COMUNE Ascrea

Canyoning – il selvaggio Fosso di Bulgarett – Ascrea (RI)

  • DISLIVELLO 250 mt circa
  • TEMPO DI ESCURSIONE 4 ore circa, soste escluse
  • LUNGHEZZA ITINERARIO 1,1 km circa
  • LIVELLO DIFFICOLTA' PD (Poco Difficile) - AD (Abbastanza Difficile)
  • CHI PUO' PARTECIPARE Le uscite sono dedicate ai soci dell’Associazione Tesori del Lazio, ma chiunque fosse interessato può diventare facilmente e velocemente socio di Tesori del Lazio. Leggi come fare nel dettaglio!

Nuova avventura tra la incontaminata natura della valli del Lago del Turano!

Canyoning lungo il selvaggio Fosso di Bulgarett ad Ascrea (RI)

Tesori del Lazio propone, per SABATO 11 GIUGNO 2022, un’uscita di canyoning aperta a quanti hanno già effettuato con noi uscite di avvicinamento al canyoning o già fatto esperienze di canyoning con altre associazioni. Sarà un avventuroso percorso torrentistico lungo un percorso tra i più selvaggi del Lazio, discendendo il corso del Fosso di Bulgarett, affrontando alte cascate, cascatelle e larghe vasche dalle acque smeraldo.

Un percorso torrentistico (o canyoning) aperto ad adulti e ragazzi, con le caratteristiche di cui sopra, per Sabato 11 Giugno pv che si svolgerà discendendo il corso del Fosso di Bulgarett tra le concrezioni calcaree che formano vasche cristalline, alte cascate e cascatelle, lungo una valle ricca d'acqua fino ad estate inoltrata e ridiscendendo alcuni tratti anche con l'ausilio di corde e imbraghi in totale sicurezza.
Un percorso diverso dai soliti di montagna, forse più "avventuroso", ma sicuramente divertente ed, in generale, facile se lo affronterete con le dovute precauzioni.
Giornata adatta anche ai ragazzi ma solo se "allenati" ad attività del genere, che abbiano fatto esperienze di canyoning e dotati di grande acquaticità.

Sabato 11 Giugno pv non perdere l'escursione torrentistica con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Ascrea (RI)

-- TRENTESIMO OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2022 --

DESCRIZIONE

Saremo di fronte al Parco Regionale del Monte Navegna e Cervia, affacciati sul Lago del Turano e non lontano dai paesi di Ascrea e di Paganico Sabino (RI).
Lasciando le auto non lontano dalle rive del lago, saliremo dentro una aspra valle che porta fino ad una località storica, con il nome che ricorda il passaggio di Carlo Magno: il pianoro di Bulgarett o Bulgaretta. Il toponimo qui ricorda dove le truppe mercenarie bulgare, assoldate dai Longobardi per combattere i Bizantini, fondarono un villaggio nel VII secolo. Al villaggio si affiancò un castello ed un monastero, le cui testimonianze si attestano fino alla fine del Quattrocento, secolo dell'abbandono progressivo. Il toponimo Bulgarett qui vien preso anche dal torrente, che nella vallata più alta ha però il nome di Fosso di Reusci.

Dopo una costante e lunga risalita della valle, lungo una sterrata ed un sentiero, quando la valle si allarga perdendo le verticalità, scenderemo attraverso il bosco giungendo rapidamente al greto del fosso. Qui poco prima di entrare nel torrente si potrà fare il cambio di abbigliamento, mettendo le mute e le attrezzature, e mettendo al sicuro gli oggetti elettronici sensibili all'umidità, e iniziare la discesa del torrente.
Il Fosso presenta una prima parte superiore più di tipo verticale, con l'alta cascata della Bulgaretta, seguita da un tratto più aperto per poi riprendere il percorso con un ripido tratto inferiore, caratterizzato da una alternanza di cascate, cascatelle e larghe pozze d’acqua cristallina.

Arriviamo così subito al primo salto di 7 metri dove è necessario indossare completamente la muta, il casco e l'imbragatura e le restanti attrezzature, che preannuncia l'immediato successivo salto di 26 metri.
Durante tutta la discesa del Fosso, se necessario, vi aiuteremo fissando corde ad ancoraggi sicuri nei punti più acrobatici, rendendo la discesa estremamente sicura e assistendovi, uno ad uno, nei passaggi chiave, facendovi utilizzare le tecniche di discesa su corda e l'uso del discensore, le disarrampicate, i toboga (veri e propri scivoli naturali di roccia) e i salti nelle pozze e nelle vasche d'acqua cristallina, che incontreremo.
Ridiscendendo tutta la parte più torrentistica del Fosso di Bulgarett, sceglieremo, in base all'orario ed altri fattori contingenti, un luogo adatto dove fare un bivacco per il pranzo dove avremo una rilassante pausa pranzo al fresco della boscaglia e con il rumore dell'acqua per poi riprendere velocemente la via del ritorno, ritornando in brevissimo tempo nel luogo dove abbiamo lasciato le auto.
Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell'uscita può infine subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause, oltre alla numerosità e la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, si dovrà considerare anche l’eventuale presenza di altri gruppi di torrentisti, non preventivabile, che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

Il percorso di canyoning non presenta alcun problema di orientamento, proprio per l'obiettivo da conseguire (ridiscendere il torrente).
È una giornata accessibile a tutti, ragazzi compresi, purché abbiano mostrato interesse e resistenza verso le attività acquatiche di questo tipo.

Tutti devono avere una buona acquaticità e devono saper galleggiare. Sarà indispensabile aver avuto già esperienza per le attività con la corda, e sarà necessaria l'assenza di vertigini e di timore delle altezze.
Giornata quindi aperta solo a quanti hanno già effettuato con noi uscite di avvicinamento al canyoning o già fatto esperienze di canyoning con altre associazioni, e che abbiano confidenza ed esperienze con corde, discensori, nodi, longe e moschettoni.
Il percorso è una continua ricerca del percorso migliore nel ridiscendere il torrente.

La mancanza di un sentiero vero e proprio nel canyoning proposto e l'umidità dei luoghi, nonché l'utilizzo delle corde, rendono l'itinerario, in questo periodoa tratti variabili nella scala delle difficoltà da Poco Difficile (PD) ad Abbastanza Difficile (AD) . Ovvero saremo in presenza di calate con corda monotiro aventi accesso ed esecuzione facili inferiori ai 30 m, separate, da terrazzini che consentano il raggruppamento, o con un concatenamento di calate in parete con soste confortevoli, con passaggi di arrampicata/disarrampicata (arrampicate in discesa) facili e non esposti, con l'acqua delle cascate che non disturba le calate, nuotate non più lunghe di 10 m in acque calme o con corrente media e scivoli corti (max 10 m) o con pendenza media.
Puoi vedere come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui -
Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.
Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, senza le dovute predisposizioni per la sicurezza, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Questa forra è classificata in questo periodo dell’anno di tipo a rischio medio: ovvero il torrente non sembra andare in piena facilmente in questo periodo dell’anno.

Si avranno passaggi, oltre a quelli con corda e discensore, dove potrebbe risultare più agevole aiutarsi con le mani sulle rocce, e ci saranno alcuni guadi, con il fondo del torrente a volte scivoloso, ma ciò non vi deve impensierire. Tutto sarà in assoluta sicurezza. Godetevi questa giornata! Non bisogna avere particolari doti fisiche.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Dislivello itinerario: 250 metri circa
  • Tempo totale di visita/escursione: 4 h circa, soste escluse
  • Lunghezza itinerario totale: poco più di 1,1 km circa dal parcheggio
  • Difficoltà percorso: in generale da poco difficilecon, brevi e facili passaggi su roccia con corda, vasche da nuotare, toboga e guadi a abbastanza difficile - con verticali con portata debole  e presenza di calate aventi accesso inferiore ai 30 m e eventuali concatenamenti di calate in parete con soste confortevoli, immersioni in vasche prolungate o con corrente media e salti semplici fino a 10 m
  • Scala difficoltà: PD (Poco Difficile)/ AD (Abbastanza Difficile)
  • Numero calate: 10 di cui la massima è di 26 metri

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle ore 08.00

  • Un unico appuntamento al parcheggio del Bar- Tabacchi (Bar Andreina) - posto di fronte al Todis - lungo la Strada Statale Tiburtina Valeria (SR5), al Km. 68.800, raggiungibile dall'uscita dell'A24 (Roma - L'Aquila) "Carsoli", dirigendosi alla vostra sinistra, in direzione Rieti/Carsoli.
    Se vuoi vedere dove è clicca su https://goo.gl/maps/pGuRdTXXeHeEbeDJ7 o vai alle coordinate 42.084167, 13.061861

APPUNTAMENTI - IMPORTANTE NOVITÀ EMERGENZA COVID-19:

Le località di incontro devono essere raggiunte con mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali e regionali che regolano il trasporto delle persone nella lotta al coronavirus.
Saranno ammesse auto con più persone senza mascherinasolo per persone che appartengono al medesimo nucleo familiare o conviventi, mentre per i conoscenti la mascherina è ancora obbligatoria in auto. Per i conoscenti potrete accordarvi tra voi ma non ci sarà più un numero massimo per ciascuna auto se non quello consentito dalla omologazione della vettura stessa. 
Per cercare di evitare comunque i contatti inutili tra non conviventi, a malincuore per noi e per l'ambiente, dobbiamo chiedervi di essere ancora quanto più possibile indipendenti con i mezzi di trasporto.
Non saranno, quindi, ancora proposte da noi le soluzioni di car-sharing, anche se con mascherina.

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all'evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Tra i materiali indispensabili ci sono i calzari di neoprene da 2 a 5mm (da indossare al posto dei calzettoni) e la muta (da 3 a 5 mm) che devono garantire la stabilità termica di chi li indossa. Poi c’è il casco e l’imbragatura e un discensore (otto) ed un moschettone con ghiera. Una longe è considerata un elemento necessario ma non indispensabile.

Si raccomanda in generale come obbligatoria anche una sacca stagna dove, a seconda della grandezza potrete riporre anche il vostro abbigliamento per outdoor, comodo e traspirante, e dove potrete portare con voi quanto occorre per la giornata in acqua. Non dimenticate il pranzo "al sacco" e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il pranzo nel caldo periodo primaverile (almeno 1,5 litri di acqua). Considerate che usciremo dalla forra non lontano dalla macchina quindi al posto del pranzo, che potreste lasciare in auto, potranno bastare degli snack energetici. Ovviamente se riterrete il pranzo indispensabile allora vi consigliamo di lasciare in auto degli snack per riprendere le energie all'arrivo alle auto.

Sono obbligatorie le scarpe da trekking o canyoning, che potrete bagnare, o al loro posto potrete indossare le scarpe da running o sneakers o da ginnastica, solo se con suola fortemente scolpita (non liscia come superga, converse, etc.) insomma scarpe che potete bagnare tutto il giorno senza rimpianti e che non vi facciano scivolare! (NO scarpe da scoglio! - ma anche NO calzari in neoprene con suola morbida)

Più adatte, ovviamente dopo quelle specifiche per il torrentismo, saranno le scarpe da trekking (basse o alte che siano) che non hanno problemi ad essere bagnate completamente (si raccomanda di non utilizzare scarpe da trekking "ferme" nelle proprie scatole per più di 1 anno - le colle potrebbero incrudirsi e riportare spiacevoli inconvenienti, rallentando fortemente, se non fermando, la discesa a tutti i partecipanti). 

Non obbligatori ma utili sono i guanti in neoprene leggeri (2-3 mm) ed eventualmente protezioni rigide in ABS per ginocchia (tipo da rollerblade). Se possedete anche le gomitiere potrete valutare di indossarle per evitare urti nei toboga.

Portate con voi, comunque, un asciugamano nella piccola sacca stagna perché potrà risultare utile.

Non sottovalutate gli ambienti umidi dei luoghi che frequenteremo e nemmeno il caldo al sole di questi afosi giorni di primavera. Durante l'itinerario potremmo trovarci fermi sotto il sole, ma potrà capitare anche di fermarsi bagnati per molti minuti all’ombra tra le rocce ripide e scoscese, in attesa di scendere in acqua per il nostro turno.

Consigliato fortemente (obbligatorioun costume sotto la muta ed una t-shirt (solo se portate con voi la sacca stagna) da indossare in caso di emergenza "freddo" per riprendere un po' di calore.

La presenza di acqua nelle forre costringe all'uso obbligatorio di una muta. Poiché ci bagneremo sicuramente tuffandoci e nuotando nelle pozze cristalline o ridiscendendo le lunghe cascate, potreste indossare un top in neoprene (da 1,5 mm/2 mm) o delle t-shirt termiche da surf da aggiungere alle mute complete da 5 mm. Se non freddolosi potreste indossare sempre in aggiunta alle t-shirt termiche da surf delle mute shorty.

Le mute sono anche disponibili in noleggio, sanificate, in diversi diving di Roma ad un prezzo ragionevole.

Potrete provare l'emozione di scivolare nelle pozze con casco e muta e, se l'avete, portate con voi anche il vostro imbrago (speleo o anche per arrampicata) e il vostro casco oppure chiedeteci la disponibilità!

Inoltre, come sempre, portate con voi anche indumenti di ricambio completi da lasciare in macchina. Non dimenticate un paio di scarpe asciutte per il rientro in macchina qualora quelle da trekking fossero l'unico paio portato nella giornata. Inoltre lasciate in macchina una o più sacchetti di plastica dove mettere indumenti e scarpe bagnate al rientro.

ATTENZIONE: Se volete portare con voi il cellulare (per le foto), la macchina fotografica o altri oggetti sensibili all'umidità portate con voi una custodia impermeabile per proteggerli dall'acqua, ma considerate gli eventuali urti a cui potrebbe essere sottoposti durante le discese.

E’ prevista una sosta lungo il percorso di andata per la colazione, una per il pranzo al sacco ed una, a fine escursione per il terzo tempo, prima di riprendere la strada verso casa.

ATTENZIONE: gli iscritti all'escursione che risulteranno sprovvisti dell’equipaggiamento sopra elencato saranno esclusi dal partecipare all'escursione stessa! Il casco di sicurezza, l'imbragatura, il discensore, la longe e un paio di moschettoni potranno essere forniti da noi per le persone sprovviste di proprio, purché lo abbiano precedentemente segnalato. Il numero di posti disponibili è fondamentalmente legato alla disponibilità di Tesori del Lazio a mettere in condivisione caschi e imbragature, se avete il vostro materiale il numero di partecipanti può aumentare, ma non supereremo un numero considerato da noi accettabile ai fini della sicurezza.

COSA SERVE - IMPORTANTE - NOVITÀ EMERGENZA COVID-19:

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

  • se non ha ricevuto preventiva comunicazione di conferma e accettazione dell’iscrizione via email o whatsapp, o con sms o tramite altro mezzo di comunicazione esclusa la conferma verbale;
  • se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina, gel disinfettante) e di quant’altro indicato dagli organizzatori;
  • se è soggetto a quarantena, se a conoscenza di essere stato a contatto con persone risultate positive negli ultimi 10 giorni

ATTENZIONE: In generale gli iscritti all'escursione che risulteranno sprovvisti dell’equipaggiamento sopra elencato saranno esclusi dal partecipare all'escursione stessa. Essendo l'attività completamente all'aperto non ci sono obblighi di Green Pass o di tamponi.

DURANTE L'ESCURSIONE - IMPORTANTE - NOVITÀ EMERGENZA COVID-19:

partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale.
I partecipanti si impegnano a rispettare le indicazioni e le direttive impartite dai responsabili dell'organizzazione dell'outdoor  per l’attuazione delle misure anti-Covid durante l’escursione stessa.

I partecipanti devono comunque sempre osservare scrupolosamente le regole di distanziamento e di comportamento:

  • durante la marcia, a piedi consigliamo di mantenere una distanza interpersonale di circa 2 metri. Ogni qualvolta si dovesse diminuire tale distanza, durante le soste e nell’incrocio con altre persone, è consigiato indossare la mascherina;
  • sono vietati scambi di attrezzatura, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le attrezzature fornite da Tesori del Lazio sono state preventivamente disinfettate con base alcolica.
  • si fa obbligo ai partecipanti di avere con sé la mascherina e il gel disinfettante a base alcolica.
  • è responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso.

INFORMAZIONI

Resp.li dell'organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all'escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2022 – Tutti i diritti riservati

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