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Comune: Formello

Formello (RM) - loc. Albereto - antica opera idraulica sotterranea - Foto di G. Garofoli (11-2005)

Formello (RM) - Loc. Albereto - Antica opera idraulica sotterranea

Formello (RM) - Loc. Albereto - Antica galleria idraulica sotterranea
- testi elaborati da TESORI DEL LAZIO (10-2013)

Antonio Nibby, archeologo e studioso di topografia di Roma antica e della Campagna Romana (1792-1839), ci riporta, nel Tomo II della "Analisi storico-topografica-antiquaria della Carta de' dintorni di Roma", a proposito delle origini del nome Formello, la tesi che derivi dai numerosi cunicoli che furono aperti fra questa terra e Veio onde condurre acque potabili dalle " viscere di Monte Musino.

Riporta a tal proposito Famiano Nardini, in "L'antico Veio, discorso investigativo del sito di quella città.." del 1647,:

"...Inoltre è meraviglioso lo spazio ch'è tra Formello e l'Isola (ndr Veio) quasi tutto pensile per li tanti cuniculi, ch'egli ha sotto. Molti rivi v'hanno longhi transiti sotto terra, opere meravigliose; dalle quali forse acquistò il nome Formello..".

Anche noi crediamo così il fatto che il nome derivi dalle "formae", termine latino che sta ad indicare condutture idrauliche... Nella zona di Formello, che fece parte del territorio dell’antica Veio (Ager Veientanus), infatti forte è la presenza dei cunicoli sotterranei e/o a cielo aperto, di natura antropica, di origine per lo più etrusca.

Un esempio di cunicolo di diversione di un corso di acqua è quello molto famoso e ancora visibile del Ponte Sodo che in realtà non è un ponte ma una galleria lunga 76 metri (in origine doveva essere di più di 100), larga 8 metri ed alta 7 metri, scavata nel tufo dagli Etruschi con lo scopo di contenere le acque del torrente Valchetta (l'antico Crémera).
Altra ardita opera di ingegneria idraulica è un cunicolo etrusco scavato nella roccia per oltre 600 metri. Per mezzo di questo cunicolo una certa quantità d’acqua del torrente Valchetta, l’antico Crémera, veniva riversata nel torrente Piordo nel periodo di piena bilanciando la portata totale tra i due torrenti e sopratutto quest’opera idraulica aveva lo scopo principale di evitare delle inondazioni nel tratto compreso tra il Ponte di Formello e il Ponte Sodo.

Un altro lungo cunicolo di drenaggio della zona Albereto-Olmetti, meno conosciuto, è arrivato ai giorni nostri, a causa dell'erosione, ad una dimensione ragguardevole raggiungendo in alcuni punti 8/10 metri di larghezza e oltre i 14 metri di altezza: una vera galleria!

Attualmente il grande cunicolo principale (ormai una galleria con tratti a cielo scoperto per un percorso di oltre 2.5 km) porta acqua dal promontorio della zona di Monte Massaruccio e dal drenaggio delle zone di Albereto, Terre di Bettona, Oliveto Gobbi e Olmetti per lo più nella stagione piovosa ed il suo fondo risulta fortemente abbassato per l'erosione. Numerosi sono i cunicoli di emungimento del terreno che avrebbero dovuto portare acqua nel principale, ma sono tutti per lo più invasi di detriti e/o franati. I pozzi di ispezione e drenaggio originali si sono erosi ed allargati e ormai sono divenuti delle vere e proprie voragini alte più di 10 metri e aperte tra i campi...

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