Micigliano (RI) Abbazia dei SS Quirico e Giuditta || Leggi tutti i dettagli su Tesori del Lazio
Downloads
Eventi nel Lazio
I tesori del Lazio
Gli Speciali
Outdoor

Home » I tesori del Lazio » Eremi, monasteri, abbazie » Micigliano (RI) Abbazia dei SS Quirico e Giuditta

Comune: Micigliano

Micigliano (RI) Abbazia dei SS Quirico e Giuditta  Torre campanile  Foto di M. Pesci (05 2011)

Micigliano (RI) Abbazia dei SS Quirico e Giuditta

Micigliano (RI) - Abbazia dei SS Quirico e Giuditta  

Situata nei pressi del greto del fiume Velino, l’Abbazia dei SS. Quirico e Giulitta fu fondata probabilmente nei primi decenni del X secolo, probabilmente per rispondere alle incursioni saracene che, incendiando e saccheggiando alcune chiese, avevano indebolito la rete di strutture religiose che presidiavano il territorio. Si poneva quindi come abbazia “fortificata. E’ situata nei pressi del greto del fiume Velino. L’abbazia ebbe un quindi sin dalla nascita un ruolo di grande rilievo nell’organizzazione territoriale dell’alta vallata del Velino e nello sfruttarnee delle aree marginali in quota, utilizzate sia come pascoli che a fini agricoli.
Le prime notizie risalgono alla seconda metà del X secolo anche se la fondazione dovrebbe risalire a qualche decennio prima. Tale fondazione fi probabilmente favorita o comunque non osteggiata da Farfa, essendo il luogo dove fu eretta in possesso del potente Monastero sabino. Nel 1074 Papa Gregorio VII, nel tentativo di estendervi la propria influenza e di proteggere i possedimenti Abbaziali da famiglie locali (gli Ioseppingi) ne affidò l'amministrazione al vescovo di Rieti Rainerio. L'Abbazia benedettina però, come Farfa, si schierò con l’imperatore durante la lotta per le investiture del secolo opponendosi di fatto al Papa.
L’abbazia fu incendiata nella metà del successivo durante l’occupazione normanna di gran parte del cosidetto comitatus reatino. E qui si perse interamente il suo archivio cosa che rende oggi così scarse le informazioni sulla sua storia, Ricostruita dall’abate Sinibaldo, fu consacrata nel 1179 dal vescovo di Rieti Dodone. Nel 1215, in seguito all’uccisione dell’abate da parte di alcuni monaci, papa Innocenzo III l’affidò a Gervasio, abate di Prémontré (i monaci premostratensi, canonici regolari di Premontrè, erano arrivati al seguito dei Normanni provenienti da Saint Josse au Bois nella diocesi di Amiens). I possessi monastici,oltre a un gruppo di chiese dipendenti diffuse lungo l’alta valle del Velino e sulle aree in quota, si estendevano anche in altre regioni limitrofe. Inoltre, soprattutto in età medievale, il monastero dipende direttamente dalla Santa Sede piuttosto che dalle più famose abbazie benedettine della zona quali Farfa e Montecassino.

La struttura oggi visibile conserva l’antico impianto fortificato, cinto da muta e con unica entrata, su cui domina il possente campanile fu usato anche come torre d’avvistamento

Visualizza "Micigliano (RI) Abbazia dei SS Quirico e Giuditta" sulla mappa

Nei dintorni....

Visualizza nel dintorni:

Downloads
Eventi nel Lazio
I tesori del Lazio
Gli Speciali
Outdoor