Montalto di Castro (VT) – Archi di Pontecchio

Montalto di Castro (VT) - Archi di Pontecchio

- Testi elaborati da Tesori del Lazio (03-2013)

 

Lungo la strada Castrense (SS 312), che collega Montalto di Castro (VT) con Canino (VT), fa bella mostra di sé una serie di arcate in duplice ordine che scavalcano un piccolo affluente del Fiume Fiora, conosciuta come gli Archi di Pontecchio.

Si tratta di un ponte d'acquedotto, che secondo alcuni studiosi ha origine medievale, costituito da 32 arcate inferiori e 53 superiori (nella parte centrale oggetto di un crollo), più volte restaurato nel corso dei secoli. Certo è che l’acquedotto ebbe nuova luce e forti manutenzioni, se non la costruzione ex-novo, alla fine del XVIII secolo...

Infatti si costruì un acquedotto per portare acqua a Montalto di Castro dalla Sorgente del Tufo, in località Campomorto, a spese del Comune. I lavori partirono sotto il pontificato di Clemente XII e terminarono nel 1775, sotto Pio VI “con grande spesa” come riporta l’epigrafe posta sulla facciata della fontana delle 3 cannelle all’angolo con la via Aurelia a Montalto di Castro.

Ma forse la data si riferisce alla fontana da cui scaturiva “purissimam ac saluberrimam aquam” e non già all’acquedotto. Infatti un documento, dell’architetto Nicola Giansimoni, datato settembre 1772, riporta una relazione sulla esecuzione dei lavori ed una pianta del percorso attuato dall’acquedotto.

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