I test di Tesori del Lazio Outdoor
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I test di Tesori del Lazio Outdoor

I test di Tesori del Lazio Outdoor

Accessori - Illuminazione

 

14° Raduno Outdoor Tesori del Lazio 2012 - Acquedotti nascosti: “I Giganti dell’Acqua” tra Gallicano del Lazio e Tivoli (RM) - Alla riscoperta degli antichi e maestosi acquedotti romani nascosti tra i lussureggianti valloni del territorio prenestino.

Eccoci a dire la nostra, proprio alla fine di una giornata dedicata alla esplorazione tra l’altro anche dei profondi e lunghi ambienti sotterranei appartenenti agli antichi acquedotti romani che portavano l’acqua a Roma, dopo aver utilizzato, per un po’ di avventure tra i bui tesori del Lazio, la Torcia frontale Fenix, modello HP20, acquistata da MaxBlade.

Considerando che il team di Tesori del Lazio è di “estrazione” speleologica, abbiamo per forza fatto i confronti con lampade simili per tipologia utilizzate nei trascorsi speleo… Bisogna dire che tutte le nostre esitazioni legate all’utilizzo di una frontale di una marca solitamente non nota negli ambienti “grottambuli” sono state ben presto dimenticate grazie all’efficienza e versatilità della torcia in questione. Inoltre, una serie di pregiudizi, che ci hanno assalito non appena ci hanno preavvisato dell’arrivo della torcia in recensione, sono stati ben presto letteralmente annientati non appena abbiamo avuto in uso la lampada frontale.

Torcia Led Fenix

La torcia si presenta con il kit da assemblare in un box di tutto rispetto, ben fatto, pratico e con una certa accattivante linea … questa prima novità ha fatto si che fin da subito ammorbidissimo il giudizio.

La linea estetica del faretto all’inizio non ci è piaciuta, sembrava quasi un giocattolo e ci dava l’insana idea che non riuscisse a mantenere i promessi 230 lumen… Niente di più sbagliato. Realizzato in materiale aeronautico (alluminio) è resistente agli urti, abrasioni ed alle alte temperature che potrebbe raggiungere durante l’esercizio prolungato. La Fenix dichiara che è resistente agli urti da caduta da 1,5 metri, e noi ci fidiamo e non vorremmo mai dover smentire ciò.

Per essere una frontale alimentata da 4 stilo (alcaline, Ni-Mh o al Litio ) ha una resa eccezionale, con ben 4 potenze luminose (6 Lumens - 51 Lumens - 125 Lumensn - 230 Lumens) e 3 modalità di lampeggio (Strobo 230 Lumens - Flash 51 Lumens - SOS 51 Lumens).

Queste ultime modalità di lampeggio potranno risultare quanto mai utili come opzioni di segnalazione ed ovviamente anche molto utili in una situazione di emergenza.

Un comodo switch posto lungo il cavo funge da telecomando a fili e, tramite una vera opera dell’ingegno, ha la possibilità di ricordare su quale posizione del selettore è stato lasciato con l’ultimo utilizzo.

Forse proprio questo gioiello della tecnica dello switch/telecomando a fili e la caratteristica di avere il pacco batteria a parte, ci ha fatto innamorare del tutto della lampada.

Infatti il pacco batteria, grande poco più di un pacchetto di sigarette ed in materiale plastico ad alta resistenza, collegato ad un lungo cavo, garantisce la durata della batteria anche con temperature molto fredde, potendolo inserire in tasca nei pantaloni o addirittura in una qualsiasi tasca interna del nostro abbigliamento. Questo inoltre permette una maggiore comodità nei movimenti del capo, poiché non dovremmo sopportare il peso delle batterie indossandola sulla testa, bensì la potremmo “dimenticare” con la sua clip attaccata alla cintura. Indubbia, poi, la comodità di metterci tra le mani uno switch (per di più illuminato, per l’utilizzo e la rintracciabilità al buio) per accendere la luce con molta facilità. Forse il massimo sarebbe stato l’avere in dotazione anche un interruttore on/off direttamente sulla luce attivabile perfino con un paio di guanti pesanti e sporchi di fango... ma per il nostro utilizzo non ne abbiamo sentita la mancanza!

Gallicano nel Lazio (RM) - Galleria della Bulica - test Torcia Fenix -

La Fenix dichiara una durata della luce di 3h e 30 minuti circa, con torcia accesa al massimo (230 lumen). Noi l’abbiamo per lo più utilizzata nella modalità High da 125 lumen (che dire? una luminosità discreta direi…) che dovrebbe durare quasi 8 h e 30 minuti. Ma non siamo riusciti ad utilizzarla tutta in una sola giornata in grotta. L’utilizzo che ne abbiamo fatto, negli ultimi mesi, non ci ha permesso di apprezzare appieno l’efficienza della lampada su tempi lunghi di frequentazioni in grotta, ma abbiamo potuto verificare l’ottima capacità, anche energetica, nell’utilizzo sporadico giornaliero (esplorando durante alcuni weekend cunicoli idraulici, tombe, catacombe, cave sotterranee, cisterne, etc) e per un lungo periodo di tempo (6/8 mesi). Una delle ultime prove è stata proprio all’interno dei lunghi condotti idraulici degli acquedotti romani, nel territorio prenestino, tra Gallicano e Tivoli (vicino Roma), in occasione del 15° Outdoor di Tesori del Lazio.

Questa lampada frontale, come dicevamo, è molto luminosa, ha un fascio di luce nella potenza massima che supera i 160 metri, ha la possibilità di regolare l’inclinazione del fascio luminoso, oltre ovviamente alla potenza, ed è molto efficiente nell’utilizzo dell’energia del piccolo pacco batteria. Infatti, un’altra caratteristica di degno rispetto è che l’output è regolato digitalmente, per mantenere sempre costante l'illuminazione.

Abbiamo usato questa lampada ormai da più di 8 mesi e non potevamo essere più felici di averla sul nostro caschetto. Sempre perfetta fino all’ultimo volt. Inoltre segnaliamo come uno dei principali vantaggi anche che la torcia è valutata secondo un fattore IPX-8. Questo significa che il faro e la batteria possono funzionare anche in immersione in acqua per 30 minuti e per una profondità massima di 2 metri. Noi questo non l’abbiamo provato, ma assicuriamo che di umidità e spruzzi d’acqua, fango e polvere, in questi ultimi mesi, ne abbiamo presi abbastanza da compromettere una qualsiasi frontale priva di tale caratteristica.

Ci teniamo a dire che la luce diventa molto calda in modalità turbo (230 lumen), anche dopo quasi 60 secondi, e per questo non la si può toccare per più di pochi secondi in quanto si possono provocare ustioni sulle dita. Indossata sul casco, non si nota il calore che si viene a creare, mentre se si indossa direttamente con la fascia sulla testa, si sente un po' di calore, ma non sarà mai troppo calda.

Quindi, alla “luce” di quanto vissuto insieme alla torcia frontale Fenix HP20, ci sentiamo di dire che se avete bisogno di un faro molto luminoso, ben costruito e resistente, che utilizza delle comunissime stilo da 1,5, questo è proprio quello che vi serve… senza indugio!

Alla prossima.

G. Garofoli
Member Team Tesori del Lazio

Gallicano nel Lazio (RM) - Gli Acquedotti romani - Tesori del Lazio Outdoor - Test Torcia Fenix

 

 

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