Fabrica di Roma (VT) – i segreti della Via Amerina tra vie cave, necropoli e antichi insediamenti

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  • LUNGHEZZA ITINERARIO
  • LIVELLO DIFFICOLTA'
  • CHI PUO' PARTECIPARE

Fabrica di Roma (VT) - i segreti della Via Amerina tra vie cave, necropoli e antichi insediamenti

Alla scoperta delle meraviglie archeologiche della magica Via Amerina

Fabrica di Roma (VT) - La Via Amerina presso la tagliata di Cavo degli Zucchi - Foto di G. Garofoli (05-2010)

Tesori del Lazio propone un nuovo outdoor ricco di archeologia, storia, arte e natura aperto ad adulti e ragazzi, per sabato 2 maggio pv che si svolgerà perlopiù nel territorio di Fabrica di Roma (VT)

Una magnifica escursione nella Tuscia falisca, che ci permetterà di percorrere la traccia di una parte della via Amerina, importante asse di comunicazione dell’Ager Faliscus che collegava Roma all’Umbria, ammirando, tra la rigogliosa natura, numerose necropoli dall’inestimabile valore storico-archeologico, visibili grazie all’incessante lavoro svolto ogni anno dal Gruppo Archeologico Romano (GAR), ed esplorando numerose tombe, mausolei e colombari lungo le tagliate fino ad arrivare, superando alcuni torrenti con antichi ponti o facili guadi, ai resti della città romana di Falerii Novi, costruita nel 241 a.C. per sostituire la distrutta città falisca di Falerii, e sede anche della meravigliosa abbazia cistercense di Santa Maria in Falleri. Abbazia che visiteremo per una apertura straordinaria grazie alla collaborazione con l'Ufficio Cultura del comune di Fabrica di Roma (VT).

Giornata adatta anche ai vostri ragazzi allenati a lunghe passeggiate. Sono previste soste per la colazione, per il pranzo e a fine giornata.

Prossimo appuntamento 02/05/2015

Fabrica di Roma (VT) - Falerii Novi - La Porta di Giove - Foto di G. Garofoli (06-2010)


Fabrica di Roma (VT) - Alla scoperta della Via Amerina - 2 maggio 2015 - Tesori del Lazio Outdoor - Foto di G. Garofoli

Dettagli sull'evento di Facebook presto cliccando qui oppure di seguito:

-- QUINDICESIMO OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2015 --

DOVE ANDREMO?

Sarà una nuova straordinaria e ricca giornata tra la natura, nel vigore della primavera, e l'archeologia, nella zona tra Fabrica di Roma e Civita Castellana (VT). Una zona ricca di storia, l'ager faliscus, che ci ha lasciato ricche testimonianze archeologiche attestanti un’assidua frequentazione del luogo dall'epoca falisca fino a quella romana, senza ovviamente dimenticare le considerevoli vestigia di epoca medievale.

 

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

È una giornata in cui potrete portare anche i vostri ragazzi già abituati alle attività all’aria aperta, alla natura e alle escursioni in generale.

Il percorso è per lo più su carrareccia sterrata o sentiero con lievi sali/scendi e pertanto considerato per la gran parte di difficoltà media (E) e di difficoltà turistica per i tratti su sterrata (T).

Ovviamente, l’avvicinamento alle necropoli, ed il curiosare nei dintorni, non sempre è agevole e comodo, così come alcuni passaggi e attraversamenti dei fossi e torrentelli locali, e ciò potrebbe far aumentare, seppur talvolta di soli pochi metri, il grado di difficoltà da escursionisti (E) a escursionisti esperti (EE), ma nessun tratto sarà mai particolarmente impegnativo, per nessun motivo.

COSA VEDREMO

L'itinerario parte dalla moderna SP 149 Nepesina, in località San Lorenzo (VT), prendendo una strada sterrata e poi un sentiero che si snoda lungo l'antica via Amerina per arrivare fino alla zona archeologica di Falerii Novi. Il sentiero ricalca, in un percorso dal fascino indiscusso, parte dell'antica via che collegava Roma all’Umbria con un percorso di sole 56 miglia, come ricorda lo stesso Cicerone, giungendo in origine ad Ameria (attuale Amelia), per poi, in un secondo tempo, allungarsi anche a Todi, poi a Perugia. Col passare dei secoli mantenne la sua importanza anche durante l'alto medioevo perché utilizzata dai Bizantini per collegare Roma a Ravenna. La fine della funzionalità della via Amerina va imputata ai ripetuti crolli del ponte di Orte che alla fine, dopo la prima metà del 1500, non venne più ricostruito. Attraversato il fosso Tre Ponti con un ponte del II sec. a.C. realizzato interamente con blocchi squadrati di tufo messi in opera senza l’utilizzo di malte o perni, si arriva, lungo una tagliata viaria, in una prima necropoli del monumentale complesso archeologico, caratterizzata da un'ampia piazzola e numerose tombe scavate nel tufo, alcune con tracce di pittura del I sec. a.C., da piccoli colombari a cielo aperto e resti di monumenti funebri. Il nostro percorso prosegue superando con un ponticello il Rio Maggiore, per arrivare in in un settore denominato valle dei Principi, dove ammireremo una seconda necropoli caratterizzata da sepolture monumentali a portico del III sec. a.C. (tombe della Regina) con fregi identificativi delle ricche famiglie proprietarie e dai ricchi particolari architettonici (cliccare per maggiori informazioni). Poco dopo si apre il complesso del Cavo degli Zucchi: la grande tagliata sulla Via Amerina dove si conserva ottimamente un tratto dell'antico basolato romano, le crepidini, gli argini della massicciata e le opere di drenaggio (cliccare per maggiori informazioni). La località è caratterizzata dalla presenza, lungo le pareti della stessa via, di numerose tombe (186 censite) perlopiù del periodo tra il I ed il III secolo d.C. di diverso tipo (arcosoli, colombari, camere, nicchie, etc) che accolgono, le une accanto alle altre, sepolture sia ad incinerazione che a inumazione, a testimonianza della funzione della Via Amerina nei secoli, capace di assorbire e mantenere le memorie storiche dai Falisci all’età medievale. Alla fine della tagliata del Cavo degli Zucchi si prosegue superando il Rio Calello (con resti del ponte antico), dopo il quale si giunge, con una tagliata in una piazzola con le pareti tufacee modellate con sepolture, loculi e arcosoli, nella zona detta Parco Falisco. Continuando il percorso arriva sino al Rio Purgatorio (con resti di mausolei, ed una piccola necropoli) e dopo un facile guado si arriva all'insediamento romano di Falerii Novi (cliccare per maggiori informazioni). Falerii Novi nacque dopo il 241 a.C. a seguito della distruzione di Falerii (detta appunto Veteres per distinguerla) la più importante città dei Falisci, situata dove nel medioevo sorse successivamente la “Civita” (odierna Civita Castellana). Distrutta la capitale Falerii, ai sopravvissuti venne concesso di abitare in una terra fertile ma pianeggiante, cinta di mura ma pur sempre espugnabile, in una nuova città: Falerii Novi. I romani diedero vita a questo nuovo insediamento costruendo tutt’intorno all’abitato un'alta e lunga cinta di mura (più di 2 km) con circa 80 torri (oggi se ne contano i resti di poco più di 40 torri) e con 7 porte, di cui 4 le più importanti. Non perderemo l'occasione di ammirare la porta ovest, detta anche Cimina, ma meglio conosciuta come Porta di Giove per la scultura che orna la chiave di volta dell’arco (ora c’è un calco, l’originale è nel Forte Sangallo a Civita Castellana). La posizione pianeggiante della città romana facilitò nei secoli i saccheggi e le incursioni... La popolazione dopo la distruzione nel 773 d.C. da parte del Re Longobardo Desiderio e il saccheggio dei Normanni la abbandonò, ma fu scelta tra il 1143 e il 1145 d.C. da una colonia di monaci cistercensi, che riutilizzo la cinta muraria dell’antica città ancora in ottimo stato ed edificò il complesso abbaziale che ammireremo dall'interno: l'abbazia di Santa Maria in Falleri. L’itinerario si conclude così con la visita di Falerii Novi e agli interni dell'abbazia di Santa Maria di Falleri grazie alla collaborazione con l'Ufficio Cultura del comune di Fabrica di Roma (VT). Speriamo presto in una riapertura anche alle sottostanti catacombe dei Santi Gratiliano e Felicissima, oggi gestite dalla Pontificia commissione di archeologia sacra. Il rientro è per piccole varianti sulla via dell'andata.  

COSA SERVE

Scarpe da trekking, abbigliamento per outdoor - comodo e traspirante, giacca impermeabile nello zaino e quanto occorrente per il pranzo "al sacco". Possono risultare utili in questa occasione i bastoncini da escursionismo ed una piccola torcia per meglio curiosare all'interno delle numerosissime tombe. La temperatura della stagione primaverile, in generale, potrà essere variabile in dipendenza della relativa altezza dei luoghi che frequenteremo (circa 200 metri s.l.m.) e delle condizioni di soleggiamento. La classica strategia dell’abbigliamento “a strati” è sempre consigliata. In caso di tempo incerto portate con voi, oltre alla giacca impermeabile, anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina. E’ prevista una sosta lungo il percorso di andata per la colazione, una per il pranzo al sacco ed una, a fine escursione, prima di riprendere la strada verso casa.
 

RIASSUNTO INFO PERCORSO

Dislivello itinerario : 50 metri circa
Tempo di escursione/ visita: 6,5h circa, soste incluse Lunghezza a/r: circa 8 km Difficoltà percorso: medio/facile Scala difficoltà media: E (escursionistico)   

CHI PUÒ PARTECIPARE E PRENOTAZIONI

Le uscite sono dedicate ai soci dell’Associazione Tesori del Lazio, ma chiunque fosse interessato può diventare facilmente e velocemente socio di Tesori del Lazio.

Chi non è ancora socio potrà associarsi compilando il modulo di richiesta adesione qui scaricabile seguendo le istruzioni che trova su http://www.tesoridellazio.it/associarsi.php. Oppure potrà associarsi, in via eccezionale, direttamente al momento dell’appuntamento.

Chi non è ancora socio, e decide di prenotarsi nel giorno della uscita, deve sempre prenotarsi inviando una mail all’indirizzo outdoor@tesoridellazio.it indicando nome, cognome, età e recapiti telefonici.

Al momento della iscrizione si potrà scegliere tra le seguenti formule:

·  socio ordinario (30€  per 5 uscite outdoor a scelta, convenzioni, assicurazione base e accesso alla sezione riservata del sito web)

·  promozione speciale: iscrizione una tantum di 10€ comprensiva di assicurazione base e convenzioni, e pagamento in loco di volta in volta di 8€ per ciascuna uscita outdoor come contributo di partecipazione e organizzazione.

La tessera ha sempre validità 365 giorni dal momento dell’emissione.

soci possono invece prenotarsi direttamente sul form on line (con il numero di tessera definitivo o provvisorio) posto in fondo alla pagina dell’evento oppure scrivendo anche loro all’indirizzo outdoor@tesoridellazio.it. Indicare il numero di cellulare per le comunicazioni urgenti.

Per i ragazzi fino a 13 anni la prima uscita è gratis per permettergli di capire se il contatto con la natura e la storia possano essere di loro interesse. Pagheranno solo le quote "esterne" se dovute: ingressi musei, affitto attrezzature sportive, etc

Bambini fino a 10 annigratis (obbligatoria solo la quota di 10€ per l'assicurazione e gestione amministrativa). Hanno quindi diritto a partecipazione illimitata alle attività nei 365 giorni di validità della tessera purché sempre accompagnati da un genitore (socio) o un adulto associato e con delega dei genitori.

DURATA

L'escursione si concluderà comunque nel pomeriggio prima del tramonto e facoltativamente si potrà fare visita al vicino borgo di Fabrica di Roma e/o concludere la giornata con uno spuntino, un aperitivo o una bevanda calda in uno degli esercizi commerciali.  

GLI APPUNTAMENTI

Primo appuntamento ore 8.30Roma presso Piazzale Ostiense angolo Viale Marco Polo, vicino alla fontana del palazzo del Gruppo Acea. Se vuoi vedere dove clicca su  http://goo.gl/maps/avM46. Secondo appuntamento alle 9.15 al Parcheggio dell'area commerciale Le Rughe. Venendo da Roma dal G.R.A. prendere laSS2 bis Cassia Veientana e superare l'uscite di Formello e Cesano, dopo circa 500mt sulla destra, passato il Km 13,00 circa, prendere l'uscita per il Centro commerciale "Le Rughe" - appuntamento al parcheggio della rotonda di Viale Africa appena usciti dalla Cassia bis. Se vuoi vedere dove è clicca su http://goo.gl/maps/NNo6x Terzo possibile appuntamento alle 9.40 a Nepi (VT) - su richiesta In tutti gli appuntamenti è possibile aggregarsi usufruendo dei posti auto disponibili. Soprattutto per il primo appuntamento, raggiungibile con i mezzi pubblici, si possono riservare posti auto per i primi che si prenotano.  Eventuali appuntamenti intermedi non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.   IMPORTANTEGli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all’evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare.  

ESCLUSIONE, ANNULLAMENTO E/O VARIAZIONI

L’evento si terrà con minimo 8 partecipanti/soci escluso il personale di staff di Tesori del Lazio. Per motivi legati alla organizzazione della escursione il termine ultimo per la prenotazione sarà Giovedì 30 aprile alle ore 20. Se entro questo termine non fosse raggiunto il numero minimo di partecipanti l’evento sarà annullato. Il programma potrà subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nei giorni precedenti, contattandoci in caso di dubbi. Il programma della uscita può infine subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stessa della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, manifestazioni, eventi, ecc). Entro la serata di venerdì 1 maggio verrà comunicato - via sms, e/o chat e/o mail e/o chiamata vocale - agli iscritti alla uscita, la conferma del regolare svolgimento del programma, l’annullamento o eventuali variazioni.  

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

Rispettate gli appuntamenti e gli orari previsti per le varie fasi dell’evento Outdoor, evitate di causare disguidi e ritardi al gruppo; rispettate l’ambiente naturale e mantenete inalterate le caratteristiche storico-archeologiche del luogo frequentato. Tutti i partecipanti all’evento Outdoor devono sempre prestare la massima collaborazione e solidarietà costruttiva. Iscrivendosi agli eventi Outdoor i partecipanti accettano e si impegnano ad osservare le norme del “Vademecum TESORI DEL LAZIO OUTDOOR” e tutte le prescrizioni ed indicazioni riportate nelle eventuali schede informative e tecniche relative.  

INFO

Resp.le dell'organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 19 25 557) Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a outdoor@tesoridellazio.it o chiamare il 339 19 25 557 Fateci sapere se verrete con noi... e se siete Soci di Tesori del Lazio utilizzate l’apposito form di prenotazione!  

IMPORTANTE

Gli eventuali costi degli accessi ai siti di volta in volta visitati sono a carico di ciascun partecipante. Le prenotazioni se necessario saranno preventivamente effettuate da Tesori del Lazio. La sola conferma di partecipazione utilizzando Facebook tramite commento al link o utilizzando il tasto "partecipo" nella scheda evento, non sarà presa in considerazione per l'appuntamento. Questa modalità vale per tutti anche per coloro che hanno già partecipato ai precedenti eventi outdoor... Grazie a tutti!

Fabrica di Roma (VT) - Il basolato della Via Amerina presso la tagliata di Cavo degli Zucchi - Foto di G. Garofoli (05-2010)

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