Canyoning (uscita dry) – giornata di avvicinamento per neofiti in Sabina

  • DISLIVELLO 200 mt circa
  • TEMPO DI ESCURSIONE 6 ore circa, soste incluse
  • LUNGHEZZA ITINERARIO 500 m circa
  • LIVELLO DIFFICOLTA' PD (Poco Difficile)
  • CHI PUO' PARTECIPARE Le uscite sono dedicate ai soci dell’Associazione Tesori del Lazio, ma chiunque fosse interessato può diventare facilmente e velocemente socio di Tesori del Lazio. Leggi come fare nel dettaglio!

 A grande richiesta ripetiamo l'avventura ricca di adrenalina dedicata ai neofiti tra la selvaggia natura della Sabina!

Una giornata di avvicinamento al Canyoning (dry) per neofiti tra i Monti Sabini - Roccantica (RI)

SABATO 30 APRILE 2022-

Tesori del Lazio ripropone, per questo SABATO 30 APRILE 2022, una prima uscita di avvicinamento al canyoning aperta ai neofiti e a quanti vogliono avvicinarsi al canyoning, anche tra coloro che non sono riusciti a partecipare alla precedente edizione

Un percorso di dry canyoning aperto ad adulti e ragazzi, per Sabato 30 Aprile pv che si svolgerà lungo un percorso torrentistico in questo periodo normalmente privo di acqua, affrontando i salti e le disarrampicate presenti nella gola per una giornata veramente piena di divertimento, percorrendo diversi tratti anche con l'ausilio di corde e imbraghi in totale sicurezza.
Un percorso diverso dai soliti di montagna, forse più "avventuroso" e adrenalinico, e sicuramente divertente ed, in generale, facile se lo affronterete con le dovute precauzioni e seguendo tutte le nostre indicazioni.
Giornata adatta anche ai ragazzi sopra i 16 anni, ma solo se "pronti" ad attività del genere.

Sabato 30 Aprile pv non perdere l'escursione per l'avvicinamento al canyoning con Tesori del Lazio che si svolgerà per lo più nei territori di Roccantica (RI) a numero chiuso

-- VENTIQUATTRESIMO OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2022 --

DESCRIZIONE

Andremo non lontano dal silenzioso e tranquillo borgo di Roccantica (RI) per immergersi letteralmente nel fitto dei boschi di lecci e carpini e della macchia di corbezzoli, all'interno della gola di Costa Ariola, priva per la maggior parte dell'anno di scorrimento idrico, lungo i Monti Sabini.
Dopo aver lasciato le auto non lontano dal borgo con un breve percorso, in saliscendi e poi in discesa tra carrarecce e sentieri, dopo una quindicina di minuti saremo nei pressi della valle di Costa Ariola. Qui, prima di entrare nel corso in secca del torrente, potremmo vestirci dell'attrezzatura necessaria, indossando i caschi, le imbragature e le restanti attrezzature, seguendo le nostre indicazioni e avvertenze.
La forra con le sue cascate di calcare bianche e asciutte, non è in generale aspra e inospitale, ma propone diversi salti di diverse altezze da fare con le corde e altrettante disarrampicate.  In particolare il primo salto doppio di 3 e 4 metri è una facile palestra, ripetibile più volte aggirandolo lateralmente. Questo permetterà ai partecipanti, seguendo i nostri consigli e accorgimenti, di prendere la pratica, per la gestione della corda e la sicurezza con l'uso della stessa, per affrontare i successivi salti (per un totale di 14) che saranno di diverse altezze fino a quelli da 10, 14 e 18 metri.

Durante la discesa, se necessario, nei diversi successivi salti, vi aiuteremo fissando ulteriori corde ad ancoraggi sicuri nei punti potenzialmente più acrobatici, rendendo la discesa estremamente sicura e assistendovi, uno ad uno, nei passaggi chiave, facendovi utilizzare le tecniche di discesa su corda e l'uso del discensore e le disarrampicate.
Ridiscendendo la stretta valle, sceglieremo, in base all'orario ed altri fattori contingenti, un luogo adatto dove fare un veloce campo per il bivacco del pranzo dove avremo una rilassante pausa pranzo al fresco della boscaglia, per poi continuare per la via del ritorno, arrivando nel luogo dove abbiamo lasciato le auto per la navetta.
Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.
Il programma dell'uscita può infine subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.
I tempi previsti totali di percorrenza, indicati di seguito, potrebbero subire dei forti rallentamenti per diversi motivi. Tra le varie cause oltre alla numerosità e la possibile mancata omogeneità del gruppo stesso, è da considerare anche l’eventuale presenza di altri gruppi di torrentisti, non preventivabile, che potrebbero procedere più lentamente rispetto ai tempi medi di percorrenza.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

Il percorso di canyoning non presenta alcun problema di orientamento, proprio per l'obiettivo da conseguire (cioè ridiscendere il torrente).
È una giornata accessibile a tutti, ragazzi compresi (sopra i 16 anni), purché abbiano mostrato interesse e resistenza verso le attività di questo tipo che potrebbero protrarsi per lunghe ore.

Non sarà indispensabile aver avuto già esperienza per le attività con la corda, ma laddove ne aveste sarà ritenuto un valido vantaggio, come preferibile sarà l'assenza di vertigini e di timore delle altezze.
Giornata quindi aperta ai neofiti consapevoli dell'esperienza che vorranno fare.
Il percorso è una continua ricerca del percorso migliore nel ridiscendere il greto secco del Fosso di Costa Ariola. La mancanza di un sentiero vero e proprio in generale nel canyoning proposto e l'umidità dei luoghi, nonché l'utilizzo delle corde, rendono l'itinerario, in questo periodo, nella scala delle difficoltà di tipo: Poco Difficile (PD). Ovvero saremo in presenza di calate con corda monotiro aventi accesso ed esecuzione facili inferiori ai 25 m, spesso separate, da terrazzini che consentano soste confortevoli, con passaggi di arrampicata/disarrampicata (arrampicate in discesa) facili e non esposti.
Puoi vedere come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui -
Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza.

Non ci saranno comunque passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto. Questa forra è classificata in questo periodo dell’anno di tipo a rischio basso: ovvero il torrente non va in piena in questo periodo dell’anno.

Si avranno passaggi, oltre a quelli con corda e discensore, dove potrebbe risultare più agevole aiutarsi con le mani sulle rocce, e ci potrebbero essere delle pozze residuali a volte scivolose, ma ciò non vi deve impensierire. Tutto sarà in assoluta sicurezza. Godetevi questa giornata dove non bisogna avere particolari doti fisiche.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Dislivello itinerario: 160 metri circa
  • Tempo totale di visita/escursione: 6 ore circa, soste escluse
  • Lunghezza itinerario totale: circa 500 metri del solo greto a cui si aggiunge l'itinerario di avvicinamento e quello per uscire dalla gola.
  • Difficoltà percorso: in generale da Facile – con, brevi e facili passaggi non esposti su roccia con corda inferiori a 10 m, a piccoli tratti di  Poco Difficile - ovvero con verticali e presenza di calate aventi accesso inferiore ai 25 m
  • Scala difficoltà: PD (Poco Difficile
  • Numero calate: 14 di cui la massima è di 18 metri

APPUNTAMENTI

Unico appuntamento alle 9.00 presso il parcheggio del Conad di Via Sabina Sud 750, sulla SR657 (Forano - Rieti), raggiungibile venendo da Roma utilizzando l'A1, direzione Firenze, con uscita a Ponzano Romano/Soratte e procedendo con direzione Stimigliano e poi direzione Gavignano (RI).

APPUNTAMENTI - IMPORTANTE NOVITÀ EMERGENZA COVID-19:

Agli appuntamenti non sarà possibile ottimizzare il numero dei posti auto disponibili come avveniva in passato. Le località di incontro devono essere raggiunte con mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali e regionali che regolano il trasporto delle persone nella lotta al coronavirus.
Saranno ammesse auto con più persone senza mascherinasolo per persone che appartengono al medesimo nucleo familiare o conviventi, mentre per i conoscenti la mascherina è obbligatoria in auto. Per i conoscenti potrete accordarvi tra voi e il numero massimo per ciascuna auto sarà uguale a 3 compreso il conducente (in generale nelle auto a 5 posti due persone devono essere nei posti dietro ed il conducente senza nessuno accanto)
A causa delle nuove regole AntiCOVID-19, secondo l'ultimo Decreto, e le raccomandazioni del Coni e del nostro EPS, per cercare di evitare i contatti inutili tra non conviventi, a malincuore per noi e per l'ambiente, dobbiamo comunque chiedervi di essere quanto più possibile indipendenti con i mezzi di trasporto.
Non saranno quindi proposte da noi le soluzioni di car-sharing, anche se con mascherina.

Eventuali appuntamenti non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all'evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Tra i materiali indispensabili c’è il casco e l’imbragatura e un discensore (otto) ed un moschettone con ghiera (che saranno forniti da Tesori del Lazio). Una longe è considerata un elemento necessario.

Si raccomanda in generale anche una sacca stagna (non obbligatoria) dove, a seconda della grandezza potrete riporre anche gli strati del vostro abbigliamento per outdoor, comodo e traspirante, che potrete togliere. Ovviamente la sacca stagna darà maggiori garanzie in caso di acqua, ma la forra è essenzialmente asciutta e quindi  uno zaino classico andrà benissimo, con tutti gli accorgimenti del caso qualora il meteo non sia del tutto favorevole. Non dimenticate il pranzo "al sacco" e ricordate di avere con voi una giusta dose di liquidi per il pranzo nel periodo primaverile (almeno 1,5 litri) e non dimenticate di portare degli snack energetici per le pause.

Sono da considerarsi come obbligatorie le scarpe da trekking (o da canyoning se già ne avete) ed una giacca impermeabile nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor adatto all'escursionismo, comodo e traspirante, adatto alle temperature di questi giorni, senza dimenticare che siamo in primavera e che al sole senza vento, il clima inizia ad essere più gradevole se non addirittura già caldo. Ovviamente non dovrete nemmeno dimenticare anche che l'ambiente della forra potrà essere fresco ed umido, e l'attesa per le discese in sicurezza potrebbe aumentare l'immobilità con conseguente abbassamento della temperatura corporea. Non dimenticate quindi di vestirvi a strati e di avere con voi un caldo pile e un berretto di lana/pile per ogni evenienza.
L'abbigliamento dovrà essere preparato anche in base alle condizioni meteo che vi consigliamo sempre di verificare.

Più adatte, ovviamente dopo quelle specifiche per il torrentismo, saranno le scarpe da trekking (meglio se alte) che non hanno problemi ad essere eventualmente bagnate completamente. Si raccomanda di non utilizzare scarpe da trekking "ferme" nelle proprie scatole per più di 1 anno - le colle potrebbero incrudirsi e riportare spiacevoli inconvenienti.

Non obbligatori ma molto utili sono i guanti, ed eventualmente potrete indossare, se lo vorrete, delle protezioni rigide in ABS per ginocchia (tipo da rollerblade) o ginocchiere di altro tipo.

Portate con voi, comunque, un asciugamano nella piccola sacca stagna (o nello zaino) perché potrà sempre risultare utile.

Non sottovalutate gli ambienti umidi dei luoghi che frequenteremo e nemmeno il caldo al sole primaverile. Durante l'itinerario potremmo trovarci fermi sotto il sole ma anche all’ombra fredda tra le rocce ripide e scoscese.

Inoltre, come sempre, portate con voi anche indumenti di ricambio completi da lasciare in macchina. Non dimenticate un paio di scarpe asciutte per il rientro in macchina qualora quelle da trekking fossero l'unico paio portato nella giornata. Inoltre lasciate in macchina una o più sacchetti di plastica dove mettere indumenti ed eventuali scarpe bagnate al rientro.

ATTENZIONE: Se volete portare con voi il cellulare (per le foto), la macchina fotografica o altri oggetti sensibili all'umidità portate con voi una custodia impermeabile per proteggerli dall'eventuale possibile acqua, ma considerate gli eventuali urti a cui potrebbe essere sottoposti durante le discese.

E’ prevista una sosta lungo il percorso di andata per la colazione, una per il pranzo al sacco ed una, a fine escursione per il terzo tempo, prima di riprendere la strada verso casa.

ATTENZIONE: gli iscritti all'escursione che risulteranno sprovvisti dell’equipaggiamento sopra elencato saranno esclusi dal partecipare all'escursione stessa! Il casco di sicurezza, l'imbragatura, il discensore, la longe e un paio di moschettoni potranno essere forniti da noi per le persone sprovviste di proprio, purché lo abbiano precedentemente segnalato. Il numero di posti disponibili è fondamentalmente legato alla disponibilità di Tesori del Lazio a mettere in condivisione caschi e imbragature. Se avete il vostro materiale il numero di partecipanti potrà aumentare, ma non supereremo mai un numero considerato da noi accettabile ai fini della sicurezza.

COSA SERVE - IMPORTANTE - NOVITÀ EMERGENZA COVID-19:

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso se:

  • non ha ricevuto preventiva comunicazione di conferma e accettazione dell’iscrizione via email o whatsapp, o con sms o tramite altro mezzo di comunicazione esclusa la conferma verbale;
  • sprovvisto dei necessari DPI (mascherina, gel disinfettante) e di quant’altro indicato dagli organizzatori;
  • è soggetto a quarantena, se a conoscenza di essere stato a contatto con persone risultate positive negli ultimi 10 giorni.
  • non è in grado di certificare una temperatura corporea inferiore ai 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19 (portando apposita dichiarazione scritta secondo il modello in uso che vi invieremo preventivamente)

ATTENZIONE: In generale gli iscritti all'escursione che risulteranno sprovvisti dell’equipaggiamento sopra elencato saranno esclusi dal partecipare all'escursione stessa. Essendo l'attività completamente all'aperto non ci sono obblighi di Green Pass o di tamponi.

DURANTE L'ESCURSIONE - IMPORTANTE - NOVITÀ EMERGENZA COVID-19:

partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale.
Inoltre gli stessi si impegnano a rispettare le indicazioni e le direttive impartite dai responsabili dell'organizzazione dell'outdoor  per l’attuazione delle misure anti-Covid durante l’escursione stessa.

I partecipanti devono, infine, comunque, sempre osservare scrupolosamente le regole di distanziamento e di comportamento:

  • durante la marcia, a piedi va conservata una distanza interpersonale di almeno 2 metri. Ogni qualvolta si dovesse diminuire tale distanza, durante le soste e nell’incrocio con altre persone, è consigliato indossare la mascherina;
  • sono vietati scambi di attrezzatura, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le attrezzature fornite da Tesori del Lazio sono state preventivamente disinfettate con base alcolica.
  • si fa obbligo ai partecipanti di avere con sé la mascherina e il gel disinfettante a base alcolica.
  • è responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso.

INFORMAZIONI

Resp.li dell'organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 1925557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a tesoridellazio@gmail.com o chiamare Gianni Garofoli (339 1925557) o Massimo Pesci (335 5292284)

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F

Accettando di partecipare all'escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2022 – Tutti i diritti riservati

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