo del Popolo per la vetta del Monte La Celara (o Silara) e la Grotta di Prato Caselle da Casalattico (FR)

  • Escursione da Campo del Popolo -Casalattico (FR)
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Una nuova avventura tra la natura e la storia del massiccio del Monte Cairo – escursione sulle tracce dei pastori del Monte Cairo: dai Pagliari di Montattico alla vetta di Monte La Celara da Casalattico (FR)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 28 MARZO 2026, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dimedia montagna, una “classica” deimonti di Casalattico, ma non per questo scontata. Cammineremo sulle dorsali delMassiccio del Monte Cairo, in un ambiente dove il paesaggio racconta chiaramente la vita di montagna di un tempo: pascoli d’altura, tracce di coltivi, pietra ovunque e opere nate per sopravvivere qui sopra. L’itinerario si sviluppa verso le vette settentrionali del massiccio del Monte Cairo, offrendo panorami che spaziano dalle Mainarde fino al Mar Tirreno nelle giornate più limpide.
Sabato 28 marzonon perdete questo nuovo appuntamentocon Tesori del Laziotra le creste e le aree carsiche nel territorio diCasalattico(FR) che, con la sua frazione montana di Montattico, fa da porta d’accesso a un territorio selvaggio e ricco di storia geologica e pastorale.

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

L’escursione parte dalCampo del Popolo(1092 m.slm), una grande spianata/sella naturale sopra Montattico: un punto di appoggio escursionistico che in passato era coltivato e lavorato; restano ancora i cumuli di pietre spostate dai campi durante la bonifica del terreno.
Dal Campo del Popolo il sentiero risale dolcemente tra pascoli e affioramenti calcarei e ci immergeremo così in un percorso di cresta e d’altura che alterna tratti aperti e bosco, fino al culmine suMonte La Celara(1394 m.slm). La montagna qui smette di essere solo contesto e diventa orizzonte. La cresta offre così all’escursionista una vista privilegiata sullasottostante Val di Comino.
Lungo l’anello incontreremo iPagliari(costruzioni pastorali in pietra a secco) e un’area carsicaricca di cavità, tra cui laGrotta di Prato Caselle, un anfratto naturale che testimonia l’attività erosiva dell’acqua nel corso dei millenni, in una zona in cui sono note diverse grotte e inghiottitoi.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette limitrofe e vie di cresta.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Campo del Popolo(1092 m) – punto di partenza e rientro dell’escursione
  • Risalita verso lecreste di Monte La Celara(1394 m).
  • Osservazione dei resti deiPagliariin 4 diverse zone del massiccio.
  • Passaggio presso leterrazze circolariper la lavorazione delle colture d’altura.
  • Esplorazione dell’area carsica e dellaGrotta di Prato Caselle.
  • Pizzo di Prato Caselle(1364 m) – rilievo del Massiccio del Monte Cairo
  • Allegro e rilassante momento conviviale durante la sosta per il pranzo al sacco in quota

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna a fine inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su carrarecce sterrate e sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)anche se per alcuni tratti con costante salita. Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipoEscursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE DA CAMPO DEL POPOLO AL MONTE LA CELARA DA CASALATTICO

  • Lunghezza totale7 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1394m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:1092m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 300 m circa
  • Tempo totale di escursione:6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 17 %
  • Pendenza massima: 48%
  • Difficoltà percorso: media difficoltà
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso ilBar Al traguardo– Via Asi Consortile, 7, 03013 Ferentino (FR) – non lontano dall’uscita dell’A1 Roma – Napoli dal casello di Ferentino.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/xbxCKr9KMqqvzGZ59

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking con buon grip ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all’escursionismo in montagnaper questo periodo fine invernale, considerando il potenziale calore nella salita ma anche il gelo soprattutto del mattino o l’umidità delle doline carsiche.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre al pranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate gli snack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticate di portare con voi un bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/silicone o similare per il, sempre presente, caffè a fine pranzo offerto da Tesori del Lazio, ed eventuale the caldo o anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultare utili i bastoncini da escursionismo che, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate di portare con voi sempre una fonte di luce indipendente (meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamente obbligatorio sarà anche lo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad una t-shirt a maniche corte di scorta anche una protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, un cappello di pile/lana e dei caldi guanti per i più freddolosi, ma anche un piumino leggero, o equivalente leggera giacca calda, oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione geotrekking tra i segreti del carsismo del Monte delle Pianezze – Arcinazzo Romano (RM)

  • Escursione carsismo Arcinazzo Romano - Valle dell'Aniene
  • Escursione carsismo
  • Escursione carsismo Arcinazzo Romano
  • Escursione carsismo
  • Escursione carsismo Arcinazzo Romano

Tra abissi e vette: viaggio Geotrekking nel cuore carsico del Monte delle Pianezze di Arcinazzo Romano.

Tesori del Lazio propone, per SABATO 31 GENNAIO 2026, una nuova straordinariaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dimedia montagna, dedicata al geotrekking a breve distanza da Roma. Partendo daArcinazzo Romano (RM), risaliremo i pendii delMonte delle Pianezze, esplorando un paesaggio unico dove il carsismo “vivo” ha modellato la roccia in una fitta rete di doline e inghiottitoi. Un itinerario che svela l’invisibile percorso dell’acqua nel sottosuolo, culminando con panorami immensi sulla Valle dell’Aniene!

Sabato 31 gennaionon perdere questo nuovo appuntamento per scoprirecon Tesori del Laziocome la natura modella il calcare, tra cavità misteriose e vette che aprono lo sguardo su tutto il Lazio orientale. L’escursione si svolgerà interamente nel territorio diArcinazzo Romano(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2026 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione di media montagna pensata per chi vuole osservare la montagna con lo sguardo del geologo. IlMonte delle Pianezze(1333 m) rappresenta un esempio straordinario di carsismo superficiale e profondo. Lungo il cammino incontreremo numerosi ingressi di grotte, pozzi e cavità che osserveremo sempre in totale sicurezza. Questi “imbocchi” sono le porte d’accesso a un mondo sotterraneo che accoglie l’acqua piovana, sottraendola alla superficie per alimentare il bacino dell’Aniene.

Attraverseremo pianori irregolari per incontrare siti dai nomi suggestivi come ilPozzo Bufera, l’Antro dell’Ortae laBuca di Catia. Non si tratta di un’uscita speleologica, ma di un viaggio per comprendere la geologia del territorio.

La salita finale verso la vetta ci regalerà una prospettiva a 360 gradi: una volta raggiunta la cresta più alta, lo sguardo spazierà su tutta laValle dell’Aniene, rimettendo ogni elemento naturale nella sua giusta scala e offrendo un panorama di rara bellezza selvaggia.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Osservazione dei fenomeni carsici di superficie e delle doline.
  • Avvicinamento agli ingressi di cavità naturali (es.Pozzo Bufera,Antro dell’Orta,Grotta di Pianola).
  • Passaggio pressoPiava Bella,Grotta la 7,Grotta del Frullicchio,Grotta la FontanolaeBuca di Catia.
  • Salita sulla cresta panoramica delMonte delle Pianezze(1333 m s.l.m.).

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

L’escursione è un viaggio tra natura e geologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di media montagna in inverno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con salite costanti e tanti saliscendi e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il terreno carsico è per sua natura irregolare e richiede attenzione e passo fermo. Sono presenti tratti ripidi durante la salita in vetta e il fondo potrebbe risultare umido o scivoloso. L’itinerario è consigliato a chi ha già esperienza di cammino su terreni montani non uniformi.
L’escursione è considerata dimedia difficoltà.
Il percorso outdoor è perlopiù sentieri tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E). Non sono presenti passaggi esposti, ma il terreno misto boscoso e roccioso potrebbe presentare tratti fangosi o resi scivolosi dall’umidità della stagione. L’itinerario, quindi, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE GEOTREKKING IL CARSISMO AD ARCINAZZO ROMANO

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Dislivello totale complessivo:400 mcirca
  • Quota massima:1333 ms.l.m. circa (vetta del Monte delle Pianezze9
  • Quota minima:950 ms.l.m. circa
  • Tempocomplessivo di escursione:6 ore circa(escluse le soste)
  • Pendenza media: +19 %
  • Pendenza massima: 53 % (brevi tratti)
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento presso la Caffetteria Testani – Via Ponte del Tremio, 4 ad Anagni (FR). Raggiungibile dall’A1 (uscita Anagni/Fiuggi Terme), procedendo dal casello subito a sinistra direzione Gorga/Anagni per 50 metri.
    Se vuoi vedere dove è clicca su: https://goo.gl/maps/1vUwetB7b4fGK19E9

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkingcon buon grip ed unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna per questo periodo invernale, considerando il potenziale calore nella salita ma anche il gelo soprattutto del mattino o l’umidità delle doline.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in media montagna in inverno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2026 – Tutti i diritti riservati

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Escursione geotrekking tra i Lepini al Rifugio Canai – Gorga (RM)

  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
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  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
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  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai
  • Escursione sui Lepini al Rifugio Canai

Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – Geotrekking tra faggete patriarcali, fossili e fenomeni carsici fino al Rifugio Canai.

Tesori del Lazio propone, EXTRA CALENDARIO, per SABATO 13 DICEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio diGorga(RM). Unitinerario Geotrekkingper scoprire il carsismo dei Monti Lepini, le loro faggete secolari, e culminare con un lungo e meritato momento conviviale presso il Rifugio Canai. Non perdere questa giornata di relax e scoperta!!

Sabato 13 dicembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, per farti scoprire e ammirare le piccole meraviglie che questa catena montuosa cela, e vivere la gioia conviviale di un pranzo condiviso in rifugio non gestito.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diGorga(RM).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione tardo autunnale di bassa montagna suiMonti Lepini. Escursione geotrekking che dall’abitato diGorga(RM) vi porterà in un itinerario trageologia, natura e storianel cuore dei Monti Lepini orientali. Questo territorio, frequentato fin dal paleolitico e dalle antiche tribù volsche, è caratterizzato da bianchi calcari che raccontano un passato remoto: i Monti Lepini erano, infatti, un arcipelago formato da isole coralline tropicali nell’Era Mesozoica (circa 180 milioni di anni fa).

Il percorso si snoda tra strade di servizio pastorale e sentieri segnati. Sarà perlopiù una camminata tranquilla e rigenerante, che ci immergerà in magnifichefaggete, dove avremo la fortuna di ammiraregrandi patriarchivegetali, esemplari secolari che resistono alla quota.

Il paesaggio dei Monti Lepini fu fortemente modellato dalcarsismo: le acque acide creano estesi affioramenti rocciosi, doline a forma di imbuto e decine di grandi inghiottitoi che portano l’acqua nel sottosuolo. Durante il nostro GeoTrekking andremo proprioalla ricerca di affioramenti paleontologicie tracce di queste forme geologiche uniche.

Il nostro obiettivo finale sarà ilRifugio Canai(1180 m. slm), un rifugio non gestito, simbolo di accoglienza montana. Questo rifugio ci permetterà un meritato e prolungatomomento conviviale, un ristoro confortevole anche in caso di meteo avverso. Un lungo pranzo al sacco condiviso, accanto ad un focolare, sarà l’occasione perfetta per rilassarsi, chiacchierare e vivere insieme la gioia di una giornata in bassa montagna.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base alle tempistiche e alle condizioni ambientali, valuteremo se percorrere un circuito completo ad anello o se ripercorrere i nostri passi per una porzione del ritorno, per giungere in sicurezza alle auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Escursione in bassa montagna ad anello che ci immergerà nella natura dei Monti Lepini, tra resti di antichi pozzi, resti di capanne pastorali, fitti boschi e praterie di montagna.
  • Osservazione delGeo-paesaggio carsicodei Lepini orientali (doline, sorgenti e inghiottitoi) e, se possibile, ricerca di affioramenti paleontologici.
  • Camminata attraversofaggete maestosecon particolare attenzione ai grandipatriarchisecolari.
  • Lungo e conviviale pranzo al sacco condiviso presso ilRifugio Canaiideale per relax e socializzazione.’

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

L’escursione è un viaggio tra natura, geologia e storia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

È un’escursione accessibile a tutti purché abituati ad escursioni in ambiente di bassa montagna in tardo autunno, ed è adatta anche ai ragazzi, purché abbiano un minimo di resistenza al camminare e siano dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna con questi climi.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO CANAI

  • Lunghezza totale8 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1227m s.l.m. circa (Monte Rocca Canali) facoltativa
  • Altitudine minima:900m s.l.m. circa (luogo di sosta delle auto)
  • Dislivello totalecirca 350 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o nel percorso in vallette esposte a nord.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
*Vicino al luogo dell’appuntamento ci sono alcuni supermercati utili laddove si vorrà condividere qualcosa al rifugio o qualcuno vorrà aggiungere al proprio pranzo al sacco qualcosa da condividere.*
Non dimenticatecomunque di portare con voi almenoun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
*Avere in dotazione con se una forchetta ed un coltello potrà rivelarsi una scelta non sbagliata.*

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto, visto che le ore di luce sono sempre di meno.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi.
Unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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Escursione d’autunno sui Lepini al Rifugio Osteria del Porto da Maenza (LT)

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Una nuova avventura tra la natura e la storia dei Monti Lepini – escursione dall’alto di Maenza (LT) al Rifugio Osteria del Porto

Tesori del Lazio propone, per SABATO 22 NOVEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, per una escursione storico-naturalistica sui Monti Lepini, nel territorio diMaenza(LT), alla scoperta di antiche tracce archeologiche e geologiche. Non perdere questa occasione per goderti l’autunno!

Sabato 22 novembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi tra i Monti Lepini, in un luogo affascinante dalla natura selvaggia nel momento dei caldi colori dell’autunno.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diMaenza(LT).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

Tesori del Laziovi porta in un affascinante escursione autunnale di bassa montagna suiMonti Lepini. Con questa escursione vogliamo goderci anche un eventuale rovescio di pioggia e il tempo uggioso! Ilbosco in autunnoassume, infatti, un fascino diverso, con nuovi odori e rumori che rendono l’esperienza unica, soprattutto con eventuale nebbia e/o pioggerella. L’itinerario, potenzialmente ad anello, ci conduce tra le vette più accessibili del massiccio attraversando boschi di lecci (raggiungeremo i930 m s.l.m.circa diColle Calvello) e le sue tracce storiche. Il percorso parte dallo spiazzo diColle La Vaccara– località Maenza(LT) e si sviluppa in un ambiente dove l’uomo ha lasciato segni fin dalla preistoria. Ci imbatteremo in resti diantiche capanne lepinee visiteremo i segni della presenza medievale, forse su base romana, come lecisterneutilizzate per la raccolta dell’acqua.
L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia in un ambiente caratterizzato da fenomeni di carsismo, che rendono il paesaggio unico. La sosta pranzo avverrà nelRifugionon gestito “Osteria del Porto” (800 m s.l.m.), ristrutturazione dell’anticaCesa Caluvejo. Sarà l’occasione perfetta per goderci il momento conviviale e di riposo al coperto, per riscaldarci e magari anche cambiarci se troppo bagnati. Al rientro, se il tempo lo permette, valuteremo una deviazione per avvicinarci al suggestivoPozzo Cardiglio.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette e colli limitrofi.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito, meno frequentato, fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • storia: resti di capanne lepine, cisterne romane o tardoantiche rurali e reperti di interesse preistorico.
  • carsismo: presenza di fenomeni carsici
  • vetta: l’escursione raggiunge Colle Calvello (930 m) offrendo una prospettiva unica sul massiccio.
  • flora: Boschi di bassa montagna con faggete, pur in un ambiente prevalentemente calcareo e leccete con radure e affacci panoramici
  • rifugio Osteria del Porto(800m s.l.m.): Punto di ritrovo ideale per il pranzo al coperto.
  • Opzione extra:Pozzo Cardiglio(deviazione valutabile al rientro)

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

L’escursione è un viaggio tra natura e archeologia, con la possibilità di valutare deviazioni sul momento (come l’avvicinamento al Pozzo Cardiglio al rientro, se il tempo lo permette) o modifiche all’anello a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza o logistica legate alle condizioni meteo.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di bassa montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con lunga salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE SUI LEPINI AL RIFUGIO OSTERIA DEL PORTO DA MAENZA

  • Lunghezza totale7 km complessivi circa
  • Altitudine massima:930m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:530m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 400 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 14 %
  • Pendenza massima: 49%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale calore nella salita ma anche il freddo soprattutto del mattino o l’umidità in caso di nuvole basse o pioggerella.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare fino all’ultimo.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale the caldoo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.
Provvidenziale sarà un eventualecoprizaino impermeabileche terrà lontano acqua e umidità dal contenuto del vostro zaino. Qualora non l’aveste potrete proteggere il contenuto inserendo direttamente all’interno dello zaino una grande busta di plastica e riponendo poi gli oggetti all’interno della stessa.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortaancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda,oltre al maglione in pile/lana, dovranno rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2025 – Tutti i diritti riservati

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Escursione d’autunno al Rifugio Pozzacone sul Monte Cairo da Colle San Magno (FR)

  • Escursione sulla Linea Gustav Colle san Magno
  • Escursione Colle San Magno
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone
  • Escursione Colle San Magno Pozzacone

Una nuova avventura tra la natura e la storia del massiccio del Monte Cairo – escursione fino al Rifugio Pozzacone – Colle San Magno (FR)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 8 NOVEMBRE 2025, una nuovaescursione, aperta a quanti allenati all’ambiente dibassa montagna, che ci porterà, partendo daColle San Magno(FR),attraverso mulattiere e sentieri tranascoste splendide faggetee immensialtipiani prativiattraverso i sentieri delMonte Cairo, un massiccio isolato che domina, separando la Valle del Liri dalla valle di Comino, e legato storicamente alla vicinaMontecassino.

Sabato 8 novembrenon perdete questo nuovo appuntamento con noi inCiociaria, in un luogo affascinante dalla natura a tratti selvaggia anche se mutata profondamente dall’uomo durante la Seconda Guerra Mondiale, nel momento dei caldi colori dell’autunno.
Non perdere questa nuova escursione con Tesori del Lazio che si svolgerà perlopiù tra i territori diColle San Magno(FR).

— OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2025 —

DESCRIZIONE ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

Escursione autunnale che ci porteràal Rifugio Pozzacone(1.305 m.slm) passando per ilversante ovest del Monte Cairo, tra le sue suggestive valli boscose e i pascoli alti.
Il percorso è un itinerario escursionistico con partenza daColle San Magnocon obiettivo ilRifugio Pozzacone, un punto storico d’appoggio riqualificato ultimamente dal Comune stesso, tappa classica degli anelli locali e per le salite alla vetta del Monte Cairo.

La salita si snoda lungo i fossi e le dorsali (comeValle/Costa CiamurroeFosso Omo di Cairo) inizialmente tra cerrete e faggete monumentali, scoprendo vecchie carbonaie e opere di regimazione idrica. Man mano che guadagniamo quota, l’ambiente si aprirà: lasceremo i boschi fitti per attraversare pascoli pietrosi e altopiani erbosi storicamente usati per il pascolo del bestiame.
L’ambiente è caratterizzato da forte carsismo, ma ci regalerà scorci sulla Valle del Liri, sui Monti della Ciociaria e, nelle giornate terse, splendide viste a lunga distanza verso le Mainarde e i Monti Reatini. Raggiunto il Rifugio Pozzacone, ci godremo la meritata sosta prima del rientro.

RITORNO ALLE AUTO

Al ritorno in base all’orario si valuteranno digressioni di vette limitrofe e vie di cresta.
In base allo stesso fattore si valuterà anche se la via di ritorno potrà essere parzialmente la stessa dell’andata o se si percorreranno sentieri per un circuito fino al posto dove abbiamo lasciato le auto.

COSA FAREMO NELL’ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

L’escursione ci permetterà di raggiungere diversi punti di interesse lungo il percorso: 

  • Fosso/Valle Ciamurro e Fosso Omo di Cairo– Incisioni boscate che celano testimonianze di vecchie carbonaie e opere di regimentazione idrica.
  • Contrada Tigione –Punti di accesso a quote medie tramite sterrate storiche.
  • Fasce di vegetazione –Dal leccio alla faggeta sopra i 1000 metri con radure e affacci panoramici sulla Valle del Liri.
  • Rifugio Pozzacone (ca 1.305 m)– Rifugio e punto tappa sull’itinerario verso la sella tra Monte Cairo e Monte Salere.
  • Morfologia:Pascoli alti, doline e altopiani erbosi tipici del carsismo del Monte Cairo.

POSSIBILI VARIAZIONI DURANTE L’ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma dell’uscita può, inoltre,subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire anche eventuali fortirallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause sono da considerarsi la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, con i componenti che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DELL’ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

È un’escursione accessibile a quanti siano abituati ad escursioni di montagna in autunno, con le sue imprevedibilità del meteo e del clima, ed adatta anche ai ragazzi ma solo se “allenati” ad una passeggiata con lunga salita in montagna e dotati di un minimo di attrezzatura per un’escursione in montagna.
Il percorso outdoor è perlopiù su strade sterrate e sentieri ben tracciati classificabile quindi comeprevalentemente Escursionistico (E)con brevi tratti Turistici (T), anche se per alcuni tratti e con costante salita. L’itinerario, pertanto, potrà essere considerato in generale di tipo per Escursionistico(E) – vedi come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui 

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
La imprevedibilità del clima, situazioni inaspettate o cambiamenti recenti nel territorio potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO ESCURSIONE AL RIFUGIO POZZACONE DA COLLE SAN MAGNO

  • Lunghezza totale9 km complessivi circa
  • Altitudine massima:1305m s.l.m. circa
  • Altitudine minima:700m s.l.m. circa
  • Dislivello totalecirca 600 m circa
  • Tempo totale di escursione:5-6 ore circa, soste comprese
  • Pendenza media: 19 %
  • Pendenza massima: 56%
  • Difficoltà percorso: non difficile
  • Scala difficoltà: in generale (escursionistico)

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore08.30

  • Un unico appuntamento all’Harris Bar, sito inVia Leuciana 60, – 03030Castrocielo(FR), circa150 metri a destradirezione Pontecorvo– dopo l’uscita del casello Pontecorvo-Castrocielodell’A1 Roma – Napoli.
    Se vuoi vedere dove clicca suhttps://maps.app.goo.gl/kL7C2PafYMVifWN56

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono da considerarsi comeobbligatorie le scarpe da trekkinged unagiacca impermeabileda tenere nello zaino. Si raccomanda unabbigliamento per outdoor adatto all’escursionismoin montagna in autunno considerando il potenziale caldo nel salire sotto il sole nelle ore centrali ma anche al freddo del mattino o non appena arrivano delle nuvoleo all’interno del bosco. Quindi un abbigliamento comodo e traspirante senza sottovalutare il freddo e l’umidità che si presentano nel primo mattino, come anche l’eventuale calore al sole salendo dal bosco o in cresta in assenza di vento.

L’abbigliamento dovrà essere preparato comunque in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare.

Oltre alpranzo al sacco, o da scaldare sul momento, non dimenticate glisnack energetici e/o la frutta secca, e ricordate di avere con voi unagiusta dose di liquidiper il periodo (almeno 1,5 litri di acqua) e il dislivello da superare.
Non dimenticatedi portare con voiun bicchiere o tazza di alluminio/acciaio/siliconeo similare per il, sempre presente,caffè a fine pranzoofferto da Tesori del Lazio, edeventuale theo anche altre bevande che i partecipanti portano da condividere.

Possono risultareutili i bastoncini da escursionismoche, agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della eventuale stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia. Non dimenticate diportare con voisempreuna fonte di luce indipendente(meglio se lampada da testa) per un eventuale, non programmato, rientro dopo il tramonto.

Ovviamenteobbligatoriosarà anchelo zaino, della dimensione giusta che possa contenere oltre a quanto “raccomandato” anche l’abbigliamento che vorrete togliervi in caso di eccessiva sudorazione.

VI CONSIGLIAMO

Regolatevi con le vostre precedenti esperienze di giornate in escursione in montagna in autunno. Per questo consigliamo di portare comunque in questo periodo, oltre ad unat-shirt a maniche corte di scortae un cappello per il sole, ancheuna protezione per il sole (occhiali e crema solare), come anche uno scaldacollo, uncappello di pile/lanae deicaldi guanti per i più freddolosi, ma anche unpiumino leggero, o equivalente leggera giacca calda, dovrà rientrare tra gli oggetti che dovranno essere sempre con voi per i naturali abbassamenti delle temperature. Se avete dubbi sulla vostra attrezzatura, chiedeteci consigli per mail o al cellulare indicati nella presente descrizione.

Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto, portate con voi anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ infatti sempre consigliabile un cambio di maglia e scarpe da lasciare alle macchine.

INFORMAZIONI

Resp.li dell’organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all’escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

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