COMUNE Nemi

Intorno al Lago di Nemi per i sentieri del Parco Naturale dei Castelli Romani

  • DISLIVELLO
  • TEMPO DI ESCURSIONE
  • LUNGHEZZA ITINERARIO
  • LIVELLO DIFFICOLTA'
  • CHI PUO' PARTECIPARE

Lago di Nemi (RM) - Anello del Lago di Nemi per i sentieri del Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani  

Nemi (RM) - il lago e il borgo da Genzano - Foto di G. Garofoli (11-2014)

Tesori del Lazio ripropone, a grande richiesta, un outdoor ricco di storia, curiosità e natura tra evidenze archeologiche, boschi e vedute nei Castelli Romani, aperto ad adulti e ragazzi, per sabato 7 novembre pv che si svolgerà nei territori di Nemi (RM), Genzano di Roma e Rocca di Papa.

Quello che ci aspetta è un'affascinante camminata ricca di storia e natura nelmomento forse più magico per visitare i Castelli Romani: l'autunno.

Un'escursione per i sentieri del Parco dei Castelli Romani trai i boschi cedui di castagni prossimi al riposo dai colori tipici dell'autunno, nel variegato territorio dei Colli Albani caratterizzato da eruzioni vulcaniche, colate laviche, acqua, laghi, rilievi e valli. Un trekking di scoperta, tra antiche selve, in un insolito periplo del Lago di Nemi, tra le testimonianze di un passato fortemente caratterizzato dalla presenza umana. Giornata adatta anche ai vostri ragazzi allenati a lunghe passeggiate. Sono previste soste per la colazione, per il pranzo e a fine giornata.

Nemi  (RM) - Entrata emissario - Foto di M.Pesci (11-2014)

DATA DEFINITIVA: 7 NOVEMBRE 2015

Escursione  


Outdoor Tesori del Lazio- Lago di Nemi (RM) 07-11-2015

Dettagli sull'evento di Facebook presto cliccando qui oppure di seguito:

-- VENTIDUESIMO OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2015 --

DOVE ANDREMO

La zona dei Colli Albani anticamente possedeva un aspetto molto diverso da quello attuale, infatti i laghi presenti nel territorio erano molto più numerosi rispetto ai 2 che conosciamo (di Nemi e Albano). Nel tempo i laghi di Valle Ariccia, Valle Marciana, Pantano, Gabi, Pavona ed altri ancora, vennero prosciugati dall’uomo probabilmente per conquistare terre da coltivare. Il Lago di Nemi è un lago interno e non ha immissari ma viene alimentato da acque pluviali e da piccole sorgenti superficiali o sublacuali. Il livello delle acque è soggetto a variazioni dovute in parte a fenomeni naturali ed in parte alle attività umane. Posto a 316 metri s.l.m., il lago di Nemi ha una profondità massima di circa 30 metri ed ha origine dallo sprofondamento (e conseguente unione) di 2 crateri contigui. Da questo fenomeno ha origine la forma del cratere ad “otto” che lo caratterizza. Anticamente le coste interne del bacino di Nemi erano rivestite da folti boschi e vi era un famoso santuario dedicato alla dea Diana (divinità della caccia e dei boschi). Da qui il nome Nemi (dal latino Nemus) che indica proprio il bosco, la foresta… Il Nemus Dianae era il Bosco Sacro dove sorgeva il Santuario dedicato a Diana, e sede del cruento rito del Rex Nemorensis, Sacerdote della Dea, che sostituiva il predecessore dopo averlo ucciso in duello. Durante il regno di Caligola. l’imperatore fece costruite due navi dalle dimensioni eccezionali per utilizzarle nelle feste in onore della dea Diana e come dimora occasionale di imperatori. Le navi erano finemente addobbate con pavimenti in mosaico, capitelli, maniglie d’oro, marmi e drappi, tanto che rappresentavano vere e proprie ville galleggianti piuttosto che navi. Furono affondate, per cause imprecisate, al tempo dell’imperatore Claudio e rimasero per secoli in fondo al lago. Negli anni ’30 del secolo scorso, mediante un parziale prosciugamento del lago con un abbassamento di oltre 20 metri dall’originario livello delle acque, fu possibile recuperare le navi che però vennero distrutte dai successivi eventi bellici. Molto consistente, lungo le creste e le pendici del lago, è la presenza del castagno che, come nel resto del territorio, è sottoposto a taglio periodico (bosco ceduo); è molto comune anche il leccio nelle zone più ripide e rocciose, oltre alla tipica vegetazione palustre lungo le sponde del lago. Si prospetta così una giornata veramente ricca in un itinerario storico-archeologico, paesaggistico e naturalistico

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È una giornata accessibile a tutti, ragazzi compresi purché abbiano mostrato interesse verso le attività all’aria aperta, la natura e le escursioni in generale. Considerate sempre la lunghezza totale del percorso e la loro resistenza fisica. Il percorso è parzialmente su strade campestri o, per lo più, su sentiero tracciato dal Parco con lievi sali/scendi ed è pertanto considerato per la gran parte di difficoltà media (E). In alcuni brevissimi tratti sarà possibile che la difficoltà si faccia maggiore, soprattutto se vorremo addentrarci alla scoperta di quanto rimane degli antichi insediamenti umani o delle opere ipogee (EE) ma nessun tratto sarà mai particolarmente impegnativo. Non raggiungeremo mai quote superiori ai 600 metri sul livello del mare ed il dislivello totale sarà intorno ai 300 metri.

COSA VEDREMO

Partiremo seguendo un itinerario segnato del Parco dei Castelli Romani, dalla zona de Le Piagge, e tra alte felci, isolati castagni e grandi lecci arriveremo nella zona di Fontana Tempesta, il fontanile risalente al XVIII secolo, importante crocevia di sentieri provenienti da Albano e Velletri.

Una zona ricca di opere di presa, canalizzazioni in laterizi, acquedotti, cunicoli e ambienti rupestri abitati dall’uomo lungamente nei secoli passati. In questo versante c’è una complessa rete di cunicoli che convogliavano le acque a Genzano e a Velletri.

Le acque che fuoriescono dai vetusti vasconi, dopo essersi raccolte in uno stagno, si incanalano nel Vallone Tempesta. L’acqua è la dominante di questi versanti del lago che veniva alimentato attraverso il Vallone Tempesta, il Fosso di Nemi e le Facciate di Nemi. Valloni che attraverseremo lungo sentieri nel bosco per arrivare sotto la cittadina di Nemi. Si scende nella zona degli opifici diruti del XVI secolo, noti come Mole di Nemi, per poi passare, in località S.Nicola, tra gli ipogei adibiti, nel corso dei secoli, da sepolcreti del V-VI sec a strutture abitative e a rimesse agricole. Incontreremo tante tracce di attività dell’uomo dai tempi più remoti fino alle opere di canalizzazione delle acque dello scorso secolo. Numerosi saranno i cunicoli di captazione che incontreremo e visiteremo, cunicoli che presentano quasi sempre le tracce di innumerevoli riadattamenti, per lo più di età repubblicana fino al periodo rinascimentale, quando le sontuose residenze di campagna della nobiltà papalina, ricche di parchi e fontane, avevano esigenza di ingenti quantitativi di acqua. Nel periplo lungo le sponde del lago di Nemi vedremo i resti dei grandiosi edifici del passato, dal Tempio di Diana (il cui culto era già vivo dal VI sec. a.C.) con i resti di edifici tra il II secolo a.C. ed il I d.C., quanto rimane delle fastose ville attribuite a Giulio Cesare (101 – 44 a.C.) e Caligola (12 – 41 d.C.) e un grande edificio termale che rimase in attività probabilmente fino al III-IV sec. d.C. anno in cui un forte terremoto colpì questa zona distruggendo con grande probabilità anche il tempio di Diana e le grandi ville imperiali. Nel periplo delle sponde del lago, passeremo per strade poco frequentate e sentieri tra canne palustri, e, procedendo in silenzio, potremmo facilmente sentire i canti dei numerosi uccelli che nidificano nei canneti e nei boschetti ai margini del lago. Potremmo vedere le folaghe, lo svasso maggiore, il cormorano, i germani reali, le gallinelle d’acqua e le tante altre specie di avifauna che ancora frequentano queste specchio d’acqua tanto caro a Diana. Passeremo poi accanto all’Emissario del lago, una splendida opera di ingegneria idraulica, un tunnel scavato nella roccia, in tempi forse preromani, che dopo un percorso sotterraneo di circa 1800 metri (interamente percorribili), sfocia in Valle Ariccia. Concluderemo la bella e piena giornata, volendo, con una visita al vicino Museo delle Navi. La struttura museale, appositamente costruita nel 1935 per celebrare il ritrovamento delle navi di Caligola, che però scomparvero in un incendio doloso nel maggio del 1944 durante la ritirata tedesca.

COSA SERVE

Scarpe da trekking, abbigliamento per outdoor - comodo e traspirante, impermeabile nello zaino e quanto occorrente per il pranzo "al sacco". Sempre utili i bastoncini da escursionismo. Per chi volesse “curiosare” all’interno delle opere ipogee che incontreremo e all’interno dei locali rupestri o dell’emissario è consigliabile una piccola torcia (con batterie cariche) ed un eventuale caschetto. La temperatura, in generale, potrà essere variabile in dipendenza delle condizioni di soleggiamento, ma tenete conto delle temperature minime del periodo autunnale in luoghi lacustri e nel bosco. La classica strategia dell’abbigliamento “a strati” è consigliata. In caso di tempo incerto portate con voi, oltre alla giacca impermeabile, anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ prevista una sosta lungo il percorso di andata per la colazione (e per gli ultimi acquisti per il pranzo per chi non avesse tutto con se!), una per il pranzo al sacco ed una, a fine escursione, a Genzano (RM).

RIASSUNTO INFO PERCORSO

Dislivello totale della giornata: circa 300 metri - percorso ad anello studiato per uno sviluppo quasi sempre in piano o in discesa.  

Lunghezza distanza complessiva itinerario: circa 12 km

Tempo totale di escursione/visita: 6h circa, soste e visite al patrimonio archeologico e naturalistico della zona incluse

Difficoltà percorso: medio/facile

Scala difficoltà: T (turistico) /E (escursionistico)

 

CHI PUÒ PARTECIPARE E PRENOTAZIONI

Le uscite sono dedicate ai soci dell’Associazione Tesori del Lazio, ma chiunque fosse interessato può diventare facilmente e velocemente socio di Tesori del Lazio.

Chi non è ancora socio potrà associarsi compilando il modulo di richiesta adesione qui scaricabile  seguendo le istruzioni che trova su http://www.tesoridellazio.it/associarsi.php . Oppure potrà associarsi, in via eccezionale, direttamente al momento dell’appuntamento.

Chi non è ancora socio, e decide di prenotarsi nel giorno della uscita, deve sempre prenotarsi inviando una mail all’indirizzo outdoor@tesoridellazio.it indicando nome, cognome, età e recapiti telefonici.

Al momento della iscrizione si potrà scegliere tra le seguenti formule:

·         socio ordinario (30€  per 5 uscite outdoor a scelta, convenzioni, assicurazione base e accesso alla sezione riservata del sito web)

·         promozione speciale: iscrizione una tantum di 10€ comprensiva di assicurazione base e convenzioni, e pagamento in loco di volta in volta di 8€ per ciascuna uscita outdoor come contributo di partecipazione e organizzazione.

La tessera ha sempre validità 365 giorni dal momento dell’emissione.

soci possono invece prenotarsi direttamente sul form on line (con il numero di tessera definitivo o provvisorio) posto in fondo alla pagina dell’evento oppure scrivendo anche loro all’indirizzo outdoor@tesoridellazio.it. Indicare il numero di cellulare per le comunicazioni urgenti.

Per i ragazzi fino a 13 anni la prima uscita è gratis per permettergli di capire se il contatto con la natura e la storia possano essere di loro interesse. Pagheranno solo le quote "esterne" se dovute: ingressi musei, affitto attrezzature sportive, etc

Bambini fino a 10 annigratis (obbligatoria solo la quota di 10€ per l'assicurazione e gestione amministrativa). Hanno quindi diritto a partecipazione illimitata alle attività nei 365 giorni di validità della tessera purché sempre accompagnati da un genitore (socio) o un adulto associato e con delega dei genitori.

DURATA

L'escursione si concluderà comunque nel pomeriggio al tramonto (previsto verso le 17) al Museo delle Navi (facoltativo). 

GLI APPUNTAMENTI

Primo appuntamento ore 8.30 a Roma presso Piazzale Ostiense angolo Viale Marco Polo, vicino alla fontana del palazzo del Gruppo Acea. Se vuoi vedere dove clicca su  http://goo.gl/maps/avM46.

Secondo ed ultimo appuntamento alle 9.15 lungo la SS7 - Via Appia Nuova, al km 18,900 – al parcheggio del punto ristoro-tabacchi dell’area di servizio Agip/Eni a destra, località Marino (RM). Se vuoi vedere dove clicca su http://goo.gl/maps/CldoJ

In tutti gli appuntamenti è possibile aggregarsi usufruendo dei posti auto disponibili. Soprattutto per il primo appuntamento, raggiungibile con i mezzi pubblici, possiamo riservare posti auto per i primi che si prenotano

Eventuali appuntamenti intermedi non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Aspetteremo solo chi ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare.

ESCLUSIONE, ANNULLAMENTO E/O VARIAZIONI

L’evento si terrà con minimo 8 partecipanti/soci escluso il personale di staff di Tesori del Lazio. Per motivi legati alla organizzazione della escursione ed alla visita dei siti precedentemente citati, il termine ultimo per la prenotazione sarà Giovedì 5 novembre alle ore 20.

Se entro questo termine non si fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti l’evento sarà annullato. 

Qualora il numero di aderenti fosse leggermente sotto il numero minimo indicato, potrà essere concordato con i singoli uno scouting nella zona o una versione ridotta del presente outdoor.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nei giorni precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma della uscita può infine subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stessa della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, manifestazioni, eventi, ecc).

Entro la serata di venerdì 6 novembre verrà comunicato - via sms, e/o chat e/o mail e/o chiamata vocale - agli iscritti alla uscita, la conferma del regolare svolgimento del programma, l’annullamento o eventuali variazioni.

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

Rispettate gli appuntamenti e gli orari previsti per le varie fasi dell’evento Outdoor, evitate di causare disguidi e ritardi al gruppo; rispettate l’ambiente naturale e mantenete inalterate le caratteristiche storico-archeologiche del luogo frequentato.

Tutti i partecipanti all’evento Outdoor devono sempre prestare la massima collaborazione e solidarietà costruttiva.

Iscrivendosi agli eventi Outdoor i partecipanti accettano e si impegnano ad osservare le norme del “Vademecum TESORI DEL LAZIO OUTDOOR” e tutte le prescrizioni ed indicazioni riportate nelle eventuali schede informative e tecniche relative.

INFO

Resp.le dell'organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a outdoor@tesoridellazio.it o chiamare il 339 19 25 557

Fateci sapere se verrete con noi... e se siete Soci di Tesori del Lazio utilizzate l’apposito form di prenotazione!

 

IMPORTANTE

Se avete intenzione di venire, la conferma DEFINITIVA dovrà esserecomunque tramite mail indirizzata a o con il modulo di prenotazione sopra richiamato riportando anche il numerodel Vs. cellulare per evntuali accordi e comunicazioni dell'ultimissimo minuto.

Gli eventuali costi degli accessi ai siti visitati sono a carico di ciascun partecipante. Le prenotazioni se necessario saranno preventivamente effettuate da Tesori del Lazio.  La sola conferma di partecipazione utilizzando Facebook tramite commento al link o utilizzando il tasto "partecipo" nella scheda evento, non sarà presa in considerazione per l'appuntamento.

Questa modalità vale per tutti anche per coloro che hanno già partecipato ai precedenti eventi outdoor...   Grazie a tutti!

Nemi (RM) - castagneto presso Fontana Tempesta - Foto di G. Garofoli (11-2014)

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO© 2015 - Tutti i diritti riservati

   

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