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Torri in Sabina (RI) - fraz. di Rocchette - ruderi di Rocchettine

Torri in Sabina (RI) – fraz. di Rocchette - ruderi di Rocchettine

- Testi elaborati da Tesori del Lazio (04-2010)

Rocchettine (diruta) è posta su una piccola altura opposta alla frazione di Torri in Sabina di Rocchette.

Rocchettine e Rocchette erano due castelli posti uno di fronte l’altro per proteggere l’importante via di comunicazione tra Rieti e la valle del Tevere. Rocchettine, il cui vero nome era Rocca Guidonesca, era un vero borgo-fortezza posto su un colle in declivio che sporge sulla gola scavata dal fiume sottostante. Possedimento a lungo dei Savelli, come la vicina Rocchette, passarono entrambe nel XVI secolo agli Orsini.

Rocchettine visse una storia diversa dalla sua rocca di dirimpetto. Mentre Rocchette si trasformò nel XVII secolo in centro rurale pur mantenendo muraglioni e porta di accesso protetta, Rocchettine subì un lento ma progressivo abbandono e anche il nucleo abitativo, che si era creato nel corso dei secoli precedenti, mano mano s'impoverì. Agli inizi del XX secolo il borgo era semideserto e nel dopoguerra venne abbandonato definitivamente dalle ultime famiglie...

All'arrivo nella valle spicca tra le tante rovine, della cittadina e del castello, la struttura dell’intatta chiesa di San Lorenzo, restaurata nel’700.
La chiesa è l'unica testimonianza di vitalità del borgo e ogni anno, in occasione della festa in onore di San Lorenzo, gli abitanti di Rocchette vi giungono in processione.

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