Escursione in vetta al Corno Orientale – ferrata Ricci – Gran Sasso (AQ)

  • DISLIVELLO 950 m
  • TEMPO DI ESCURSIONE 7 ore circa, soste incluse
  • LUNGHEZZA ITINERARIO 7 km circa in anello
  • LIVELLO DIFFICOLTA' EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura)
  • CHI PUO' PARTECIPARE Le uscite sono dedicate ai soci dell’Associazione Tesori del Lazio, ma chiunque fosse interessato può diventare facilmente e velocemente socio di Tesori del Lazio. Leggi come fare nel dettaglio!

Escursione con ferrata tra le vette del gruppo del Corno Grande

Tesori del Lazio ripropone una escursione fuori regione, sulla vetta del Gran Sasso aperta a tutti, adulti e ragazzi, escursionisti abituati all'ambiente severo della montagna, con passo fermo e stabile, assenza di vertigini e dotati di attrezzatura per vie ferrate, per sabato 21 settembre pv. Un vero percorso di montagna, ma anche una gratificante escursione, che dal Rifugio Franchetti (2433 m) ci porterà sulla cresta orientale del Corno Grande a quasi tremila metri  (2905 m. slm) dove ammireremo le vette maggiori del Lazio e dell'Abruzzo e, con buona visibilità, anche la Croazia.
Giornata adatta anche ai ragazzi ma solo se "allenati" a percorrere vie ferrate con salita in montagna. 
Non dimenticate che saremo sopra i 2500 metri, e che potremmo trovare lunghi tratti innevati e che le temperature anche in questo periodo possono improvvisamente scendere sotto i 2°C a causa di raffiche di vento e anche lo stesso tempo potrebbe subire repentini cambiamenti. Per questo consigliamo un abbigliamento a strati e di portare con voi un caldo pile ed una giacca impermeabile da tenere nello zaino.

-- VENTISETTESIMO OUTDOOR TESORI DEL LAZIO 2019 --

 

DESCRIZIONE

Sarà una spettacolare giornata di escursione alpinistica nel massiccio del Gran Sasso tra il territorio dell'Aquila, tra residui di antichi ghiaccia, cime aguzze, rocce, vallette e ghiaioni, con un panorama tipico dell'alta montagna, che non ha nulla da invidiare a quelli dolomitici.
Da Prati di Tivo, dove lasceremo le auto, prenderemo la cabinovia che ci porterà fino alla stazione di arrivo de La Madonnina, Arapietra (2028 m). Da qui inizieremo la nostra salita che vede come prima tappa il Rifugio Carlo Franchetti (2433 m s.l.m.) che raggiungeremo seguendo il sentiero che, con evidenti tornanti, risale verso sinistra e ci porta prima al Passo delle Scalette (2100 m) e poi ci fa entrare nel Vallone delle Cornacchie. Salendo tra grossi massi e con un breve tratto più impegnativo con corda fissa e qualche gradino scolpito nella roccia, si supera in diagonale verso sinistra. Il sentiero, in alcuni tratti un po' esposto, risale con tornanti il dosso roccioso al centro del Vallone fino a raggiungere il Rifugio Franchetti. Dopo una eventuale prima sosta al rifugio, si riprende il sentiero che ci porta all'attacco della ferrata Ricci, che inizia proprio dietro il Rifugio, imboccando un'evidente rampa obliqua. Le prime corde d'acciaio sono inizialmente infisse a terra e si è costretti a camminare in maniera china. Giunti sul crinale la parete diventa più ripida e altre corde fisse ci permetteranno di superare dei muretti verticali. 

Si salirà utilizzando i tratti attrezzati nei punti più esposti e per tornanti, tra rocce e cengie, il Rifugio si farà sempre più piccolo. Arrivati sulla sella dell'anticima incontreremo la "via normale". Ancor un ultimo sforzo e saremo sulla vetta! Dalla vetta di fronte a noi avremo la Vetta Occidentale e sotto di noi quel che rimane dell'antico ghiacciaio del Calderone.

La discesa si effettuerà per la breve Via Normale (con semplici passaggi di I° grado e con qualche passaggio di II°) che, in poco tempo, conduce alla conca del Calderone. Non sottovalutate la discesa, dove la concentrazione dovrà essere la medesima della salita. Seguiremo poi l'itinerario per il Passo del Cannone e per la Sella dei Due Corni dalla quale, in breve, si ritorna al Rifugio Franchetti e da questo, alla stazione della Madonnina per la cabinovia che ci riporterà al parcheggio.

Il programma può subire annullamenti o variazioni a causa di avverse condizioni atmosferiche ed è quindi utile tenere d’occhio il meteo nelle ore precedenti, contattandoci in caso di dubbi.

Il programma della uscita può infine subire modifiche, nei percorsi o nei luoghi, anche per ragioni non prevedibili che dovessero presentarsi al momento stesso della escursione (come improvvisa inaccessibilità dei luoghi, valutazione locale differente da quella su scala regionale/di settore precedente, meteo avverso, manifestazioni, eventi, ecc) e/o a insindacabile giudizio degli accompagnatori che valutano la sicurezza dei luoghi e la capacità dei partecipanti.

DIFFICOLTÀ DEL PERCORSO

Il percorso è per lo più su sentiero con costante salita, e tratti di sentiero ri-attrezzati di recente. L'itinerario a circuito, è segnato con simboli bianco/rossi. Si aggiungono alcuni brevi passaggi per facili roccette in ascesa di I° e II° grado ed una parte del sentiero in cresta, nonché i tratti esposti, tutti elementi che fanno portare il grado di difficoltà della via ferrata a PD - Poco Difficile nella scala delle difficoltà .
Puoi vedere come leggere le scale della difficoltà degli itinerari cliccando qui - Richiesta attrezzatura da ferrata, casco e capacità "alpinistiche".

Di volta in volta, direttamente sul posto, verranno valutate le condizioni ambientali/meteorologiche per proseguire l’escursione in completa sicurezza. Non ci saranno passaggi esposti o pericolosi, ma la imprevedibilità del clima potrebbe far decidere sul momento eventuali deviazioni o itinerari alternativi, rispetto a quello descritto.

RIASSUNTO INFO PERCORSO

  • Dislivello totale della giornata: circa 950 metri
  • Lunghezza distanza complessiva itinerario: 7 km circa
  • Tempo totale di escursione: 7h circa, soste incluse
  • Difficoltà percorso: PD (ferrata Poco Difficile) con brevi e facili passaggi su roccia di I° e II° grado
  • Scala difficoltà : EEA (Itinerario per Escursionisti Esperti con Attrezzatura)

APPUNTAMENTI

Primo appuntamento alle 6.15 presso il parcheggio di fronte all'ingresso del The Village, raggiungibile provenendo da Roma dall’autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino, prendendo l’uscita Parco dei Medici (all’interno del GRA). Se vuoi vedere dove è clicca su http://goo.gl/maps/ggttI

Altri appuntamenti saranno concordati direttamente con i partecipanti 

In tutti gli appuntamenti è possibile aggregarsi usufruendo dei posti auto disponibili. Soprattutto per il primo appuntamento, raggiungibile con i mezzi pubblici, possiamo riservare posti auto per i primi che si prenotano.
Eventuali appuntamenti intermedi non previsti dal programma saranno valutati e concordati direttamente con i partecipanti che ne avranno fatta richiesta.

IMPORTANTE: Gli appuntamenti sono esclusivi per quanti ci comunicheranno precedentemente l’adesione all'evento ed il luogo di appuntamento preferito. Non aspetteremo chi non ha confermato la partecipazione e rilasciato un numero di cellulare per eventuali contatti.

COSA SERVE

Sono obbligatorie le scarpe da trekking preferibilmente alte e la giacca impermeabile nello zaino. Si raccomanda un abbigliamento per outdoor a strati adatto all’escursionismo, comodo e traspirante, preparato anche in base alle condizioni meteo che vi consigliamo di verificare, e considerando l'eventualità di un'inaspettato forte irraggiamento solare in luoghi sottovento. Non dimenticate un maglione in pile, occhiali da sole, protezione solare e quanto occorrente per il pranzo "al sacco", almeno 1,5/2 litri di acqua, snack energetici o frutta secca ed eventuali guanti di lana, cappello e scaldacollo da tenere nello zaino. Possono risultare utili nella discesa, nella seconda parte dell'itinerario, i bastoncini da escursionismo che agevoleranno lo sforzo e scaricheranno parte della stanchezza delle gambe, sulle spalle e le braccia.
Inoltre, come sempre, in caso di tempo incerto portate con voi, oltre alla giacca impermeabile nello zaino, anche indumenti di ricambio da lasciare in macchina.

Obbligatoria sarà l'attrezzatura da ferrata: casco, imbrago e kit dissipatore tessile - Su richiesta abbiamo a disposizione caschi per i soci. 

Facoltativi saranno i guanti da ferrata, eventuale lounge, fettucce e almeno un moschettone aggiuntivo.

ATTENZIONE: gli iscritti all'escursione che risulteranno sprovvisti dell’equipaggiamento sopra elencato saranno esclusi dal partecipare all'escursione stessa! Il casco di sicurezza potrà essere fornito da noi per le persone sprovviste di proprio. Il numero di posti disponibili è fondamentalmente legato alla disponibilità di Tesori del Lazio a mettere in condivisione caschi e imbragature. Se avete il vostro materiale il numero di partecipanti potrà aumentare, ma non supereremo mai un numero considerato da noi accettabile ai fini della sicurezza.

INFORMAZIONI

Resp.le dell'organizzazione di questo outdoor: Gianni Garofoli (339 19 25 557) e Massimo Pesci (335 5292284)

Per qualsiasi informazione, chiarimenti e/o prenotazioni scrivere a outdoor@tesoridellazio.it o chiamare il numero sopra indicato.

IMPORTANTE

Altre informazioni generali su prenotazioni, chi può partecipare, etc le troverete al link https://goo.gl/r4qT2F
Accettando di partecipare all'escursione si dichiara di conoscere ed accettate le regole riportate nel VADEMECUM Outdoor nella sua ultima edizione.

Grazie a tutti!

Testi elaborati da TESORI DEL LAZIO © 2019 – Tutti i diritti riservati

 

Visualizza "Escursione in vetta al Corno Orientale – ferrata Ricci – Gran Sasso (AQ)"
sulla nostra mappa interattiva

Nei dintorni....

Prenotati per questo outdoor

Devi eseguire il login per poterti prenotare per questa uscita
C'è un Tesoro in ogni dove
Scopri la nostra Mappa Interattiva

Associazione Sportiva Dilettantistica e Culturale "Tesori del Lazio" - © Tutti i diritti riservati -
C.F. 97678830585 - Via Laura Mantegazza 45 - 00152 ROMA - Fax 06 99335415 - Iscriz. n. 164063 del Registro Nazionale CONI e Affiliata CSEN

web design Easy Grafica